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In the middle of the timeOgni artista ha il diritto di ricevere un applauso A SCUOLA DI INGLESE... (te l'avevo detto che non ci volevo venire!!!)E' quasi natale. Siamo quasi tutti più buoni. E per ogni natale che si rispetti c'è qualche canzone che ci torna alla mente.
Astro del ciel, tu scendi dalle stelle e poi ce n'è una che tutti conoscono e intonano:
JINGLE BELLS!!!!
Che bella questa canzone, che bel ritmo, che bel suono...
Si, ma cosa dice?!?! O meglio che parole si dicono???
Qualcuno le sa le parole senza dover consultare qualche sito per leggere il testo?
Proviamo a pensare di cantare la canzone... Il ritornello lo conosciamo tutti... ma le parole che si dicono tranne jingle bells quali sono? sembra di fare una scoglilingua se lo chiedi in giro a qualcuno. e poi questo ti si imbarazza e va via quasi incazzato.
Ma in fondo è così! Noi cantiamo senza sapere le parole!!!!!
E se proviamo a far cantare a qualcuno la strofa non ne usciamo vivi...
PROVARE PER CREDERE
Se qualcuno nell'intanto mi riporta le parole della canzone in inglese lo ringrazio di cuore...
A TUTTI AUGURO UN FELICE E SERENO NATALE!!! INFORTUNIO AL TALLONEÈ la prima volta che mi fermo seriamente per dolore in 10 anni di carriera cestistica. Giovedì 20 novembre, nella partita tenutasi in carducci contro la Junior Basket, sono atterrato con il tallone sul parquet dopo aver recuperato un buon rimbalzo… peccato che l’equilibrio precario mi abbia obbligato a ricadere non su due piedi ma su uno solo e precisamente il sinistro e non sul piede in sé ma esclusivamente sul tallone. Da subito ho sentito un gran male e dopo uno “scatto” dall’altra parte del campo fortunatamente il pallone è uscito ed è arrivato il cambio. Ho sentito un male fortissimo, ho chiesto il ghiaccio, ma non lo avevano.. la cosa bella è che lavorando per la pallacanestro vigevano so dove è collocata la macchina che produce i cubi di ghiaccio e che usano spesso i giocatori della serie A dilettanti. Non avendo a disposizione una sacca del ghiaccio mi sono accontentato di mettere una decina di cubetti dentro la calza. Credevo che il male dopo una dose di ghiaccio e del voltaren calasse ma nel giro di 10 giorni quasi nessun miglioramento. Uno dei miei difetti è quello di avere paura dei medici, è una cosa che mi condiziona spesso… il dolore/fastidio questa volta era così intenso che dopo i consigli di alcuni amici su facebook, son andato in palestra durante l’allenamento della serie A dilettanti a chiedere aiuto al fisioterapista che segue gli atleti e dopo una breve sintesi di come e cosa mi sia fatto mi dice di sdraiarmi sul lettino, di togliermi la calza e lui ha già in mano un barattolone che mi dice contenere argilla. ARGILLA!?!? Si l’odore e il colore era proprio quello. Mi spiega che probabilmente il mio problema consiste in un coagulo di sangue e che l’argilla mi fa uscire il livido dovuto a quella botta tremenda. Controindicazione dell’argilla? BRUCIA!!!! Mi ha messo uno strato di argilla intorno al tallone, lo ha circondato di pellicola trasparente e poi ha messo sopra il nastro parapelle e poi in cerotto per tenere fermo il tutto. Quindi il giorno dopo mi tolgo tutto e vedo il livido che colora il tallone. Hai capito sta argilla? E bravo Gabriele, mi hai fatto scoprire una cosa nuova e mi hai tolto buona parte di male. Rimane ancora ovviamente il livido e un leggero fastidio ogni volta che corro o cammino. Fortunatamente la mia situazione è migliorata ma vi giuro che settimana scorsa ho dovuto saltare l’allenamento e ovviamente la partita per questa situazione. Spero di riprendere presto a giocare. Domani (martedì) torno in palestra a fare un altro breve controllo. Non so cosa mi metterà sul piede se argilla, pomate o altro ma senza dubbio dovrò ringraziare Gabriele per l’ottimo lavoro che ha fatto per aiutarmi a togliere il male. Vi farò sapere le altre novità. A presto! CIAO!!! QUALE REGALO PER LUCREZIA?Parte una nuova settimana e il compleanno di Lucrezia è sempre più vicino. E io adesso non so ancora cosa comprarle!!!! Sabato ho avuto la bella notizia che la sua compagna di banco ha intenzione di regalarle la stessa cosa che pensavo io. (Non posso scriverla per ragioni che da soli capite…) Dopo lo scatto di nervosismo ho deciso di lasciare a lei quell’idea e da lì ho cominciato a farmi venire qualche altra idea… Si ok, ma quale?!?! Son passati 2 giorni e non ho ancora niente in testa. È uno stress fare i regali non è vero? Poi ovviamente hai l’obbligo di fare un regalo alla tua morosa che compie 18 anni, non puoi esimerti altrimenti che figure di merda!! Credo di essere un po’ fantasioso in certe cose ma nei regali invece di trovare vita facile mi ritrovo in una confusione incredibile anche perché intanto ho poche idee e quelle che ho sono esageratamente costose. Se lavorassi potrei permettermi qualcosa di spettacolare ma dato che, almeno ancora per quest’anno, sono dipendente dai miei devo basarmi su quello che mi sovvenzionano loro. Se l’anno prossimo dopo la laurea trovo quello che cerco sarà un discorso diverso ma fatto sta che sono in crisi regalo. Se penso che sono in crisi per un unico regalo mi vien da star male quando tra qualche settimana dovrò mettere sotto l’albero un pacchetto per ogni componente della mia famiglia e magari non solo quelli.
Un regalo dei 18 deve o dovrebbe essere un pensiero che si ricorda anche in futuro. Non posso regalarle un peluche o altre cagatine dovute alla fantasia che manca. Lei impazzisce per certe cose che si, sono costose, ma non credo siano la cosa migliore da regalare per il 18° compleanno. Non vado di certo sulla gioielleria, quello è poco ma quasi sicuro. O se dovessi aggrapparmi proprio a qualche gioiello dovrei trovarne uno originale ma bello e che si abbini ai suoi gusti. Ragazzi se vi è capitato di dover fare regali alla morosa che compie 18 anni per favore aiutatemi e datemi una idea. Vi prego, è importante!!! Come fare incazzare i passeggeri del treno. Parte 3Siamo arrivati al terzo capitolo dei disagi che i passeggeri della linea mortara – milano porta Genova sono costretti a subire quotidianamente. Oggi vorrei parlare dei TELEFONINI anche se ci terrei ad informarvi che il treno diretto delle ore 8.10 anche oggi è partito alle ore 8.36 con i soliti ritardi e questa volta con la scusa di un guasto alla linea elettrica. Ormai è abitudine quindi non ci si fa quasi neanche caso. Noto solo con dispiacere che questo sembra un treno di deportati data la quantità esagerata di gente presente perché questo treno accoglie i passeggeri dell’8.10, 8.34 e anche il 7.47 che giustamente hanno soppresso. Dicevamo dei telefoni. Come saprete i treni sono frequentati anche da molti stranieri che parlano disparate lingue. C’è chi usa l’auricolare bluetooth, chi l’auricolare classico del telefonino e chi usa, per la maggior parte dei casi, direttamente il telefono. Il problema, secondo me, non è tanto l’uso dei telefoni ma l’educazione che manca a certi passeggeri. Al posto di parlare quasi urlano o tengono un volume di voce tanto alto da disturbare e rendere partecipi gli altri pendolari dei loro discorsi che vorrebbero fare altre attività piuttosto che sentire urlare lingue sconosciute. Non credo sarebbe giusto vietare l’uso dei cellulari a bordo ma in certe situazioni sarebbe per lo meno auspicabile. È certamente utile se usato con il cervello e soprattutto se si considera che intorno c’è gente che non si interessa dei tuoi fatti e che se già si lamenta del servizio offerto da trenitalia, figuriamoci se non si lamenta di qualche rompiballe al loro fianco. , Ora, scrivo questo intervento direttamente dal treno, sono le 8.50 e non sono ancora a Gaggiano. Io sono seduto sui gradini dell’ultimissimo vagone a ridosso della porta d’ingresso dei comandi. Sono circondato di gente. Sta salendo caldo e nervosismo dovuto allo spazio mancante e alle spinte che ci sono. Oggettivamente è una situazione difficile. Un vagone in più non farebbe del tutto male… I telefoni in questo istante sono usati soprattutto per avvisare i datori di lavoro che c’è ritardo e che piano piano arriveremo. Un uso del genere dell’apparecchio telefonico, con la voce bassa, con scopo di capitale importanza è comprensibile ma in certi altri casi sarei favorevole al divieto assoluto… voi? CRISI VERBALE 2Ok il primo verbo è andato… ora ecco il 2° PERMANERE |
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