stefano's profileIn the middle of the tim...PhotosBlog Tools Help

Blog


    INFORTUNIO AL TALLONE

    È la prima volta che mi fermo seriamente per dolore in 10 anni di carriera cestistica. Giovedì 20 novembre, nella partita tenutasi in carducci contro la Junior Basket, sono atterrato con il tallone sul parquet dopo aver recuperato un buon rimbalzo… peccato che l’equilibrio precario mi abbia obbligato a ricadere non su due piedi ma su uno solo e precisamente il sinistro e non sul piede in sé ma esclusivamente sul tallone. Da subito ho sentito un gran male e dopo uno “scatto” dall’altra parte del campo fortunatamente il pallone è uscito ed è arrivato il cambio. Ho sentito un male fortissimo, ho chiesto il ghiaccio, ma non lo avevano.. la cosa bella è che lavorando per la pallacanestro vigevano so dove è collocata la macchina che produce i cubi di ghiaccio e che usano spesso i giocatori della serie A dilettanti. Non avendo a disposizione una sacca del ghiaccio mi sono accontentato di mettere una decina di cubetti dentro la calza. Credevo che il male dopo una dose di ghiaccio e del voltaren calasse ma nel giro di 10 giorni quasi nessun miglioramento. Uno dei miei difetti è quello di avere paura dei medici, è una cosa che mi condiziona spesso… il dolore/fastidio questa volta era così intenso che dopo i consigli di alcuni amici su facebook, son andato in palestra durante l’allenamento della serie A dilettanti a chiedere aiuto al fisioterapista che segue gli atleti e dopo una breve sintesi di come e cosa mi sia fatto mi dice di sdraiarmi sul lettino, di togliermi la calza e lui ha già in mano un barattolone che mi dice contenere argilla. ARGILLA!?!? Si l’odore e il colore era proprio quello. Mi spiega che probabilmente il mio problema consiste in un coagulo di sangue e che l’argilla mi fa uscire il livido dovuto a quella botta tremenda. Controindicazione dell’argilla? BRUCIA!!!!

    Mi ha messo uno strato di argilla intorno al tallone, lo ha circondato di pellicola trasparente e poi ha messo sopra il nastro parapelle e poi in cerotto per tenere fermo il tutto. Quindi il giorno dopo mi tolgo tutto e vedo il livido che colora il tallone. Hai capito sta argilla? E bravo Gabriele, mi hai fatto scoprire una cosa nuova e mi hai tolto buona parte di male.

    Rimane ancora ovviamente il livido e un leggero fastidio ogni volta che corro o cammino.

    Fortunatamente la mia situazione è migliorata ma vi giuro che settimana scorsa ho dovuto saltare l’allenamento e ovviamente la partita per questa situazione.

    Spero di riprendere presto a giocare. Domani (martedì) torno in palestra a fare un altro breve controllo. Non so cosa mi metterà sul piede se argilla, pomate o altro ma senza dubbio dovrò ringraziare Gabriele per l’ottimo lavoro che ha fatto per aiutarmi a togliere il male.

    Vi farò sapere le altre novità. A presto! CIAO!!!

    RONALDO: 207mila euro ogni sette giorni

    Centosettantamila sterline alla settimana, ovvero oltre 207mila euro ogni sette giorni, quasi 11 milioni all'anno. Questa, tabloid alla mano, la cifra che pretenderebbe Cristiano Ronaldo dal Manchester United, dopo il no al Real Madrid della scorsa estate. (da www.gazzetta.it)
     
    ma con tutti i soldi che guadagni a 23 anni non sei ancora soddisfatto? c'è gente che con un tuo stipendio settimanale potrebbe stare bene per quasi tutta la vita. E tu invece continui a chiedere sempre di più per dare due calci ad un pallone. Sei bravo, non c'è dubbio, ma così nn ti sembra di esagerare? Non so se, cari amici lettori, siete daccordo con me ma io credo che oltre ad essere tanto il suo stipendio attuale forse è anche fin troppo... e se i soldi aiutassero persone bisognose invece di pagare donnacce, bamba e case super mega extra lussuose??? invece di comprare gioielli, macchine, case e quantaltro non si può vivere da persone normale senza troppi sprechi e gestire il denaro in eccesso in maniera intelligente in modo tale da aiutare chi ne ha più bisogno? ci sono milioni di cose da metter e a posto in questo mondo. forse un riconoscimento a gente super milionaria come Ronaldo arriverebbe e farebbe più piacere a lui se i soldi che ha li investisse nella restaurazione di ospadali o opere di bene. Vuoi più soldi? ok, basta che li usi con la testa e non in fumo... se li metti in beneficenza non diventi povero e la gente ti è molto più affezionata e riconoscente.. non si è sempre e solo bravi quando si calcia un pallone ma anche e a mio parere soprattutto fuori dal campo.
     
    vorrei sapere se siete d'accordo o meno con me... per favore lasciatemi un commento, son curioso di sapere il vostro parere riguardo questo mio pensiero... GRAZIE!!
     
    CIAO

    WELCOME BACK GHERSETTI!!!

    IMG_4466
    bentornato Mario! setivamo la tua mancanza!! la tua voglia di fare si è stravista e anche il coach è rimasto soddisfatto del tuo ingresso in campo tranne magari qualche scelta che gli ha fatto cambiare espressione... GRANDE MARIO!
    IMG_4419

    Cicerino 2008. Da non credere!

    Da non credere perchè non ce lo aspettavamo proprio. Non avremmo scommesso proprio su di noi... e la vittoria infatti è stata di solo un punto ma tant'è... CICERINO VINCITORE DEL 28° PALIO DELLE CONTRADE CITTA' DI VEGEVANO!!!!!!!!!!!

     

    Ieri pomeriggio ci sono stati nel castello della nostra Vigevano i giochi del palio.

    Cicerino partiva da favorita ma all’inizio dei giochi, a dire il vero, abbiamo avuto qualche momento di sconforto. I giochi si sono messi maluccio e l’umore non era dei migliori. Tutto dovuto forse alla sfilata (a mio parere anche fin troppo lunga), alle troppe foto, all’adrenalina che in certi momenti vorresti non ci fosse, al peso di una meritata vittoria lo scorso anno che volevamo ripetere. Fatto sta però che il meglio che potevamo dare si è visto e anche se non sempre eccellenti il palio è arrivato anche quest’anno all’Addolorata. Il contorno di gente era notevole, i turisti e i curiosi erano tanti. I tifosi di cicerino erano così tanti da occupare il settore di castello e il loro sostegno non è mancato.

    I giochi come al solito sono 4 e ho voluto commentarli

     

    ë    MELOCOTOGNO

     

    Dopo aver vinto per due volte di seguito il gioco del melo nelle ultime due edizioni, mi sentivo in dovere di fare bene e possibilmente ancora meglio per vincere ancora e dare fiducia ai miei compagni. Sono contento di aver dato un contributo buono ma non ottimo. Le altre 2 contrade che mi hanno preceduto hanno fatto una gara incredibile e infatti mi sono complimentato con loro per la bravura e la calma avuta durante il lancio delle fettucce.

    Ho dato il massimo. La tensione e la paura hanno fatto brutti scherzi all’inizio e infatti non entrava niente manco a piangere.

    Nella postazione 2 iniziavo a prendere confidenza con le fettucce e qualche miglioramento s’è visto prima di fare un 5/5 in 3 postazione e per poi tentare di aumentare i miei punti nella 4 e ultima. Il vento s’è fatto sentire e spostando almeno due delle mie fettucce mi sentivo deluso ma poi il vento s’è fermato e tutto sommato sono riuscito a portare a casa un buon risultato.  

    NON POSSO NON RINGRAZIARE I MIEI GENITORI CHE MI HANNO AIUTATO NELLE PROVE NEL CORTILE DI CASA NOSTRA E CHE MI HANNO DATO CONSIGLI NEL PRE GARA MA LI RINGRAZIO SOPRATTUTTO PER IL LORO TIFO ASSATANATO.

    (SI SENTIVA Più LORO CHE IL BRUNO CON I MEGAFONI!!!)

    insomma speravo meglio ma se gli altri sono più forti complimenti a loro.

     

    ë    CARIOLA

    Gioco sul quale eravamo sicuri di fare bene ma che per un errore e per una penalità (dubbia) data alla partenza, ci ha fatto sudare freddo e credere che il palio era andato in qualche altra parrocchia. Siamo arrivati 6 con un tempo di molto superiore rispetto a quello dello scorso anno. Tuttavia Matteo e Domenico non si sono lasciati andare e la rabbia accumulata è stata abbondantemente annullata alla fine dei giochi. Bravi comunque.

     

    ë    CERCHIO

    Abbiamo giocato il jolly sul cerchio, come sempre d’altronde, ma anche lì non siamo arrivati primi. La gara è stata nervosa per qualche giocatrice ma Monica con il suo stile ha battuto la concorrenza delle contrade più pericolose per la vittoria del palio.

    Pur non arrivando prima con il tempo realizzato e il jolly siamo riusciti a guadagnare punti. Grande tifo e grande concentrazione per lei nella manciata di secondi in cui si è svolta la gara. Sempre elegante e molto signora, dato che a fine gara ha fatto i complimenti alle sue “rivali” più rapide di lei, ha dimostrato di che pasta è fatta.

     

    ë    TORRE

    C’è chi corre guardando la tifoseria (Vismara) e chi corre per vincere. Ecco, Paolo e Andrea sono della seconda categoria. Pronti via, Paolo parte e dopo 1 secondo ecco lo stop imposto dagli arbitri per un problema con una contrada. Paolo che non apprezza dover scattare come un matto per niente, tira fuori i denti del giudizio dal nervoso e alla ripartenza scheggia lungo la corsia. Torna e Andrea parte. Con una potenza di 400 cavalli, corre velocissimo e lascia con i suoi tacchetti dei solchi irreparabili sul terreno del castello. Anche in questo gioco non siamo arrivati primi forse anche perché all’arrivo Andrea per non rischiare di far cadere pezzi della torre prende una traiettoria con la quale manca la fettuccia che verrà strappata subito dopo.

     

    In totale non abbiamo vinto alcun gioco ma siamo stati tra le prime tre nel gioco del melo, cerchio e torre, 6 posto per carriola. Le altre contrade hanno si vinto alcuni giochi ma giocato male gli altri e quindi bene uno, male l’altro… risultato?!? IL PALIO A CICERINO

     

    Voglio dire grazie a Pino Godio che ha messo a disposizione il campo per consentire ai miei compagni di provare i giochi in queste settimane di preparazione.

     

    Voglio ringraziare i tifosi che ci hanno sostenuto e che hanno esultato con noi per la vittoria inattesa.

     

    Voglio che i miei genitori sappiano che il merito della nostra vittoria, per quanto mi riguarda, è anche loro e li ringrazio per il tempo che hanno dedicato per aiutarmi durante le prove e a sostenermi durante la gara. Mamma, fidati, ti sentivo forte e chiara...

     

    Voglio dire grazie ai don, alla corporazione, ai tifosi, agli amici che ci hanno seguito lungo le vie del centro e in parrocchia al nostro arrivo trionfale.

     

    Ultimi ringraziamenti vanno ai BAMBINI che al palio di maggio hanno portato a casa i punti che ci hanno permesso di vincere sulle altre contrade (se non fosse stato per voi i vincitori sarebbero altri)

     

    Ultimo abbraccio e bacio va alla mia seconda tifosa (prima è mia mamma) che è LUCREZIA!           

    Tempo fa avrei dovuto scrivere un intervento per festeggiare i traguardi raggiunti insieme in questi anni, ma credo che tutti capiscano il bene che ti voglio e il desiderio di stare con te ancora per tanto tempo. Mi dai la carica ogni giorno, mi fai stare bene, mi fai sentire importante e mi vuoi bene. Non serve molto per fare felici le persone. Se ci si vuole bene si raggiungono traguardi importanti come abbiamo fatto noi. Sei la più bella e la più importante del mondo, grazie che mi stai accanto sempre e con il sorriso come piace a me. Rimani sempre così amore, gentile con tutti e splendida come sai fare tu. Sei speciale, te lo dico sempre, e non scherzo mai. Sei il mio tesoro più grande e grazie a te io sono migliorato in molto in questi anni. Grazie che ci sei sempre. Ti voglio bene!

     

     

    GRAZIE A TUTTI!

    Non vorrei essere nei tuoi panni amico...

    Sai quando ti viene la pelle d'oca per il ribrezzo, la paura di vedere certe scene e se qualcuno si fa male non vorresti essere nei suoi panni oppure ti tocchi o le palle o accarezzi la parte dove si è fatto male sperando che non succeda la stessa cosa anche a te?!?! perchè vi chiedo questo?
    Beh, anche alle olimpiadi di incidenti ne succedono e di infortuni altrettanti. C'è chi lancia il giavellotto senza un minimo di mira centrando in pieno altri atleti o chi riesce a rompersi tutti i legamenti del braccio sollevando pesi... per esempio il 24enne ungherese Janos Baranya, impegnato nella prova di strappo del gruppo B della categoria 77 kg., che si è lussato un braccio mentre tentava di alzarsi con un bilanciere di 148 chili sulle spalle. Caduto a terra, con il braccio "rivoltato", Baranya ha cominciato ad urlare dal dolore come un matto. Guardate le foto!!
     
     
    060401
     

    Kobe se vuoi giocare a Vigevano mandami una mail che ti sistemo il contratto

    Alla conferenza stampa ufficiale della nazionale Usa di basket, circondato da una folla di giornalisti e cacciatori d'autografi, Bryant scherza: "Se non arriviamo primi, dovremo cambiare cittadinanza. Dovrete chiamarmi 'Kobe Giovanni'. E sto pensando di comprare casa in Italia"

    Entusiasmo strabordante per Kobe Bryant a Pechino. Reuters
    Entusiasmo strabordante per Kobe Bryant a Pechino.
     
    PECHINO, 8 agosto 2008 - Kobe Bryant prenderà la cittadinanza italiana. O almeno così ha dichiarato, ma solo nel caso che gli Stati Uniti del basket, anche questa volta, non vincano la medaglia d’oro. Ieri la squadra al completo è stata al Main Press Center per la conferenza stampa ufficiale tra l’entusiasmo dei volontari che si sono ammassati a caccia di autografi, cosa normalmente proibita negli eventi ufficiali della Nba.
    GIOVANNI - Kobe, presentato laconicamente come "debuttante all’Olimpiade" ha diviso con LeBron James il tavolone principale, mentre i compagni erano sparsi per la sala a disposizione dei giornalisti, attorniato da decine di telecamere e fotografi. Scherzando ha detto che lui e i suoi compagni lasceranno gli Stati Uniti se non vinceranno l’oro: "Ne abbiamo parlato tanto ridendo in questi giorni, ma se vogliamo davvero restare cittadini degli Stati Uniti dobbiamo arrivare primi" ha detto aggiungendo che nel caso non ce la facessero: "Diventerò italiano. Dovrete chiamarmi Kobe Giovanni. Avete idea di cosa sarebbe?".
    CON WADE ALL'OLIMPIA - L’Italia, dove è cresciuto seguendo sui nostri campi il padre Joe, è sempre presente nella mente dell’asso dei Lakers, che capisce perfettamente e parla ancora ottimamente la nostra lingua. Al raduno di Las Vegas, quando era giunta la notizia delle grandi offerte dei club europei per alcuni atleti Nba, Kobe parlando con Wade aveva detto: "Che ne dice Dwyane, se ci danno davvero 50 milioni di dollari netti in 2 anni andiamo assieme a giocare a Milano". Scherzava, ma oggi è tornato sull'argomento più seriamente. La base della discussione, va chiarito per evitare equivoci, era un'offerta da 50 milioni di dollari, del tutto ipotetica e irrealizzabile, ma sentite le parole di Kobe: "Di fronte a una cifra così, chi si tirerebbe indietro? Però devo dire che se l'offerta arrivasse da Milano o dall'Italia per me sarebbe più significativa rispetto ad altri Paesi. Io lì sono cresciuto, è un posto che conosco. Ci vado spesso e ho ancora molti amici, tanto è vero che sto pensando di comprare una casa in Italia".
     
    Bene amici, questo è l'articolo apparso su gazzetta.it in mattinata. Io propongo a tutti i tifosi ducali e non, di cominciare a fare una maxi colletta per raccogliere i 50 milioni di dollari necessari per pagare i contratti di Bryant e Wade. facciamo un bel biennale a tutti e due e l'anno prossimo tutti nel palazzetto nuovo a vedere i due fenomeni farci vincere e farci stropicciare gli occhi con magie e spettacolari schiacciate. Altro che Carlo Bianchi che ti fa gli allenamenti e rimane a Vigevano come 7° senior. Porta a Milano o a Vigevano due signori della National Basket  Association poi vediamo l'umore e l'entusiasmo come sarà... Vi immaginate la dischiarazione di Bryant dopo le olimpiadi? pensate se dicesse: amici di Los Angeles, mi è giunta un'offerta da parte di una squadra italiana e non posso rifiutare. grazie per le stagioni passate con voi ma ora la mia maglia da giallo viola si tinge di GIALLO BLU!
     
    Sogno ad occhi aperti?
    probabile, ma sognare non costa nulla no?

    ADDOLORATA CAMPIONE!

    I pronostici ci davano per favoriti... certo che a metà partita la paura ci aveva colpito in pieno. Sotto di 16 con la squadra che arrancava a fatica... solo qualche invenzione nostra, qualche colpo di fortuna e qualche libero in più hanno fatto sì che portassimo a casa la coppa, o meglio, le coppe! poi, tanto per fare le cose in grande, Marco Zago si è strameritato anche il riconoscimento come miglior giocatore e quindi 1+1+1= 3 trofei alla nostra squadra. Come non ringraziare il tifo che ci ha sostenuto e incredulo ci ha accompagnato a sollevare le coppe che a mio parere ci siamo meritati. Il casino e le urla della gente che tifava per noi si sono sentite e ci hanno aiutato ma una cosa su di tutte ha fatto sentire la sua presenza... il gedget della radio di Bibione. LE MANINE! mamma meladizione... prima mi piacevano, ora col casino che hai fatto...!!!
    Grazie a tutti per l'affetto e per i sorrisi che ci siamo fatti...
    Per la cronaca tenteremo di fare lo stesso risultato anche il prossimo anno! e ovviamente torneremo a giocare e a chiedere il vostro sostegno quanto mai necessario e importante!
    GRAZIE PER LE BELLE EMOZIONI CHE MI AVETE REGALATO.

    ADDOLORATA IN FINALISSIMA

    In finale…ormai lo possiamo dire!!!

    Domenica 1 giugno sul campo del cascame l’ADDOLORATA giocherà per la 5 volta su 5 edizioni la finale del torneo di basket tra le parrocchie. La sfidante di turno è Santi Giovanni e Pio.

    Ovviamente siete super invitati a tifare per la nostra squadra così da portare in oratorio la coppa tanto ambita.

    Via aspettiamo dunque al cascame domenica 1 giugno alle ore 20.40…

    Inizio partita previsto per le ore 21.00

     

    Portate se potete il necessario per fare più casino possibile… grazie a tutti coloro che saranno là!

     

    FORZA ADDOLORATA!

    GRAZIE RAGAZZI

    La miro radici finance vigevano termina la regoular season con il 7 posto che vale l’acceso alla fase successiva: i play off. L’avversaria sarà Casalusterlengo, una di quelle poche squadre che ha i soldi e il gruppo giusto per salire di categoria e alla quale questa opportunità è stata negata la scorsa stagione. Giocheranno quindi con la voglia di vincere e salutare la B1.

    Ma io non voglio parlare della partita di ieri contro asti, persa male e con poca fortuna soprattutto nei canestri già fatti sotto canestro ecc.. in questo mio intervento.

    Voglio RINRAZIARE tutti quei ragazzi che si sono presi la responsabilità di vestire una maglia così “aderente” come quella di Vigevano: I GIOCATORI

    Dopo due anni passati a soffrire e a gioire soltanto per la salvezza, non voglio vedere e sentire critiche e compagnia bella… siamo ai play off.

    L’obiettivo è centrato!!!!

    Non siamo sfigati e poveri come gli anni passati. La permanenza in b è certa anche per l’anno che verrà ma ora contro casalpusterlengo tutti devono avere la certezza che vigevano possa giocarsela con quel genere di squadra ricordando che la vittoria casalinga in campionato è arrivata anche se a porte chiuse.

    Io ho avuto il piacere di conoscere della gente umile e battagliera, ragazzi giovani che giocano e si mettono in gioco ogni settimana. Il pubblico si lamenta ma io mi emoziono a pensare che quest’anno possiamo giocarcela non per rimanere in b ma per salire in A.

    Se poi vinciamo ben venga altrimenti si guarda avanti con tanta FIDUCIA nei mezzi e nelle possibilità che la nostra società ha a disposizione. Mi spiace solo non poter spingere con la mia voce i ragazzi domenica prossima contro casalpusterlengo perché sarò in quel di LOURDES con gli ammalati e quindi partendo giovedì non sarò presente in carducci.

    Voglio dire grazie per gli amici che ho conosciuto… grazie sapo, grazie chiumo, grazie simo!

    Ragazzi nati nell’87 con qualche mese di differenza rispetto a me. Sono orgoglioso della nostra squadra. Inizialmente in pochi pensavano all’obiettivo play off anche se l’idea della società era quella. Ora ci siamo. Quindi prepariamo la voce e incitiamo a fare canestro i nostri ragazzi così da avere l’UOMO IN PIU’ sperando di dare il contributo necessario per far vincere la nostra squadra. Quindi mente libera e mani calde. Difesa aggressiva e attacco vincente. Le possibilità ci sono. Il pubblico pure. Ora tocca a voi ragazzi; concentrati e desiderosi di conquistare una vittoria emozionante per tutti gli appassionati ducali. Ho fiducia in voi.

    Pensando alle prossime partite comunque vi dico grazie. Grazie per le urla che mi avete fatto fare, grazie per le emozioni e per tutti quei momenti divertenti passati insieme. Grazie per aver scelto di stare a vigevano. In bocca al lupo per i play off.

    UN SOLO GRIDO, UN SOLO URLO: GRAZIE NICOLA RADICI !!!!

    Dal calcio al basket il salto è stato notevole ma i risultati non sono mancati. La Miro Radici Finance Vigevano grazie a lui e agli altri sponsor è quasi pronta per accedere ai play off.

    La partita di ieri contro la capolista Venezia è stata la partita più intensa e più massacrante in senso nervoso da quelle gare dei play out giocate contro Atri nel termine della passata stagione.

    Il tifo sempre caloroso e corretto e la voglia di vincere dei nostri giocatori ha permesso al pubblico di seguire la partita più bella dell’anno!

    La Miro Radici c’è e si fa sentire. Io poco devo fare ma ci metto il cuore. Fare lo speaker non credo sia cosa da tutti. Mi ritengo essere il tifoso più casinista di tutti. Guardate ad esempio le urla di esultanza al microfono e i salti di gioia a fine partita e se vogliamo esagerare pensate ai pochi secondi che mancavano e dove tutti tranne me stavano seduti composti sulle sedie dietro il tavolo. Mi sentivo carico, emozionato, eccitato e orgoglioso di un gruppo che seppur acciaccato da tempo (vedi gli allenamenti dove non tanti titolari prendono parte per riposare e sistemare i problemi fisici e mentali) ha dato il massimo per competere con una corazzata che ha l’intenzione di abbandonare la b1 per salire di categoria. Il pubblico, la correttezza, il colore (le bandierine a inizio partita), il tifo, il sostegno, la forza, la voce, la voglia, la forza, il coraggio, il cuore… questo rende temibile venire a giocare a VIGEVANO. Io sono lo speaker e spero di esserlo ancora a lungo perché sto entrando nei meccanismi di una squadra composta da gente giovane, seria e divertente. Lo staff tecnico mi dà la libertà di vedere e vivere le partite e incitare i tifosi e i giocatori a vivere nel miglior modo possibile le partite casalinghe. Non posso fare altro ma per il mio misero contributo ci metto il cuore, la voce e la passione. Imparo a conoscere gli ufficiali di campo, gli arbitri, lo staff delle squadre avversarie… insomma imparo e conosco in continuazione. Con i ragazzi del Vigevano sto diventando amico specie con qualcuno, parlo e mi confronto con chi mi sta seduto vicino ogni partita, mi faccio dire e spiegare cosa e cosa non fare. Bisogna imparare sempre anche in cose che sembrano idiote. Da quando dire, a cosa dire, a come dire. Questa è secondo me la cosa più importante per uno che a 20 anni vuole continuare nel sogno di accompagnare la sua squadra del cuore nel cammino play off e nel cammino che la prossima stagione ci vedrà giocare nel nuovo palazzetto. Solo insieme e solo con il cuore e la voglia si riescono a fare cose importanti. Nicola Radici con il suo contributo economico ci sta facendo vivere un sogno e grazie a lui e agli altri sponsor possiamo goderci una SQUADRA che ci mette l'anima. Ognuno ci sta mettendo la sua parte: dal tifo alla voce, dal contributo economico all voglia di dimostrare di essere qualcuno ai play off. Questa è la vera pallacanestro. QUESTA E’ LA MIRO RADICI FINANCE VIGEVANO!!

    TG REGIONALE RAI 3

    Sabato sera festa di Andrea. Tutto bello ma durante la cena mi arriva sul telefonino un sms che mi fa ridere: “sei andato in onda su tg regionale di rai 3”.

    Imbarazzante !!!!!!!!

    In pratica cosa è successo? Oscar Pistorius era seguito da qualche telecamera che riprendeva gli eventi e gli incontri dell’atleta. Io pensavo fossero cameraman selezionati da lui per poi creare magari un dvd sulla settimana passata in lomellina. Invece erano lavoratori del tg 3 che hanno ripreso per il telegiornale e che dopo un montaggio accurato hanno mandato il servizio in onda sabato sera e io ero fuori a cena.

    Che sfiga! Comunque altro momento di notorietà. Troppo famoso adesso. Prima a deejay, poi in rai e poi sui tg.

    Figo!!!!!

    OSCAR PISTORIUS @ VIGEVANO

    Questa mattina dopo una settimana di inattività sono tornato a fare palestra. È stata dura alzarsi anche oggi abbastanza presto ma avevo voglia di riprendere a fare un po’ di movimento diverso dalla solita corsa per strada.

    Dopo le giornate passate a Milano in università e le 3 serate passate nel palazzetto comunale di Cassolnovo a fare da speaker per le finali provinciali under 21 e il giovedì sera passato tra l’università a fare l’esame di spagnolo e l’allenamento della prima divisione oggi ho finalmente avuto tempo da dedicarmi e le sorprese non sono mancate.

    Sveglia alle 9 con parecchia fatica e dopo colazione e lavaggio generale, eccoci pronti per uscire. Prima di raggiungere la palestra ho fatto una piccola gita all’Esselunga a fare un po’ di spesa e poi come detto mi sono recato a fare allenamento a Santa Maria.

    Campa era già là a fare pesi ma all’ingresso ho visto del fermento nella gente anche se non ce n’era tanta ad allenarsi. Un buon numero di persone erano vestite “bene”, cosa strana in una palestra ma all’udire parlare in inglese allora qualche sospetto mi è venuto.

    Ieri sull’INFORMATORE c’era un articolo che parlava di OSCAR PISTORIUS, famoso atleta sud africano che ha riportato l’amputazione delle gambe da bambino e che tramite la sua voglia di correre grazie alle sue protesi in carbonio ha tentato di entrare a fare parte degli atleti per le olimpiadi e il resto sono cose che un po’ tutti sappiamo. Insomma Oscar mercoledì è stato premiato a Milano e ieri si è recato nella nostra Vigevano ad allenarsi allo stadio attirando non poco pubblico. Avrei voluto vederlo all’opera ma le lezioni e la tensione pre esame mi hanno fatto pensare ad altri impegni.

    All’entrata in palestra, anche grazie alla foto sull’informatore, guardo il ragazzo che parla inglese e  riconosco essere OSCAR PISTORIUS!!!!!!!

    Grande!!!!

    Un bel ragazzo, sorridente e disponibile a fare autografi e foto con tutti! Un personaggio del quale tutto il mondo conosce la vicenda e potergli stringere la mano non è cosa da tutti ecco dunque perché mi sono stupito trovandomi un atleta di fama mondiale in una palestra.

    Cammina normalmente anche se le protesi che usa non gli danno l’equilibrio perfetto. L’affetto della gente è stato stimolante per lui, i sorrisi e i complimenti lo spingono ovviamente a proseguire nel suo allenamento quotidiano.

    Al suo ingresso la gente faceva fatica a riconoscerlo ma io con il mio telefono gli ho chiesto subito una foto e ho chiamato anche Campa a farla con me! Dopo di noi allora in parecchi si sono avvicinati a lui…

    Nella piccola conversazione che abbiamo fatto mi raccontava che Vigevano l’ha accolto benissimo, e che nel tardo pomeriggio sarebbe ripartito alla volta del sud africa dove manca da ormai una settimana essendo stato preso dai riconoscimenti ricevuti a Milano e in altre città per poi passare i 2 giorni a Vigevano.

    Sono molto orgoglioso di averlo visto tant’è che ho mandato un messaggio in diretta all’amico LINUS per avvisarlo dell’evento.

    Non so se ne abbia parlato in onda anche perché l’emozione della gente e il passaparola del nome ha creato intorno a lui un gruppetto di persone desiderose del suo autografo e magari di una foto e quindi il casino non mi ha permesso di ascoltare se a deejay chiama italia ne avessero parlato.

    Fatto sta che ho convinto anche i miei amici Alberto (Sapo) e Teo (Kenya) a fare una foto con lui promettendo loro di trovarla sul blog e infatti eccole qui. 

    Un evento che sarà difficile replicare anche se mi diceva che a Vigevano dovrebbe tornare entro fine anno. Mi auguro avvenga tutto ciò così che tanta altra gente possa apprezzare e ammirare le fatiche e la velocità di questo campione.

     

    Dunque oscar a presto e grazie per essere venuto a trovarci……

    CIAO A TUTTI!

     

    040420081338

    Half Marathon & Family Run

    Ieri mattina si è tenuta la 2° edizione della Half Marathon e la Family Run nella cornice ducale. Oltre 2000 iscritti per la family run ma 1200 iscizioni ci sono state per la mezza maratona che ha coinvolto tra gli altri atleti di tutta italia e personaggi del mondo dello spettacolo. Come non ricordare il comico ducale Stefano Chiodaroli e il noto direttore artistico di ellemedia (Radio Deejay, Radio Capital e M2O) Pasquale Di Molfetta in arte LINUS.

    Caro linus, quando ero venuto in studio da te non avevo la macchina fotografica dietro quindi non ho potuto fare qualche foto con te e gli altri djs ma ieri l’occasione c’era. Ti ho prima parlato, ci siamo salutati e poi ti ho chiesto una foto. Me l’hai concessa ma il buon caro De Vecchi una cosa doveva fare: schiacciare un bottone. Lo ha fatto ma la foto…. E’ MOSSA!!!!!!!!!1

    Una foto importante, una non 1000…. Mossa!!!!!!! Ma che cazzo deve.

    La mezza è partita una mezz’oretta prima di noi ma poi pronti, partenza, sparo dello starter e VIA!!!!! La partenza è stata pessima essendoci stati davanti a tutti quelli con gli animali e i disabili… tra qualche slalom siamo riusciti a svincolarci da quel casino davanti a noi e poi lungo via farini sparone… peccato abbiano partecipato personaggi che fanno atletica, e quindi noi dietro a vedere loro correre come dei matti. Il cronometro ha dettocce ci abbiamo messo meno di 15 minuti. Non male! Ma l’anno prossimo ragazzi voglio provare a fare la MEZZA MARATONA. Tra un anno mi voglio buttare nella 21 km e chissenefrega del tempo. Gli allenamenti saranno rarefatti ma la voglia di provare una nuova sfida non manca e quindi perché non provare a fare qualcosa di nuovo. Mi intriga la 21 km, spero solo di essere convinto di quello che scrivo anche tra 360 giorni quando sarà il momento di correre.

    All’indomani della gara comunque le mie gambe non sono ancora rilassate. I muscoli tirano e fanno male ma la felicità dovuta alla corsa e le risate lungo il percorso non sono mancate. Intanto grazie a chi ha partecipato in particolare al mitico KENYA e poi un insulto a quelli dell’atletica ai quali avrei voluto stare dietro ma erano troppo veloci. Peccato! Peccato anche che il mio cuore all’arrivo ne abbia risentito. Avevo un vibratore nel petto all’arrivo!!!

    L’unico rammarico è quello di aver visto pochi amici della parrocchia partecipare mentre lo scorso anno eravamo tra i gruppi più numerosi!

     

    Grazie a tutti per la bella esperienza e un sicuro arrivederci per il prossimo anno.

     Linus

    Quando un RUTTO costa il ROSSO!

    Espulso per aver commentato "rumorosamente" una punizione assegnata dall'arbitro agli avversari. E' successo a uno juniores del Lavello (serie D)

    CAMPOBASSO, 9 marzo 2008 - Una protesta "pesante", a metà tra il dissenso nei confronti dell'arbitro e il sollievo di digerire un pranzo un po' sopra le righe. Un rutto. Rumoroso ed evidentemente irrispettoso nei confronti dell'arbitro. Ecco il motivo, originale e un po' comico, dell'espulsione di un giocatore del Lavello, formazione lucana iscritta al campionato "juniores nazionali", girone N, e sconfitta dal Campobasso (9-0) nella partita giocata sabato in Molise.

    RUTTO DA ROSSO - Al 36' del primo tempo, sul punteggio di 2-0, il fattaccio, riportato dal quotidiano Primo Piano: c'è una punizione per il Campobasso considerata "generosa" dal Lavello. Qualcuno protesta, qualcun altro allarga le braccia sconsolato. Uno, forse senza pensarci, fa partire un sonoro commento che non sfugge all'arbitro, il beneventano Mazzulla. Rosso diretto e Lavello in dieci, avviato verso il 9-0 e un pomeriggio difficile da digerire...

     Da www.gazzetta.it

    SI PUO' GIOCARE A BASKET A 52 ANNI?

    Si può giorcare a basket a 52 anni?

    Pensandoci bene no ma io ieri sera ha seguito la gara della Promozione femminile di basket tra cat vigevano e siziano e una “atleta” di Siziano aveva scritto affianco al suo nome come data di nascita 10/9/1956.

    Io ero per la mia prima volta in carriera dietro il tavolo a fare il cronometrista e, ragazzi, vedere una donna con la voglia e il sorriso sulle labbra che faceva una cosa che le piaceva ti riempie di soddisfazioni.

    A 52 anni vedere un uomo difendere e correre sembra il colmo figuratevi vedere una donna! Veramente complimenti !!

    La cosa che mi ha colpito è stato l’atletismo di questa donna! L’ho vista correre dietro ragazze di 16, 23, 25 anni… FANTASTICA!

    Auguro a tutti di arrivare a quell’età in quelle condizioni di forma e soprattutto di giocare sempre con il sorriso sulle labbra.

    Questi esempi di persone danno proprio l’esempio dello sport puro. Ovvio che la velocità di una 52ene rispetto a una 20enne sia minore ma solo il fatto di mettersi in competizione e scorrazzare dietro un pallone a quell’età è un “evento” raro e apprezzabile. Credo di non aver mai visto in qualsiasi campionato una persona così avanti con gli anni neppure in prima divisione maschile!

    Forse della gente di pari età o appena più giovani li ho visti solo al torneo del cascame quello tra le  parrocchie cittadine per intenderci. Pensate che mi papà nato il 19/9/1956 si ritiene troppo “vecchio” per giochicchiare in oratorio. E quella che invece mi gioca in campionato facendo quindi una partita a settimana più almeno 2 allenamenti. FENOMENALE!

    BASKET FEMMINILE

    Come la maggior parte di voi saprà, da inizio settembre aiuto coach Silvano Pantaleo

     ad allenare la squadra under 17 di basket femminile, definita in altre parole la ddl records (cat) Vigevano.

    Sembra ovviamente strano allenare una squadra femminile avendo vissuto tutti i miei anni di basket nei settori giovanili maschili ma uno che volesse entrare nel giro penso potrebbe incontrare qualche problema nell’affrontare una sfida del genere. Quella femminile si sa è una mentalità diversa da quella che spinge dei ragazzi giovani a cominciare un’attività come il basket. Un ragazzo spera di migliorare per diventare qualcuno all’interno del circuito cestistico locale e chissà magari nazionale, ma voi pensate che le ragazze abbiano in testa di diventare delle giocatrici proffesioniste?!?

    Scordatevelo alle grande cari amici lettori del mio blog, cancellatevelo dalla testa e se volete provare a diventare allenatori di una squadra femminile di pallacanestro poche ma essenziali sono le cose da fare: possedere enormi quantità di pazienza, chiudersi la bocca per non offendere troppo volgarmente chi delle ragazze che alleni entra in campo e ti fa cagate su cagate e comprarti un tomtom per le lunghe trasferte che ti devi fare per poi vedere a volte sul tabellone la tua squadra uscire vincente da palestre che per lo più cadono a pezzi essendo state costruite anni orsono.

    Vi parlavo della dose di pazienza che dovete avere e vi sottolineo questo fatto proprio perché  in ogni allenamento come in ogni partita ci troviamo a dover allenare o schierare in campo una manciata di ragazze che hanno tanti, tantissimi interessi tranne quello di scendere in campo con la cattiveria agonistica necessaria per portare a casa con insistenza un buon numero di partite. Per fortuna da qualche gara il trend è cambiato, qualche nuovo piccolo miglioramento sembra esserci ma il problema è che troppo poche sono le ragazze che si dedicano a questa disciplina. Tant’è che per disputare un campionato che non finisse solo dopo 4 settimane la società ci hai scritto al campionato provinciale non di Pavia ma di Milano. A differenza di quello pavese il girone di Milano presenta molte più squadre e quindi la possibilità di far giocare le nostre ragazze con squadre che ovviamente non si trovano dietro l’angolo di Vigevano. Già che trasferte! Noi 2 allenatori non abbiamo una squadra che focalizza l’attenzione a quello che si deve fare sul campo ma si concentra invece su quello che avverrà all’esterno della palestra. Chi pensa a mangiare, chi al moroso, o chi pensa a cosa fare la sera o in quale ristorante andare a mangiare al ritorno dalla trasferta della giornata breve o lunga che sia… insomma una squadra che potrebbe benissimo trovarsi in piazza ducale a fare una decina di giri sotto i portici per passare una giornata normale. E invece tutte in palestra a far finta di giocare!!! E io e Silvano a smaronarci per estrarre da ognuna di loro un po’ di voglia!

    Scrivo questo pensando ad alcune delle nostre “giocatrici” che si rispecchiano in quello che ho appensa scritto ma per fortuna altre dedicano il tempo degli allenamenti a migliorarsi. Penso a Federica, Biancamaria e ci metterei a fasi alterne alcune altre ma il fattore cretinaggine le accomuna un po’ tutte quindi non ne scrivo altre per par condicio. Mi spiace vedere che in allenamento ci si organizza per fare delle cose che in partita non accadono tanto quanto ti aspetti, tipo schemi su rimessa o schemi di attacco. Per fortuna abbiamo alcune molto brave che risolvono le partite. Fede per esempio ha vinto da sola la gara ieri. Ha giocato moltissimi minuti e ha segnato 34 punti da sola su i 63 andati a referto.

    Non male per una ragazza così giovane. A volte succede che alcune decidano di svegliarsi e inizino a tirare palloni stranissimi che disegnano parabole improbabili che si infilano con precisione millimetrica all’interno dei canestri. Non ne capitano molti di canestri del genere ma se li facessero dei maschietti diresti: però, magari ha provato in allenamento e con un po’ di fortuna gli è entrato. Se lo fa una ragazza si dice: minchia che culo!!!

    Ovvio che parlarvi di questo tipo di esperienza è spaziante per voi che magari non conoscete l’ambiente ma vi consiglierei di vedere una partita di basket femminile. È agonisticamente rilevante il modo in cui giocano! Si menano come delle fabbre alcune, altre hanno una buona tecnica, altre si inventano de tiri allucinanti che non vedono neanche il tabellone. In fondo vedere delle partite del genere è anche divertente.

    Mi fa pensare che sia strano il fatto che un allenatore maschio decida di allenare delle femmine. Ma non è mica detto che ci si combini qualcosa come è nell’ideale maschile. Si può conoscere chiunque, fare amicizia ma in questo caso noi allenatori stiamo svolgendo un compito dello stesso livello del basket maschile. Siamo i responsabili di una squadra di basket.

    Non cambiano le regole, cambia la dimensione del pallone e la cosa diversa è che per ogni contatto potrebbe cadere il mondo: mi sono rotta l’unghia, mi ha dato una sberla, ma guarda sta pu***na, insomma… le minime cosa diventano gigantesche, ogni caduta sembra una frattura multipla non mancano gli insulti neanche tra le giovani ragazze. È fuori dal comune vedere ma ancora di più essere dentro una squadra di basket. Però qualche vittoria portata a casa e qualche bello schema lo si riesce anche a fare e questo per delle giovani è già una buona cosa. Insomma speriamo di fare bene anche in futuro. Speriamo in bene… anzi no SPERIAMO E BASTA!

    A FARE IN CULO TUTTI I TIFOSI (IL RITORNO)

    Già vi ricordate l’intervento sui tifosi che scrissi qualche tempo fa?

    Com’è che adesso tutti sono a fare i complimenti ai giocatori? Cosa sarà mai cambiato nel rapporto ultrà – società?

    Domande alle quali mi piacerebbe avere una risposta.

    Ieri una super miro radici ha affondato la mega corazzata come Casalpusterlengo e ora tutti sono esaltati di questo successo. Ma se fino a qualche decina di giorni fa erano tutti contro i giocatori, staff tecnico e company? Ora tutto è tornato a posto? Saranno bastate le 2 gare di diffida?

    E chi ripagherà il biglietto agli abbonati? E a chi dire grazie per non avere assistito ad una gara come quella che hanno fatto contro i primi del girone come casalpusterlengo?

    Mi sento di aver perso una occasione unica di vedere una partita di pallacanestro tra la squadra che tifo e una che tenta spudoratamente di salire di categoria ma grazie alla solita idiozia dei nostri amici ultrà abbiamo tutti dovuto scontare una pena che la maggior parte del pubblico non avrebbe dovuto subire. Spero che i fatti che si sono verificati con gli arbitri di qualche settimana fa non si vedano più e mi auguro che il tifoso medio della miro radici possa godere dello spettacolo del basket senza essere costretto a stare fuori dalle mura amiche del palabasletta per colpa di certi personaggi che chiamarli tifosi mi sembrerebbe ridicolo.

    Vedremo come cambieranno le cose… ma intanto anche tre 2 settimane la situazione che ho vissuto per casalpusterlengo la vivrò per riva del garda altra rivale storica dei ducali, in poche parole non potrò godermi la partita.

    A chi dico grazie per non avere l’occasione di vedere in tenuta da gioco la mia squadra?

    Chiunque è libero di esprimere la sua opinione. Io ho espresso la mia lasciando molte domande in sospeso. Ti sentiresti di dare qualche risposta? Lasciami un commento!

     

    Ciao!

    A fare in culo tutti i tifosi

    Il nuovo anno è cominciato da più di una settimana ormai ma il campionato di serie B di basket non si fa scrupoli e continua proseguendo il cammino cominciato negli scorsi mesi…

    Si è giocato ieri contro modena, non certo paragonabile a Venezia o Casalpusterlengo essendo una matricola di questo campionato, e i ragazzi del Vigevano non si sono esibiti in una delle più lucide partite da loro disputate come nel corso delle scorse 11 gare.

    Intendiamoci, Vigevano ha iniziato a giocare dal secondo quarto dopo aver ricevuto vagonate di insulti e critiche da tutti i presenti speaker e dirigenti compresi. La partita sembrava aver preso una svolta positiva, dopo il meno 16, quando i ducali hanno quasi riacciuffato gli avversari di turno dopo qualche bella azione personale di Palombita e compagni e poi… dura da dire ma poi nulla!

    Escluso un arbitraggio scandaloso di Gianluca e Stefano, arbitri che ho conosciuto in prepartita avendo dovuto leggere un comunicato di sciopero che sembrava già una premonizione di come sarebbe finita la gara, i ragazzi non si sono espressi per nulla in positivo. E poi davanti agli occhi del super magnificassimo mega presidentissimo Nicola Radici in persona!

    Esclusi quindi i quindici minuti di noia passati prima dell’ingresso degli ultra fischiati arbitri che di vedere cose normali non ne avevano neanche la voglia perché dovevano prendere in tempo l’aereo per tornare una in provincia di Sassari e l’altro in provincia di frosinone, esclusi i fischi ai ragazzi e all’allenatore e le urla di fine partita a seguito dello spegnimento delle luci per norme di sicurezza onde evitare scontri, anche i tifosi hanno dato la loro parte nella pessima gara casalinga.

    Un tifoso si può anche definire supporter e se non sbaglio un supporter supporta la squadra oltre che la sopporta. Ovvio che il gioco non è stato buono ma cari i miei tifisi, in una città come vigevano, invadere il campo fino a raggiungere gli spogliatoi per dire ai giocatori di tirare fuori le palle oltre ad aggiungere i dovuti insulti vi sembra una cosa intelligente sapendo che così la dirigenza del vigevano si prenderà la sua bella multa?

    E poi si può insultare chiunque me compreso perché ho sbagliato a dire i nomi poiché ero preso a smanettare con internet avendo scoperto che c’è in wireless in carducci ma non mi potete venire in spogliatoio a criticare o offendere uno come Nicola Radici. Ma ragazzi della fossa, uno come Nicola, ricco che sembra gigi il milionario dello zoo di 105, che se vuole vi compra, me lo offendete come se fosse uno che vi ruba il portafoglio di tasca?

    Ma siamo matti? E poi non mi si venga a insultare se vi richiamo all’attenzione di non muovere la struttura del canestro che squotete per far sbagliare i liberi agli avversari. Ho visto gente sputare contro gli avversari e per poco contro un arbitro. Ma dico siete scemi o che roba? Cose che se lo avessero notato gli arbitri ci sarebbe stata una squalifica del campo per chissà quanto tempo per non parlare dei soldi che si dovevano pagare come multa. Visto che siamo in difficoltà perché usare quei soldi per comprare qualche ragazzo utile alla causa vigevanese piuttosto che dover pagare assegni alla FIP per “danni agli arbitri”?

    Ma questa vigevano è la stessa che ha invogliato Radici a sborsare fior di euro a inizio stagione? E la gente è la stessa che ha seguito la ormai defunta nuova pallacanestro vigevano nella serie contro atri o siamo cambiati in peggio tutti? Questo che voi tifosi credete di mettere sugli spalti non è uno spettacolo per chi viene a vedere dello sport. È voler esagerare facendosi notare dai cronisti o dagli amici che ti stanno accanto per poi ricevere i complimenti della plebaglia…

    Non si spiegherebbe altrimenti, a mio parere, gli insulti e l’invasione di qualche ultras che ha occupato letteralmente lo spogliatoio dei ducali urlando come se qualcuno avesse rotto loro i vetri della macchina! Ma poi che cosa criticate cari i miei ultras… avete l’ingresso gratuito tutte le partite e in più i giocatori devono subirsi gli insulti di gente che fa di tutto meno che sostenere la squadra in un momento delicato come questo?

    E poi cari amici lasciatemi stare Furio Steffè, è un professionista, ha fatto qualche cappellata anche lui ma lasciatelo lavorare serenamente! Mi sembrava di rivivere le stesse brutte emozioni di qualche anno fa quando sulla panchina di vigevano c’era ancora morganti che veniva criticato per i cambi che faceva. Questo non è pirla come quello. Il nostro coach se qualcuno non lo avesse ancora capito è un coach della NAZIONALE ITALIANA DI BASKET!!!! Non è forse chiaro.

    Posso darvi un consiglio? Andate a tifare per cassolnovo o gambolò, andate almeno pagate un biglietto che ognuno di voi dovrebbe avere al posto del tesserino omaggio e poi lì potrete urlare quanto e contro chi volete… almeno non rompete la minchia a gente come noi!

     

    Ultima cosa: messaggio per il mio amico Bozzo.

    Quella è gente di merda, staccati. Vuoi fare l’ultras? Mettiti dove sta Zanola o Reste a cantare e fare tutto quello che vuoi ma staccati da quei disperati che tu chiami amici. Gente che sputa sugli avversari, insulta chiunque da me che gli dico di non muovere il canestro a Steffè, dai giocatori a Nicola Radici non è degna di chiamarsi tifoso della pallacanestro.

    Sii superiore, non ti fare trascinare in quella merda che canta tutte le partite e al primo momento di palese sbandamento invece di incitare causa casini che incrinano gli ingranaggi della squadra.

    Come per cattabiani: voci lo vogliono in rottura. E se fossero solo voci e niente più. Non lo avete fatto scendere in campo altrimenti ogni tiro che sbagliava veniva giù il mondo. Però quando segnava tutti ad applaudirlo, a urlargli forza capitano… lecchini di merda, fate come vi pare e piace oltre a entrare gratis E IO CHE LAVORO LÌ DA QUASI 1 ANNO E MEZZO DEVO SPESSO DIRE A MIO PAPÀ DI PAGARSI IL BIGLIETTO PER ENTRARE. Merde siete solo merde che col basket non c’entrano. Quindi andatevene a fare in culo… e tu bozzo staccati, fidati di un pirlone che vede le cose da bordo campo e che magari è dentro agli ingranaggi del gruppo in difficoltà. Vuoi cantare, urlare, saltare, incitare??? Fallo da solo! Un giorno magari mi dirai grazie.

     

    Comunque per finire, se non lo aveste capito vigevano è in crisi di risultati e questo non è ciò che ci si aspettava dal nostro gruppo. Il morale è basso e ancora più basso lo diventerà se si sentiranno cori contro la squadra, l’allenatore la dirigenza e compagnia bella. Non serve andare in spogliatoio come dei vandali urlando e offendendo. Non risolvete nulla anzi peggiorate tutto.

    Imparate a stare vicino a gente che ha bisogno di ritrovare il sorriso. Basta quelle cagate di striscioni su pavia o quello che volete, pensate a sostenere e magari qualche risultato decente lo portiamo anzi lo riportiamo a casa. E la prossima in casa vi ricordo non sarà contro l’ultima ma contro la superfavorita casalpusterlengo. Credo non cambierà molto ma visto che la potenza della avversaria si conosce bene vediamo che cosa si inventerà la fossa per togliere il coraggio di lottare come se fosse l’ultima gara della serie playout con atri. Con questo chiudo e passo a voi la parola chiedendovi di lasciare un commento o di fermarmi per strada a parlare e discutere di queste cose che ho scritto perché voglio vedere cosa ne pensate, se siete d’accordo o no con me. Sembrano cazzate ma per me sono cose molto importanti!

    Spero di non scrivere e vedere più cose come quelle avvenute ieri in carducci.

     

    Ciao a tutti.

    PRECISAZIONE

    Lunedì 15 alle ore 21.15 si è giocata a Battù la prima amichevole della PALLACANESTRO VILLANI della nuova stagione 2007 - 2008.
    La squadra avversaria che ci ha permesso di disputare questa partita è stata TROMELLO che quest'anno giocherà nel campionato di promozione.
    Non si fa per offendere ma NON mi sembrta molto più forte della nostra squadra che invece gioca in prima divisione.
    Fatto sta che il rodaggio personalmente non mi è sembrato dei migliori. Capirete che quindi qualche cosa di storto c'è stato...
    Parlo almeno a livello personale. Come si sa BROGIO quando gioca bene è "OSANNATO" (vedi il titolo dell'informatore nella sezione prima divisione uscito lo scorso anno), quando invece sbaglia si sentono solo fiumi di fischi e proprio questo è avvenuto lunedì.
    Capisco che ci siano tante cose, forse troppe, negative nel mio carattere ma NON mi ste bene per ogni azione sentirmi urlare dietro quando prendo l'iniziativa in attacco.
    Sanno bene quelli che mi conoscono da molto che a me l'agonismo nn manca e soprattutto non mi piace farmi mettere i piedi in testa troppo spesso.
    Ognuno ha una soglia di sopportazione e io credo di averla superata abbondantemente lunedì.
    AD OGNI CANESTRO SEGNATO INDIFFERENZA, AD OGNI CAGATA UN INSULTO....
    Ohi, ma  non stiamo mica giocando la finale di eurolega e io no sto giocando in un campionato europeo ma in prima divisione... ci sarà un motivo no?...
    Mi piace giocare ma non sono il fulcro delle critiche.
    Se c'è la necessità di prendermi delle responsabilità no mi tiro indietro ma se tiro o sbaglio, come dico sempre, c'è modo e modo di dire certe cose.
    Quando gioco RISPETTO L'AVVERSARIO E PRETENDO DA LUI IL SUO RISPETTO MA A TUTTO CIO' NON SONO ESENTI I MIEI COMPAGNI DI SQUADRA
    Ho bisogno di sentirmi bene e non coperto di insulti. Ho bisogno di avere un buon UMORE quando gioco.
    Allora, perchè non si da nessun incoraggiamento dopo ogni canestro come fa solitamente LINO?
    Invece di criticare e urlare perchè non capirsi senza esagerare? A tal proposito chiedo scusa a Enzo x ciò che gli ho urlato dietro ma credo sia giusto far capire che l'umore e l'agonismo debbano essere sempre ottimi in una squadra numerosa come la nostra.
    Tutti volgiono essere a lucido quando si giocano le amichevoli, soprattutto quando si gioca contro unba squadra più forte.  E io chiaramente non mi tiro indietro.
    Quindi per concludere spero anzi CHIEDO di poter passare un anno alla Villani con meno critiche e più complimenti quando servono. Tengo però a precisare che le critiche costruttive sono SEMPRE ben accette mentre le altre proprio non le voglio sentire.
    Sull'argomento pallacanestro villani credo che questo sarà il primo e ultimo intervento chiarificatore che scrivo in questo anno sportivo, ma intendo far capire che non desidero sentirmi insultato per ogni cagata perchè ognuno di noi compie sempre almeno una cagata a partita/allenamento.
    Quindi - botte in allenamento e + in partita.
    + applausi e - urla.
    + complimenti e - insulti.
    + umore.. + punti...
     
    Spero che il messaggio passi e rimanga impresso nella testa dei miei compagni a lungo.
     
    CIAO A TUTTI