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    QUALE REGALO PER LUCREZIA?

    Parte una nuova settimana e il compleanno di Lucrezia è sempre più vicino. E io adesso non so ancora cosa comprarle!!!!

    Sabato ho avuto la bella notizia che la sua compagna di banco ha intenzione di regalarle la stessa cosa che pensavo io. (Non posso scriverla per ragioni che da soli capite…) Dopo lo scatto di nervosismo ho deciso di lasciare a lei quell’idea e da lì ho cominciato a farmi venire qualche altra idea…

    Si ok, ma quale?!?! Son passati 2 giorni e non ho ancora niente in testa.

    È uno stress fare i regali non è vero? Poi ovviamente hai l’obbligo di fare un regalo alla tua morosa che compie 18 anni, non puoi esimerti altrimenti che figure di merda!!

    Credo di essere un po’ fantasioso in certe cose ma nei regali invece di trovare vita facile mi ritrovo in una confusione incredibile anche perché intanto ho poche idee e quelle che ho sono esageratamente costose. Se lavorassi potrei permettermi qualcosa di spettacolare ma dato che, almeno ancora per quest’anno, sono dipendente dai miei devo basarmi su quello che mi sovvenzionano loro. Se l’anno prossimo dopo la laurea trovo quello che cerco sarà un discorso diverso ma fatto sta che sono in crisi regalo. Se penso che sono in crisi per un unico regalo mi vien da star male quando tra qualche settimana dovrò mettere sotto l’albero un pacchetto per ogni componente della mia famiglia e magari non solo quelli.

     

    Un regalo dei 18 deve o dovrebbe essere un pensiero che si ricorda anche in futuro. Non posso regalarle un peluche o altre cagatine dovute alla fantasia che manca.

    Lei impazzisce per certe cose che si, sono costose, ma non credo siano la cosa migliore da regalare per il 18° compleanno. Non vado di certo sulla gioielleria, quello è poco ma quasi sicuro. O se dovessi aggrapparmi proprio a qualche gioiello dovrei trovarne uno originale ma bello e che si abbini ai suoi gusti.

    Ragazzi se vi è capitato di dover fare regali alla morosa che compie 18 anni per favore aiutatemi e datemi una idea. Vi prego, è importante!!!

    CRISI VERBALE 2

    Ok il primo verbo è andato… ora ecco il 2° PERMANERE

    CRISI VERBALE

    Ragazzi è scattata la crisi verbale.

    È una malattia che ti prende e ti assale e non ti lascia fino a quando non si trova una soluzione.

    La malattia che ci aggredisce è verbale non perché non riusciamo più a parlare ma proprio perché non sappiamo dare le declinazioni di alcuni verbi nei loro passati remoti.

     

    Voglio scoprire chi di voi ci salva da questa malattia… e dico ci e non mi perché non sono l’unico afflitto.

     

    VOGLIO SAPERE IL PASSATO REMOTO DEL VERBO CORREGGERE

     

    Per favore aiutateci… scriveteci la soluzione senza guardare internet o libri altrimenti è troppo semplice.

     

    Come fare incazzare i passeggeri del treno. Parte 2

    Ci sarebbero troppi argomenti ma quello principe e di cui trattare è il tema più ricorrente da almeno un mese a questa parte: I RITARDI.

    Anche oggi ad esempio ci sono stati esagerati ritardi dovuti a motivazione a noi passeggeri non note. Non è ipotizzabile la scusa neve anche perché non era così tanta e quindi qual è la spiegazione di così tanta lentezza soprattutto se un passeggero si trova sul treno diretto che ti dovrebbe portare a porta Genova entro poche decine di minuti?

    Infatti anche oggi il treno in partenza da vigevano delle 8.10 sarebbe dovuto arrivare a porta Genova intorno alle 8.45. e indovinate a che ora siamo arrivati?? Alle 89.15 abbondanti!!! Fate voi un calcolo rapido…

    Tra l’altro in stazione questa mattina ho trovato questo cartello al quale ho fatto una foto.

    Io non sono d’accordo però e lo dico subito. Trenitalia ci offre un servizio non ottimo, di questo non c’è dubbio. Preferirei piuttosto ritrovare il bonus con il quale abbiamo vissuto quasi tutto lo scorso anno piuttosto che non acquistare il biglietto. Meglio pagare qualche euro di biglietto piuttosto ch pagare una multa esagerate. Voi cosa dite?!?!

     

     

     

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    IL CELLULARE DEL FUTURO

     
     
    Ditemi che non vi piacerebbe avere un "OGGETTO" del genere in un prossimo futuro... è o non è una figata? cosa ne dici? lo faranno o sarà solo finzione?!?!

    RADIO 105

    Sono appena tornato da via turati dove c’è la sede delle radio del gruppo rcs corriere della sera, cioè radio 105, virgin radio e radio montecarlo. Tra qualche settimana quando usciranno i dati del prossimo bimestre di audiradio avrò il compito di visitare le radio per sapere come utilizzeranno i dati a loro disposizione.

    Ero emozionato… giuro! Come il giorno in cui andai per la prima volta in via massena (sede di radio deejay, m2o e capital) e in corso Sempione sede della RAI.

    Ecco anche il solo fatto di poter essere davanti ad un complesso radiofonico che sta avendo un successo strepitoso di ascolto nei confronti delle altre radio private mi ha fatto veramente emozionare.

    Spero che qualcuno venga con me quando tra qualche tempo andrò a farci visita e mi auguro soprattutto di conoscere qualcuno che non si interessa solo di dati di ascolto ma che la radio la fa davvero…

    Per raggiungere la radio, infine, ho dovuto viaggiare sulle 3 metro dell’atm e vi assicuro che la metro gialla è splendida. Intanto le stazioni sono recenti, nuove, belle e spaziose. Le carrozze sono pulite, nuove e capienti, molto meglio di quelle della verde.

    Un bel viaggiare…!!

    Se ti trovo...

    Non vi è mai capitato di dire o pensare: “Ho visto di tutto, non mi stupisce più niente e nessuno?” Ecco, cazzata! Ma una cazzata di quelle spaziali… volete sapere perché?!?!

     

    Sabato usciamo con il nostro solito gruppo di amici e decidiamo di andare al PUNTO ZERO a Garlasco. Personalmente non ero mai stato in quel locale, ma ne avevo sentito parlare abbastanza bene… effettivamente, una volta arrivati, il posto era carino e accogliente.

    Eravamo una ventina più o meno. Abbiamo fatto la tavolata e tutti eravamo felici di poter uscire in così tanti dato che è cosa che non succede spesso ultimamente.

    Ognuno ordina il suo e poi dopo poco arrivano i bicchieri. Dopo una bella brindata e una “sana” bevuta c’è chi scherza, c’è chi vuole andare a fumare (sarei tentato a scrivere un nome) e chi invece pensa che sia il momento ideale per andare a fare una gita in bagno…

     

    E qui comincia in realtà il motivo dell’intervento. Questo era solo una prefazione di quanto sto per scrivere.

     

    Arriviamo al motivo scatenante di questo intervento; dicevamo del bagno e ovviamente quell’incontinente della mia morosa non poteva rifiutare la visita in compagnia di Irene. Dici: “Cosa può succedere in un bagno di un bar?” rispondi: “Niente.” CAZZATA!!!!

    In un bagno con lo stesso corridoio ma con 2 porte diverse una per i maschi e una per le femmine se qualcuno volesse fare i suoi bisogni dovrebbe ovviamente aspettare fuori chi lo sta occupando. Peccato che proprio mentre Irene stava aspettando Lucrezia ecco apparire il classico pagliaccio scemo di merda che, come direbbe Paolo Noise dello zoo di 105, vuole fare brutto.

    Inizia a parlare con Irene. Dice: ciao, tutto bene? E qualcos’atro che non ricordo ma non è questo il nocciolo della questione. Scambia due parole di numero con Irene e Lucrezia con ottimo tempismo esce e quindi, se il tipo ci ha provato con Irene senza risultato, eccolo catapultarsi e sbavare per Lucrezia che, a dirla tutta, già è gnocca di suo e poi figuriamoci vederla per la prima volta con un vestito come quello di sabato sera. Va beh, che succede vi starete chiedendo?

    Il pagliaccio inizia a chiedere quanti anni ha e le fa altre domande da idiota che, uno o drogato o estasiato da vedere una figa davanti, fa a caso dato il momento di euforia. La cosa clamorosa è che il tipo non solo ci ha provato con due donne consecutive in bagno ma in più ha chiesto se avevano il moroso e si è preso anche il 2 di picche…ma che gentiluomo che sei! Hia chiesto almeno se avevano il moroso! Un over 27 che ci prova con gente appena e quasi maggiorenne.. non ti vergogni?!?! ma la psiche maschile si sa è spesso strana facendone pure io parte ma poi la frase che ha detto… Madonna che nervoso!!! tra qualche riga la scrivo.

    Insomma IN BAGNO. Ma con tutti i posti per rimorchiare proprio in un bagno?!? Ma che schifo!!!!

    Io non sono di certo bello o almeno non mi ritengo tale ma quello era veramente uno spazzolone da cesso. Metti che avesse fatto qualcosa a una delle due probabilmente lo spazzolone se lo sarebbe trovato altrove.

    All’uscita del bagno il tipo non contento dice a Irene che per una come Lucrezia lui picchierebbe il tipo.

    COSA FAI?!?! PICCHI IL TIPO…?!?! PICCHI ME?

    La mia faccia può essere da modello per sfogare le ire di alcuni… capisco il motivo che ha spinto certa gente ad alzare le mani ma questo vuole picchiare il tipo cioè ME per Lucrezia?! E' da tre anni e passa che sto con lei e io devo farmi venire il nervoso per uno disperato che impazzisce alla sua visione?!?!

     

    Adesso mi trasformo….

    Ma stronzo idiota, tanto provarci in bagno è da vigliacchi… poi sei uscito con il sorriso composto da un dente si e tre no dal bagno. Sembravi vestito come nei film di Sergio Leone. L’unica cosa che potevi fare era andare e vendere i panini dal vuncio vestito così. In poche parole: IMBARAZZANTE!!! E poi… sabato era la festa dei morti (per chiamarla terra a terra)… forse non eri andato al cimitero a salutarli… bastava un commento in più o una mano che le sfiorava i capelli (che tra l’altro non fa toccare a me perché le da fastidio, figurati se glieli toccavi tu... spaccavo di botte prima te e poi però anche lei…) che li raggiungevi e li salutavi tutti personalmente. E anche il mio amico Andrea era leggermente sul piede di guerra. Non so lui che livelli di violenza possa raggiungere ma bassi di sicuro no.

     

    Il sorriso poi quando mi sono messo a baciare Lucrezia l’hai tolto però eh?!?! ma lo sai quante parole ti sei preso da me e anche da Andrea (il moroso di Irene)?

     

    Le mani non avevo intenzione di tirarle fuori dalla tasca dato che faceva un freddo porco ma se gli amici che hai sono quelli che ho visto… due che sembrano Vismara… bastava un commento o una parola e ti facevo un tatuaggio a forma di 5 dita sul volto

    Ma dai…

    Vi confesso che io di Lucrezia sono geloso al punto giusto, né troppo né troppo poco, mi fido di lei e le voglio un bene enorme ma se un pagliaccio arriva a rompere le balle alla mia donna… da finto calmo e finto tranquillo che sono, degenero e faccio davvero cose contro la mia volontà.

     

    Quindi amici, quando vi dicono certe cose per voi inedite, a meno che non siano le solite invenzioni (e ne si sentono tante), non fate finta di niente… e se credete che anche guardando i film o ascoltando i telegiornali tutto quello che succede a voi non potrà mai accadere, vi sbagliate. Il pericolo è dietro l’angolo o magari dietro la porta di un bagno. Occhi aperti!

     

    P.S.: la prossima volta, chi mi invita ancora all’anno zero si prende delle scarpate nel culo con violenza!

    P.S. 2: Lu, onde evitare di ripetere esperienze del genere, vedi di farla tutta a casa… GRAZIE!

     

    Ciao!!!

    LA MIA TESI DI LAUREA

    Il terzo anno di università porta ogni studente a terminare il corso con una tesina di lunghezza intorno a 60 / 70 pagine da consegnare e discutere con il professore nelle sezioni di laurea scelte dallo studente. Ognuno è libero di scegliere con quale materia creare il suo elaborato e solitamente l’argomento da trattare è idea dello studente, anche se spesso viene ritoccato dall’insegnante.

    Ieri sono andato a colloquio con il professor Tiziano Bonini di Laboratorio di comunicazione radiofonica, e insieme abbiamo creato il titolo della mia tesi che presenterò nel novembre 2009.

    Il titolo è questo: COME AUDIRADIO RAPPRESENTA L’ASCOLTO RADIOFONICO IN ITALIA. IL CAMPIONAMENTO DEL PUBBLICO.

    Dunque dovrò spiegare la storia di audiradio, come funziona, cos’è… poi spiegherò come si seleziona il campione di ascoltatori da intervistare e soprattutto come si analizzano i dati, secondo quali interessi e in particolare le dinamiche di rappresentazione del pubblico radiofonico.

    Questo è l’argomento che ho scelto per la mia laurea breve e avendo deciso di trattare un argomento non comune dovrò mettermi a lavorare già tra poco tempo per raccogliere il materiale. La parte più importante e interessante di questo mio lavoro sarà andare nelle radio a parlare con i direttori artistici per trattare dell’argomento audiradio e della sua influenza all’interno dell’azienda radiofonica. Lavoro non semplice e che soprattutto porta via un mare di tempo considerando il fatto che dovrò girare molte radio come per esempio la pubblica radio RAI e le private DEEJAY, RDS, RTL, 105, R101. Spero di riuscire a mettere insieme un lavoro ben fatto così che potrò usare il mio elaborato come pass per il mio futuro lavorativo magari all’interno di qualche radio… non sarebbe male. Spero di vedere qualcuno di voi presente il giorno della mia laurea, mi farebbe molto piacere. Vi terrò informati sull’evento. A presto!

    ESITO LASTRE

    Il referto medico dice:
    L'esame non ha rilevato la presenza di alterazioni della morfologia e della struttura dei segmenti scheletrici esaminati. In particolare non ci sono lesioni osteo traumetiche del 5° metatarso.
    Si, ok... non ho più male ma solo qualche fastidio. Rotto non lo è. allora?!?! cosa diavolo è?

    Non sono scappato

    Ragazzi, amici e non, lettori del mio blog state tranquilli... non mi sono ammutolito, anzi, mi sono solo dedicato con un pò più di serietà all'università rispetto al mio standard. non ho scritto parecchio ultimamente ma entro breve vi sommergerò di parole e di cronache da non perdere. Tanto per farvi venire l'acquolina in bocca e tanto per non cambiare il mio stile, leggere il commento che ho lasciato sul blog dell'Addolorata riguardo alla serata di venerdì o meglio all'invito per la serata di venerdì... se volete lasciate un commento al commento, qui sul mio blog (sarebbe meglio) o sull'altro, oppure sarebbe gradita qualche dritta per l'organizzazione di un concerto simile per l'anno prossimo... considerando il fatto che i gruppi sono stati recuperati nel giro di 4 giorni credo che l'impegno oneroso mio, al prezioso aiuto di Teo, oltre a Laura, Federica e Chicca abbia creato un buon risultato... speriamo di migliorare e ovviamente lascio la parola a voi per aiutarci nell'organizzazione di un evento simile tentando di fare ancora più bella figura!
    Ragazzi a presto... ho tante cose da dirvi... Non vedo l'ora...
     
    però ora mi dedico agli ultimi esami! CIAO!

    TANTI AUGURI EVERGREEN!!!

    Non potevo mancare... Anche se in ritardo tanti auguri pà!
     
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    DANZA: l'arte che ti lascia il segno

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    E si vede.. con una lacerazione degna di Rambo, anche io ho avuto il piacere di avere la carezza della danza. Proprio così… venerdì 6 giugno ci siamo esibiti sul palco del cagnoni per l’ultima volta davanti al grande pubblico prima della pausa estiva. Spettacolo suddiviso in 3 tempi: i primi 2 con la piacevole esibizione dei bimbi, per le esibizioni di acrobatica, moderno, hip pop, contemporaneo, break dance e le “variazioni” delle grandi dancers che la scuola della (patatona) Orietta Boari dispone.

    Nel 3° atto, però, è scattata l’ora X per i passi a 2 ai quali anche noi manichini abbiamo avuto il coraggio di agitarci sudando freddo. Io non troppo, ma qualche ragazzo che per la prima volta entrava al cagnoni e soprattutto saliva sul palco, per la sua prima ma non ultima esibizione, ha avuto il piacere di sentirsi addosso la pressione pre esibizione e il conseguente cagotto. Il freddo alle mani e la tensione la si poteva palesemente vedere dagli atteggiamenti e dagli sbuffi esagerati che facevano. Però i nostri pezzi, che hanno avuto come base musicale alcune delle tracce tratte dal musical di Riccardo Cocciante “Giulietta & Romeo”, credo siano stati tra i più apprezzati dello spettacolo… la maggior parte del pubblico che ci ha visto ci ha riempito di complimenti (che non sono sempre così tanto attesi come si pensa). Insomma abbiamo trasmesso emozioni  alla gente e questo era quello che volevamo. Difficile non stupirsi nel vedere tanti ragazzi che svolgono professioni e che hanno interessi diversi salire tutti insieme sullo stesso palco e ballare passi a 2 con varie prese che hanno richiesto ore di prove e soprattutto forza nelle braccia. Il risultato però sembra essere stato ottimo. Sarà perché la carica che si siamo dati prima dell’esibizione ci ha spinto a dare davvero il meglio o sarà che il nostro gruppo è splendido e super unito. Insomma esibizione fantastica e applausi che ci hanno circondato dandoci brividi fantastici prima di cappottarci nei camerini a cambiare vestiti… già, tutte quelle corse che abbiamo fatto nei corridoi ci hanno devastato. Dovevamo fare veloce e il tempo era poco. Entro pochi minuti dovevamo essere ancora sul palco. Mai corso e mai vestito così rapidamente. Ringrazio tutti per le belle sensazioni e le varie partner con cui ho ballato: da Giulia a Miriam, da Silvia a Laura…

    A proposito, vorrei mandare un messaggio a Laura: sei brava, snella e tecnicamente ottima… se però nella seconda presa ad angelo saltavi e non ti facevi tirare su solo dalle mie braccia, il mio polso avrebbe avuto il piacere di ringraziarti e le mie braccia pure. Ad ogni modo brava e super espressiva. Sei un’amica splendida e divertente. Almeno ci siamo “amati” per i 2 minuti del nostro pezzo. Giulia invece mi ha “amato” solo in qualche momento. Io la guardavo come se fossi cotto e lei invece non ricambiava questo sentimento. Maledizione, dovevamo amarci di più! E dire che il permesso a Lucrezia lo avevo chiesto.

    Per Miriam e Silvia non si può fare un discorso del genere anche perché le maschere dorate non ci permettevano una visuale buona ma invece permettevano un ottima sudorazione che ha sciolto la patina dorata all’interno della maschera. Ad ogni modo posso dire di aver provato un piccolo grande amore anche per voi.

    Desidererei fare poi un applauso alla brava Orietta che ha avuto la grande pensata di fare i coupon informativi con il gadget del confetto che ricordava il 25° anniversario della fondazione della scuola e che ovviamente ha visto la ressa e la immediata scomparsa dei programmi. Se non ci fosse stato il confetto sarebbero rimasti lì dov’erano: ci scommetto… un confetto!

    Finito lo spettacolo e salutato i fans che affollavano l’esterno, siamo andati al fuorimano a mangiare qualcosa ma soprattutto a buttare nel fondo del nostro stomaco qualche liquido dato che la maggior parte d’acqua all’interno del nostro corpo ha deciso di trasferirsi sui vestiti di scena durante lo spettacolo. Le luci sono state splendide ma il calore che hanno emesso ci ha fatto sudare da matti.

    La cena ha cominciato verso la mezzanotte e si è protatta fino quasi alle 2. Sabato sera invece abbiamo deciso di andare tutti insieme da pepe. Il gruppone di danza, con qualche assenza, si è trasferito dal cagnoni a pepe. Non era la stessa cosa ovviamente anche se qualcuno proponeva di fare qualche presa spettacolare in mezzo alla pista, idea che è stata respinta con insulti al mittente.

    Il cast di excuseme ha suonato pezzi che per lo più hanno invitato la gente ad uscire piuttosto che entrare nel locale. Ovvio, quando c’era da fare i pirla ogni pezzo era buono per ballare e scatenare la nostra danza tamarra. E neanche la tentazione di salire sul cubo ci ha fermato. In sei sul cubo, 6 pirloni che ballavano in una maniera DEVASTANTE. Ovviamente tutti a fare foto a noi 6 scemi che saltavamo sullo sboofer, mentre le altre ragazze di danza che erano con noi e che ci hanno preceduto sul “cubo”, hanno ricevuto sguardi ammiccanti dai presenti e le urla degli allupati a loro vicini.

    Rientrati a vigevano verso le 3.30 e accompagnato a casa Sabrina, poi Otto che nell’intanto ha approfittato delle coccole della Sabry e del viaggio per farsi una bella pennica, Lucrezia che sembrava distrutta dall’ora, ho pensato bene di raggiungere pure io my dear sweet home. Ritirata la macchina, chiuso le serrature varie, lavato e pigiamato… insomma: 4.20.

    Sveglia che non è suonata ma la sveglia umana (mia mamma) inizialmente ha invitato ad alzarmi verso le 10.30, poi mia mamma doveva andare a messa e con lei mio papà e mia sorella. Risulatato: a casa da solo, sonno e voglia di dormire… tornati mi hanno “delicatamente” sollecitato al risveglio verso le 12. Ero indeciso, ma poi mi sono alzato fisicamente dal letto pochi minuti dopo… o almeno credevo: 12.35!

    Per colazione: ravioli in sugo, prosciutto e insalatone. Ciliegie e yogurt hanno dato il tocco finale alla mia colazione/pranzo.

     

    Insomma un weekend diverso dal solito…

    Per il resto grazie per le risate e i bei momenti che abbiamo vissuto nelle prove, durante e dopo lo spettacolo. Insieme abbiamo fatto tanto, se continuiamo ci divertiremo e faremo vivere splendide emozioni alle gente che vorrà vederci. Grazie ballerine, grazie ballerini. Grazie Orietta, grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi comprando il biglietto.

    In attesa dell’ultima lezione di danza venerdì e aspettando la replica a Abbiategrasso dello spettacolo a settembre, auguro a tutti voi un’estate piena di cose belle e soprattutto di relax.

     

    Un abbraccio a tutti e magari più di uno per Ericuzza date le dimensioni!

     

    Ciao amici, vi voglio bene. Siete forti!

     

    P.S. Orietta, martedì ti 6 data per malata ma lo so che in realtà stavi provando la balance board della WI a casa. E noi invece di abbandonare la lezione ci siamo fatti la lezione di moderno!!!

    Pensa che dedizione sfrenata per la danza… peccato che quel maledetto PATE’BURRE’ (oramai lo chiamo così tanto non so come si scrive) mi abbia sconvolto la coordinazione. Insomma braccia di qua, gambe di là, giri doppi tripli…

    Un delirio esagerato. Un bacio patatona!

    L'estate: allontana o avvicina?

    Dopo qualche momento di silenzio dovuto alla preparazione di alcuni esami (e ne è valsa la pena dati i risultati) eccomi tornato pronto più che mai ad attirare la vostra attenzione su alcuni argomenti… tra questi parliamo subito dell’estate che ormai è alle porte e che per il momento ha portato solo una grande acqua e una temperatura nettamente più bassa rispetto al maggio dello scorso anno.

     

    Argomento 1:

    L’ESTATE ALLONTANA O AVVICINA?

    Ad ogni modo tralasciando il tempo atmosferico, vorrei sapere cosa ne pensate se vi ponessi una domanda tipo: l’estate allontana o avvicina le persone?

    Perché vi chiedo questo? Perché da almeno una settimana a questa parte alcune delle coppie che stavano insieme da ormai parecchio tempo si sono magicamente lasciate. E mollati tu che mi mollo io c’è stato un crollo nel numero di coppie formate tutte da amici a me molto vicini e non solo conoscenti. Ora, tra le tante che stavano insieme, la coppia più duratura rimane solo la mia. Quindi LU teniamo forte e continuiamo a volerci bene come stiamo facendo da questi tre anni e passa!

     

    Argomento 2:

    LE LITIGATE SONO NECESSARIE? Credo di si.

    Ma farle in mezzo alla gente serve a risolvere qualcosa? Io credo di no.

    E la gente che assiste alle litigate deve farne caso o lasciare perdere? Credo che anche con un po’ di impegno non si può far finta di non vedere e non sentire niente. Quindi ragazzi io vi voglio un gran bene ma BASTA! Perche dico questo? E allora eccovi l’argomento 2.1

     

    Argomento 2.1:

    IO A DANZA VENGO PER DIVERTIRMI NON PER VEDERE LITIGARE I MIEI AMICI!

    Non mi permetto nemmeno di pensare di avere un futuro da attore o ballerino che sia, io a danza vengo perché mi diverto e perché faccio una cosa che non mi appartiene dove continuo umilmente ad imparare quelle benedette prese e quei passi che un cestista non farebbe neanche con la play station. È una “sfida personale”.

    Non tutti hanno il coraggio di mettere piede in una scuola di danza frequentata dalla maggior parte da femmine. Tanti ragazzi per fortuna ci vengono e io sono tra quelli e il mio intento, oltre ad apprendere una disciplina nuova e diversa dal solito basket, è quello di vivere questa esperienza con il sorriso e con l’armonia ideale per convivere insieme non solo durante le lezioni che facciamo insieme. Avrei piacere a vedere il sorriso sulle labbra e non le lacrime che sgorgano incessanti anche perché vedere gente che ride non fa male a nessuno. Insomma diamoci un taglio. Ne ho abbastanza! Io voglio che il nostro gruppo non si sgretoli e che l’umore dentro quelle quattro mura ricoperte di specchi sia ottimo. Quello che succede fuori non deve influenzare l’armonia che sta dentro la scuola. Io a questo tengo ma soprattutto tengo ad ognuno di voi con cui ballo femmine e maschi compresi. Ci sono cose che possono essere dolorose o fastidiose ma alcuni di noi non c’entrano nulla con la vostra vita privata. Siamo tutti amici a cui piace raccontare i cazzi loro ma c’è un limite per ogni cosa. E noi lo abbiamo superato abbondantemente rendendoci ridicoli di fronte a Orietta e non solo lei che in questo caso è quella che ne risente di più dovendoci gestire. Siamo abbastanza grandi per gestire le nostre relazioni e la nostra vita sentimentale. Credo però che la scuola di danza non debba essere lo sfogo anche di queste cose perché poi tutti il gruppo ne risente e non solo i singoli. Spero di non vedere più scenate imbarazzanti e fucilate di parole contro amici o ex amici. Per me lo siete e lo sarete tutti ad ogni modo. Chi di più (la maggioranza) chi di meno. Ma diamoci un taglio a tutti questi casini che influenzano alla fine della fiera tutti noi protagonisti o non delle vostre disavventure. Sono stato abbastanza chiaro? Speriamo che il messaggio passi a chi di dovere e che cambi al più presto qualcosa anche perché non voglio essere lo psicologo di nessuno anche se sto preparando Psicologia e media. Stampate questo pezzo e appendetelo a scuola da Orietta così che passi il messaggio.

     

    Argomento 3:

    ESAMI!

    Il periodo è giunto e una soddisfazione me la sono tolta. Un bel 27 in statistica ci voleva. Benedetta matematica che mi hai accompagnato per 5 mesi ora ti abbandono e ti faccio impolverare tra i grandi scaffali di camera mia che sorreggeranno il peso di quelle troppe pagine che ho dovuto studiare. Mi auguro che presto ti vengano a fare compagnia anche tutte quelle altre tonnellate di libri che invece stanno riempiendo la mia scrivania e soprattutto che stanno togliendo troppo tempo alle mie mattine e spesso anche ai pomeriggi. Tutte quelle materie devono essere (s)terminate al più presto possibile e io ho intenzione di riuscire in questa mission spero possible.

     

    Argomento 4:

    (ne sentivate la mancanza?!?! E allora non può mancare)

    CAMPI DELL’ADDOLORATA

    Il torneo di calcetto è cominciato. Io faccio da spettatore e noto con piacere che la voglia di vincere e correre con passione dietro un pallone non manca tra le squadre. Bene, ottimo dal punto di vista organizzativo. Bravi agli ideatori… bravi anche ai cuochi che sudano dal caldo dietro un fornello destinato in realtà al mega pentolone della polenta dove attualmente è appoggiato una piastra per la cottura delle salamelle… il problema? E’ GIA’ ROTTA a causa del troppo calore ma come se non bastasse lascia anche pezzi della stessa sulle salamelle appena cotte. (Certi pezzi duri li ho mangiati proprio l’altra sera in mezzo agli altri e non mi sto inventando niente. Magari ora le cose sono cambiate, me lo auguro vivamente)

    Per il resto proporrei una friggitrice dove cuocere le patatine che potrebbero fare entrare qualche soldino.. qualche decina di euro in più li potremmo fare tranquillamente. Peccato che tutti siano d’accordo ma nessuno si dia una mossa!

    Gli incassi dei panini stanno migliorando di sera in sera ma se incrementassimo le entrate non sarebbe una cattiva idea! (e che la scusa non siano: l’olio costa troppo, chi lo controlla, ogni sera bisogna riempire la friggitrice… scuse che per un torneo frequentato da giovani non stanno in piedi. Se l’età media è intorno ai 20 anni le patatine sono uno degli alimenti che più vanno, forse anche di più dei panini. Fidatevi!)

     

    Argomento 4.1

    Piuttosto di diamoci una mossa…

    Il palco che vedete tutti essere finito, lo hanno montato 4 ragazzi e 1 anziano con la schiena a pezzi. Complimenti per l’impegno! Tutti pronti a muovere la lingua e a parlare ma quando c’è da sporcarsi le mani tutti si dileguano e poi quando li vedi ti dicono anche che il palco non lo si doveva costruire perché non va bene proprio nel periodo del torneo. Ma io dico: con tutte le attività dell’oratorio la priorità dominante è il torneo? E i bambini del catechismo dove li mettiamo? 

    Domenica lo devono usare i bambini per le prove, domani nessuno lo avrebbe fatto… l’unica soluzione era montarlo oggi in 4 (IO, CANNA, SILVA E SCANNELLA) e gli altri a fumarsi tranquilli la loro sigaretta sulle scale. Noi 4 ci siamo fatti un culo allucinante e voi a godervi lo spettacolo… non male! GRAZIE!

     

    Argomento 5

    TORNEO DEL CASCAME

    Siamo alle ultime 3 partite da disputare in questo travagliato torneo caratterizzato più che dai canestri realizzati dall’acqua che ci siamo beccati in campo e non tanto sotto la doccia.

    Ad ogni modo, siamo arrivati primi nel nostro mini girone  formato da noi dell’addolorata, cascame, mede e Cristo re grazie alla differenza canestri e al quoziente canestri visto che una partita l’abbiamo persa di un maledetto punto dopo un supplementare contro cascame.

    Da stasera via alle partite importanti, quelle che ci porteranno alla giornata di domenica 1 giugno a giocare la partita decisiva sperando di giocare la finale 1°/2° posto e possibilmente portando a casa la coppa che ha già nostalgia della sua mensola nel bar del nostro oratorio. Speriamo in bene e soprattutto nel nostro tifo che ci accompagna in ogni gara.

    Forza addolorata, tieni duro che questo trofeo lo riportiamo a casa!

     

    D’altronde dopo qualche tempo le cose da dire o meglio da scrivere si accumulano e questo è il logico risultato. Chiedo scusa per la lunghezza dell’intervento ma se facevo un intervento per argomento non finivo più. Spero di sentirvi presto.

    Ovviamente i commenti sono aperti a tutti. Fatemi sapere la vostra opinione a partire dal primo argomento fino ad arrivare all’ultimo o almeno lasciate una traccia leggibile della vostra visita.

     

    Conto su di voi! Ciao ragazzi…!

     

    Ultimissima cosa… ho superato le 6400 connessioni. Grazie a tutti!

    FINE DELLE LEZIONI...

    È ufficialmente terminato il periodo di lezioni. Anche questo semestre è velocemente volato e adesso i sorrisi e la vaga tranquillità quotidiana si trasformano in un nervosismo generale e un sudore freddo che ci impregna le mani al momento dell’interrogazione orale o scritta. Ora la testa si volge all’impegno di memorizzare le varie materie e a mantenere bassa la tensione che si accumula guardando le date dei numerosi esami che devo fare.

    Il momento decisivo dell’anno si sta avvicinando. Speriamo di passare tutti gli esami egregiamente.

    Voglio solo salutare e ringraziare i ragazzi che non vedrò più se non il giorno dell’esame e soprattutto un forte abbraccio va a chi parte per l’erasmus.

    Il periodo di 10 mesi li porterà in varie parti d’europa e la speranza è quella di poterci rivedere dopo il loro periodo di studio all’estero.

     

    Grazie amici dello IULM per i bei momenti passati insieme tra tanti sorrisi.

    Mi auguri di rivedervi il prossimo anno.

    WE ARE BACK FROM LOURDES

    Ci sono cose che nessuno ti dirà, ci sono cose che nessuno ti darà…

     

    Solo questo pezzo tratto da una recente canzone mi dà l’ispirazione per entrare nell’ottica di questo intervento.  Tante persone non ti dicono e non ti danno, così come tanti posti non ti lasciano un ricordo nitido… uno solo nella mia vita mi ha detto e dato molto, forse troppo: LOURDES.

     

    Perché? Ora ve lo spiego.

     

    Partiamo dall’inizio, dal giorno della partenza. Dunque la sveglia era suonata presto visto che dovevo salire in università. Arrivo in stazione a porta Genova e le metro magicamente sono bloccate. Tragitto a piedi dunque e arrivando in ritardo faccio lezione di economia delle aziende di comunicazione dalle 9 alle 10.30. Il professore avendo notato il drastico numero di presenze causate da quel disagio ritarda le lezione ma poi il numero di presenze non lievita e dunque comincia. Alla fine prendo e fuggo letteralmente dallo IULM per raggiungere la stazione ma il treno mi fa ciao ciao con la manina. Insomma l’avevo perso e quello successivo sarebbe partito un’ora dopo. L’attesa è stata molto snervante, anche perché il treno speciale per Lourdes sarebbe dovuto arrivare in stazione a Vigevano alle 11.30 e io e altri dovevamo pulirlo.

    Insomma prendo il treno delle 11.42 e arrivo a casa verso le 12.15 e il treno speciale NON C’ERA.

    Certi volti noti dell’OFTAL mi dicono che sarebbe arrivato verso le 13.30. Allora vado a casa, mi doccio, mangio e torno per pulire il treno che… NON C’E’!

    Insomma lascio ogni speranza tornando a casa e poi mi faccio accompagnare con le valigie verso le 15 quando con gioia vedo il treno e ancora con più sorpresa lo vedo già pulito non dal nostro personale ma da quello delle ferrovie. Dunque carichiamo i bagagli e le varie scorte di cibo e acqua.

     

    Ci prepariamo per la partenza prevista intorno alle 17. Gente che saluta dal finestrino i parenti, gente che dalla banchina piange (la mia mamma era una di quelle), gente che manda baci…

    insomma una folla che saluta i 14 vagoni (11 vetture, 2 furgoni e 1 ambulanza) che si avviano verso la tanto attesa meta.

    Io quest’anno mi sono ritrovato nell’ambulanza.

    L’anno scorso ero invece in un normale vagone dove gli ammalati sono praticamente “sani” rispetto a quelli che mi sono ritrovato quest’anno.

    In effetti le condizioni di salute e la condizione di certi ammalati mi ha spaventato all’inizio. Uno di quasi 21 anni che si ritrova a dover aiutare gente che non si muove, che ha il catetere, che non riesce a mangiare e bere da sola un po’ di spavento l’ha e io non mi sono comportato diversamente. La paura di non “essere capace”, di toccare con mano la vera sofferenza, la vera malattia, la vera fatica fisica era enorme e una crisi iniziale non mi è mancata.

    I dubbi e le paure mi erano addosso. Su 13 tra dame e barellieri che formavano il personale solo una dama era stata in ambulanza prima d’ora e stare accanto a 39 ammalati non era per niente uno scherzo. C’era chi se la cavava da solo, mangiava e si muoveva senza troppi problemi e soprattutto riusciva ad andare in bagno da solo. Altri, che mi hanno aperto gli occhi a capire come si vive con la sofferenza che ti fa da seconda pelle ogni giorno; avevano bisogno di essere imboccati e dissetati, avevano bisogno di insulina, avevano la obbligata necessità di tenere il pannolone… cose che per uno che le vede per la prima volta un segno te lo lasciano e certe immagini non riesci a toglierle anche se ci metti tutto l’impegno che hai. Ovviamente con il mio carattere ho tentato di conoscere gli ammalati ma vi confesso che mai prima d’ora ho avuto così tanta paura e difficoltà nel parlare con certi di loro. Non sono mai stato abituato a vivere a contatto con tanti ammalati del genere in una volta sola e quindi le parole non uscivano con disinvoltura come invece capita. Però mi sono tolto la soddisfazione di tirare fuori qualche sorriso e vi giuro che è stata la cosa più bella che sia riuscito a fare.

    Il viaggio stressante, lungo e faticoso (19 ore) è stato interrotto a lungo solo a Ventimiglia proprio sul confine con la Francia dove tra l’altro alcuni balordi sono entrati dai finestrini rubando delle borse per poi essere braccati dalla polizia ferroviaria che, evidentemente non è nuova a questi avvenimenti, ha recuperato le borse.

    La sosta di tre ore ha permesso ad alcuni ragazzi me compreso, scortati dal grande don Paolo di camminare per le vie di Ventimiglia fino a toccare con mano le acque poco calde del mare.

    Tornando in stazione ci ferma un disperato che teneva in mano una bottiglietta con un liquido chiamato da lui “acqua benedetta”. Peccato che l’odore facesse pensare ad altro.

    Ci ha seguiti fino al treno per poi chiedere con insistenza del cibo. La cena che abbiamo consumato in treno non è stata in realtà molto ricca ma certe cose erano avanzate e qualcosa la abbiamo messa in un sacchetto. Peccato che alla vista dei prodotti disponibili abbia rifiutato tutto e dopo qualche insulto gratuito abbia deciso di levarsi dalle palle solo dopo 1 ora e mezza dopo aver offerto uno show imbarazzante.

    Viaggio che poi riparte con il locomotore francese e arrivo per le 12 del mattino seguente.

    Una volta arrivati incontriamo i vagoni del treno partito da Mortara poche ore prima di noi e quindi una  volta scesi abbiamo cominciato a scaricare malati, bagagli e tutto il necessario per la segreteria, per la farmacia ecc…

    Il sole che ha scaldato tutte le nostre giornate tranne una ha aiutato tutti noi nel pellegrinaggio che ha portato a Lourdes con 2 treni e 2 pullman intorno alle 1300 persone provenienti da ogni parte della diocesi.

    Dopo aver trasportato tutti i bagagli sul furgone e dopo averli distribuiti nell’ospedale il problema era raggiungere l’albergo che anche se vicino al santuario era imbucato mica male.

    Dopo aver scoperto che i francesi amano il potage e le camere ospitavano certe persone al posto di altre eccoci arrivati al momento di scoprire la nostra camera.

    2 letti da una piazza e mezza e uno da una piazza. Figo!

    Eravamo io, Enrico Laberinti e Davide Scalfi inizialmente ma poi la disperazione di Marco Mantovani avendo saputo di essere in camera con degli sconosciuti 15enni mi ha spinto a ospitarlo per tutta la settimana. E il letto dove ha dormito era il mio. Si perché Davide ha scelto quello piccolo e Enrico doveva avere la sua amica valigia sempre accanto!

    E quindi con sacrificio estremo ho dovuto sopportare le sfiatate di culo di Marco e tutte le sue lamentele su argomenti non trattabili su un blog come questo (Marco sei un grande …. OCA!!!)

    Chiedo a Simone poi di aggiungere un commento sul motivo della parola oca e da chi proviene così che tutti possano capire…

    Insomma la nostra avventura comincia e la gente non manca. Il giubileo che ricorda il 150° anniversario delle apparizioni ha richiamato decine di migliaia di persone davanti alla grotta.

    L’abbiamo notato soprattutto nei momenti dove io e gli altri ragazzi spingevamo le carrozzelle, o facevamo i chierichetti alla messa internazionale o facevamo la processione portando la Madonna.

    Pensate che quando abbiamo finito la processione c’era ancora gente che doveva partire!! Noi siamo arrivati e loro dovevano cominciare a muoversi. Tra l’altro ringrazio gli amici che hanno portato con me la statua e con gioia ricordo a Simone e Davide che se hanno portato quella statua così pesante possono portare anche quella della nostra parrocchia considerando che il peso di quella di Lourdes è almeno il doppio della nostra.

    Ho scoperto nei giorni una vera gioia e una vera amicizia con moltissime persone a partire dai ragazzi della mia parrocchia, per arrivare al personale dell’ OFTAL, per poi arrivare agli ammalati e a coloro che offrono servizio al santuario per controllare che tutto vada bene.

    Gli stajour, sicuramente non si scrive così ma non trovo altro modo, mi hanno invitato a dare loro una mano nelle piscine. Mi ricordo l’amicizia che ho fatto con alcuni di loro provenenti da Barcellona, da Dublino, Roma e tanti francesi che ho conosciuto con l’aiuto della lingua inglese anche perché tranne parole base per me il francese è una lingua sconosciuta.

    In realtà non avrei dovuto stare in zona piscine ma avendo dovuto aspettare alcuni degli ammalati oftal avrei dovuto stare fuori dal recinto. Avrei, infatti. Solo che avendo conosciuto personalmente i responsabili francesi e spagnoli sfruttando quindi l’occasione di parlare e praticare un po’ lo spagnolo con l’idea di dover dare proprio un esame su questa lingua da qui a due settimane e avendo soprattutto aiutato le persone sia dell’oftal che di altre associazioni a sedersi sulle carrozzine, a muoversi per le piscine ecc, insomma mi sono fatto amico di persone che mi hanno chiesto di partecipare come loro al compito di stajeur. Ci penserò. Intanto mi sono portato a casa i compimenti per la capacità di usare la lingua sia spagnola che inglese e gli auguri per un buon esame di spagnolo. Piccole ma grandi soddisfazioni!

    Le notti in compagnia dei vecchi e nuovi amici e le preghiere dette insieme, l’acqua benedetta, i ceri accesi e le lacrime versate sono alcune delle immagini imprese perfettamente nella mia testa.

    La tristezza di lasciare la pace e la fede così intensa di quel luogo ci hanno accompagnato nel viaggio di ritorno, viaggio che ha stancato molto di più dell’andata a mio parere.

    Voglio solo ringraziare l’OFTAL, le nostre responsabili parrocchiali per avermi fatto vivere questa esperienza in ambulanza che ritengo essere stata complessa ma esaltante, i ragazzi della nostra parrocchia e in particolar modo Simone e Marco per quei momenti passati insieme in preghiera e nelle nostre serate di allegria. Ringrazio gli addetti ai trasporti, quelli che ho conosciuto e quelli/e chi mi hanno fatto passare una settimana indimenticabile. Come non ringraziare l’organizzazione e l’associazione tutta per avermi accolto definitivamente con la medaglia nella loro grande famiglia e quindi pensando a questo grazie anche al “padrino” don Paolo.

    Grazie per tutte le qualità di salame che mi avete fatto assaporare nelle nostre lunghe notti passate insieme e grazie per le preghiere che insieme abbiamo detto e per le toste camminate che abbiamo fatto, dalle processioni alle uscite con gli ammalati, dalle camminate alla via crucis sul monte alle 6.

    Spero che sia riuscito a dare un po’ di sollievo agli ammalati a cui sono stato vicino e mi auguro che gli altri amici e amiche del personale capiscano l’impegno che ci ho messo nel mio piccolo ma intenso servizio. Mi auguro di poter ripetere il prossimo anno questa splendida esperienza e magari convincere tanti ragazzi a cominciare ad aprire gli occhi aiutando chi non sta bene.

    Il pensiero che quindi mi porto a casa è che devo rendere quotidianamente grazie per le cose che posso fare e per la salute che ho a disposizione e pensare che gli ammalati che ho assistito siano la vera fonte per capire cosa significa aiutare e cosa significa soffrire. Maria aiuta chi sta peggio di noi e allevia i loro dolori. Guarda con amore il servizio che abbiamo offerto sia a loro ma soprattutto a te e rendici capaci di guardare il mondo con un occhio diverso. Grazie a tutti per questo pellegrinaggio e mi auguro che  questo dono che abbiamo ricevuto nel vivere insieme questa esperienza si possa ricevere nuovamente nel prossimo anno.

     

    GRAZIE DAVVERO!

    INAUGURAZIONE CAMPI ADDOLORATA

    Ieri si è tenuta l’inaugurazione del centro sportivo parrocchiale. Parecchia gente e tantissimi bambini del catechismo hanno partecipato all’evento organizzato dai Don con la straordinaria presenza del vescovo e del vice sindaco perché l’altro evidentemente stava ancora dormendo. Tanti i complimenti ai Don e agli organizzatori e quindi ottima impressione da parte del pubblico.

    Mi spiace solo che il mixer grazie al Giulio abbia fatto i capricci e che io abbia dovuto far discussione per avere a disposizione l’impianto. Sarà che sono testardo ma credo sia stato meglio convincere i don sull’utilizzo dell’impianto piuttosto che farci vedere con delle trombe da processione. D’altronde non tutti i giorni succede quello che è successo ieri nella parrocchia più grande di vigevano.

    La musica poi ha fatto da sottofondo sia all’inizio che alla fine dei discorsi del vescovo e del vice sindaco che ci hanno ricordato l’importanza dei giovani all’interno della realtà oratoriale e la difficoltà di mantenere costante la presenza dei ragazzi.

    Un complimento va dunque a chi ci ha creduto dall’inizio superando le varie critiche (soprattutto le mie), critiche che a distanza di mesi sono solo un lontano ricordo anche perché nell’intanto le cose sono cambiate in positivo e i ragazzi sono molto soddisfatti di quello che si è realizzato. Il rinfresco finale e gli stuzzichini hanno poi concluso la manifestazione solo dopo la consegna dei palloncini che riportavano la scritta : VIVI L’ORATORIO. Inizialmente pensavo ad un lancio generale dei palloncini e invece l’idea è stata quella di portarli a casa. Qualche palloncino però ha voluto trasgredire la regola lasciando le basi a cui erano legati e sfuggendo rapidamente verso il cielo soleggiato anche se a tratti nuvoloso.

    Il nastro tagliato dal vescovo è stato l’altro momento sentito in modo particolare anche se i più erano già sotto i gazebo a mangiare e bere e i bambini facevano rissa tra loro per portarsi a  casa il palloncino come trofeo della giornata. Se dunque la mattina ha segnato la nascita ufficiale e definitiva del campo da parte della autorità, anche il pomeriggio ha offerto spettacolo con le partite di pallavolo e l’immancabile calcetto che ha visto i vincitori del palio delle contrade 2007 ossia per chi ancora non lo sapesse CICERINO affrontare una valanga di ragazzini vogliosi di calciare in porta. È stato un massacro. Il punteggio a tre minuti dalla fine vedeva i bambini 7 e noi a 4.

    Allora qualcosa è cambiato e con qualche mia invenzione che non vedrete più anche perché non so come ho fatto, siamo arrivati alla parità e la vittoria dunque è slittata ai calci di rigore e proprio in quello decisivo mi sono trovato la palla respinta da un super Godio in porta. Parata dunque decisiva e vittoria dei bambini. Bravi comunque noi a giocare e a resistere alla furia dei bambini anche se sotto quelle maglie si sudava come dei cani!

    In conclusione:

    buon afflusso di gente che ha ammirato l’opera destinata ai ragazzi. Complimenti da parte della gente comune ma soprattutto da parte delle autorità. Campi ottimi.

     

    Unica pecca. Aver dovuto pulire sabato pomeriggio la sabbia dai record invece di giocare causandomi un gran male alla schiena, dei calli alla mano data la non usanza a tenere in mano la scopa e il fastidio tremendo che ho ancora all’idea che in 2 lavorano (io e il mitico MARCO ZAI) e gli altri a guardare e a prendere in giro vedi Vismara. La prossima volta invece di guardare se ognuno aiutasse non dovremmo pulire per un pomeriggio intero. Se ognuno dava una mano nel giro di mezz’ora avremmo finito di pulire tutto… ma d’altronde meglio stare a guardare che lavorare.

    Amen, cosa passata dai… nessuno se la prenda se si sente partecipe delle mie parole. Avevo bisogno di sfogarmi. Volevo solo rendervi partecipi di una cosa che non mi è piaciuta. Scusate se vi sentite dunque colpiti da questo!!!

    Concorso di danza...

    Complimenti ballerine!! Sabato sera le allieve di Orietta Boari hanno partecipato ad una competizione vincendo una borsa di studio. Ottimo prova dunque delle ragazze e ottima è stata la esibizione di Giulia che è salita sul gradino basso del podio con la variante che ha preparato. Ovvia quindi l’emozione a fine gara sia delle ballerine che di Orietta che può così aggiungere a scuola la coppa vinta dalle ragazze. Tutto il gruppo era in gran forma ma tra queste l’unica a mancare era Miriam che ha deciso di farsi male al ginocchio la mattina di sabato… brava furba!

    Comunque sono contento per il risultato ottenuto e faccio anche io i complimenti a tutte per le ennesime soddisfazioni che vi siete portate a casa dopo questo successo.

    Speriamo di portare a casa con lo spettacolo previsto per il 6 giugno qualche applauso e qualche complimento. Perché sono così pessimista? Perché balliamo noi… noi chi? Noi RAGAZZI!

    Ci stiamo preparando per ballare l’inizio di un brano tratto dal musical di cocciante Giulietta e Romeo o Rometta e Giulieo come ha detto la saggia Gloria Gregolon. Le prove che ho fatto settimana scorsa mi hanno fatto capire che avrò non poche difficoltà mnemoniche ma una prova dopo l’altra mi permetterà di sistemare piano piano tutte le imperfezioni!

    Per concludere l’intervento poi mi piacerebbe sapere una cosa: Che fine ha fatto LAURA CANOVA?

    Ok, sappiamo essere in america a ballare ma la rivedremo magari per lo spettacolo di giugno. Mi auguro di si almeno potremo rifare gli scherzi ad Orietta tramite interfono tra palco e regia. Memorabili infatti i momenti di demenza dovuto a rutti, parole raffazzonate alla quale orietta rispondeva sempre con EH? e noi PRRRR…, imitare la voce dell’addetto al sipario e altri responsabili di palco… fatemi avere sue notizie. Grazie e ancora complimenti ragazze!

    LE VOTAZIONI A VIGEVANO

    Queste sono i risultati delle votazioni secondo corriere. it
     
    se volete controllare la pagina dalle quali riporto questi dati cliccate su questo collegamento:
     
     

    VIGEVANO

    CAMERA DEI DEPUTATI
    Sezioni scrutinate: 61 di 61
    Percentuale votanti: 80.796% (Comunicazione alla chiusura)

    Lista Voti % Seggi
    IL POPOLO DELLA LIBERTA' 15.690 41,87 -
    LEGA NORD 6.599 17,61 -
    TOTALE COALIZIONE - SILVIO BERLUSCONI 22.289 59,48 -
    PARTITO DEMOCRATICO 9.478 25,29 -
    DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 1.285 3,43 -
    TOTALE COALIZIONE - WALTER VELTRONI 10.763 28,72 -
    UNIONE DI CENTRO 1.199 3,2 -
    TOTALE COALIZIONE - PIER FERDINANDO CASINI 1.199 3,2 -
    LA SINISTRA L'ARCOBALENO 913 2,44 -
    TOTALE COALIZIONE - FAUSTO BERTINOTTI 913 2,44 -
    LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE 989 2,64 -
    PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 303 0,81 -
    PARTITO SOCIALISTA 201 0,54 -
    ASS.DIFESA DELLA VITA ABORTO?NO,GRAZIE 170 0,45 -
    SINISTRA CRITICA 160 0,43 -
    FORZA NUOVA 152 0,4 -
    P.LIBERALE ITALIANO 146 0,39 -
    PER IL BENE COMUNE 108 0,29 -
    UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI 77 0,2 -
    TOTALE altri - 6,15 -
    • dati aggiornati alle: 19:55:15 del 14/04/2008
    • percentuale votanti aggiornata alle: 18:44:21 del 14/04/2008

    DANZA IS BACK!

    Dopo qualche mese di stop ecco arrivato il momento di ricominciare a BALLARE!!!

    Ieri sera ho ripreso a fare passo a due da Orietta e il ritorno è stato moralmente esaltante ma fisicamente devastante.

    Le prove sono riprese ufficialmente mercoledì scorso ma io ero a Cassolnovo a fare lo speaker per le finali provinciali e quindi ho dovuto saltare la prima lezione di passo a 2. Dunque ieri sono tornato tra le mura della scuola a provare i nuovi pezzi in preparazione dello spettacolo previsto per il 7 giugno al cagnoni! (Iniziate a prenotare i biglietti)

    Perché? Intanto tutta la scuola di danza si esibirà e tra questi anche noi maschietti inesperti!!

    Orietta spesso dice alle ragazze i movimenti in francese e io povero me non li capisco, anche se a furia di sentire tutti i termini specifici qualcosa in testa mi è rimasta. Non tante parole ma certi nomi sono proprio impronunciabili!!!

    Come fate, care ballerine, a ricordare a ogni parola francese il movimento correlato io non lo so. Anche se mi mettessi ad imparare ad ogni movimento la parola collegata non mi rimarrebbero in testa per più di 3 giorni!

    Complimenti poi per la memoria!!! Con tutti i movimenti che fate in ogni pezzo non mi capacito di come riusciate a ricordare tutte i balletti…

     

    Insomma riprendo a frequentare danza e in spogliatoio vedo con piacere che nuovi ragazzi sono entrati a fare parte del nostro gruppo. Benvenuti nella nostra grande famiglia.

     

    Da quando ho cominciato a fare palestra a santa maria spesso mi è venuta in mente la danza e il fatto che facendo certi esercizi con pesi o sbarre o altro non sentissi dolore o fatica a braccia o altre parti del corpo. In realtà mi devo ricredere perché cari amici le prese di ieri sera si stanno facendo ancora sentire. Soprattutto i dorsali si sentono affaticati. Mi dicevano gli altri ballerini che erano presenti prese strane e in effetti così è stato ma ho notato anche che il dolore di cui mi parlavano si è appropriato della mia schiena. Spero solo che passi anche perché stasera c’è la partita più importante della stagione dove giocherò contro Voghera che come ormai sanno quasi tutti ha vinto di 1 a tempo scaduto martedì sera contro la nostra squadra.

     

    Insomma la danza è tornata prepotentemente a coprire un ruolo durante le mie settimane. Almeno ho una scusa per stare fuori casa dopo cena anche il mercoledì come se non bastasse già il lunedì, il martedì e il giovedì con gli allenamenti di basket!!!!! Ora anche il mercoledì è occupato quindi per ora rimane libero solo il venerdì che sfrutto come serata di riposo prima di consumare le mie energie il sabato sera in giro per locali.

     

    Ultimo avviso che voglio annotare al termine di questo intervento è il seguente:
    l’ultima volta che entrai a danza fu nel periodo carnevalesco e certe relazioni e avvenimenti erano a me più che noti anche perché il signor ANGELO TESCIONE mi aggiornava tramite messenger.

    Da un po’ di tempo a questa parte il suddetto non si è più fatto sentire e quindi non ho avuto l’occasione di parlare con lui.

    Ora mi chiedo. Possibile che rientrando a danza tutto o quasi sia cambiato, e tutto quello che sapevo prima ora non è più così?!?!? Almeno non mi far fare brutta figura davanti alle altre ragazze quando ti guardo strano vicino a Ilaria che tra l’altro facevi fatica a vedere fino a poco fa.

    Che ragazzaccio che sei. Sei un brighella!!! Ma anche un furfantello!

    Bravo angelone !!! comunque preferisco che certe cose non le debba chiedere a Benedetta ma me le dica tu senza bisogno di nasconderle! Certe cose a me le puoi dire genius!

     

     

    Ciao a tutti e VIVA LA BUONA DANZA!

    CELENTANO (QUELLA DI AMICI )…. MI STAI SULLE BALLE! NON TI VA MAI BENE NIENTE!

    ADDOLORATA vs IMMACOLATA

    Oh finalmente torno a scrivere sul blog. Buongiorno a tutti allora…

     

    Argomento del giorno è l’ORATORIO. Non  riprenderò gli argomenti trattati qualche mese fa nel famoso intervento che ha fatto tanto scalpore anche perché da quell’intervento tante cose sono migliorate o almeno io le vedo migliorate. Insomma le critiche che avevo fatto ben presto sono svanite anche grazie alle chiacchierate e alle partitelle quotidiane e soprattutto a quelle domenicali giocate dai ragazzi dell’oratorio Addolorata. In poche parole il nostro oratorio si è ringiovanito per bene con queste nuove strutture. Il movimento di giovani è aumentato. Però attenzione… ringiovanito si, ma adesso occhio ora a chi ne usufruisce!!!

    Ok, la tessera NOI è obbligatorio farla sia  per utilizzare i campi sia per entrare in oratorio ma anche facendo la tessera in altri oratori si ha il pass per entrare in quello dell’Addolorata.

    Ecco dunque che mi collego ai ragazzi dell’IMMACOLATA che negli ultimi giorni stanno frequentando il nostro oratorio dove si divertono, giovano e RUBANO!

     

    Certo, comodo giocare sul campo bello e nuovo invece che sul campo di terra senza erba, comodo giocare con i palloni in dotazione e comodo soprattutto se il pallone è nuovo e se lo portano a casa. Poi quando noti che il pallone è svanito il giorno dopo loro tornano a giocare e quando gli fai notare che qualcosa manca danno la colpa a un loro amico che gioca con loro ma che ha deciso di portarsi il pallone a casa…

    Poi io, che su queste cose ne parlo senza paura, faccio notare che il pallone è sparito ma il loro amico dicono loro che viene a giocare solo di sabato… ma io mi chiedo: Mi dicono che viene a giocare solo sabato ma ieri il pallone c’era e evidentemente anche lui c’era. Oggi è venerdì, ho parlato con i ragazzi ieri (giovedì), ma nella partita che hanno giocato l’altro ieri (mercoledì) il pallone c’era. Allora se non sono idiota il ragazzo non viene a giocare solo di sabato all’addolorata. E all’ultimatum della restituzione del pallone entro oggi (venerdì) mi dicono che non lo conoscono anche se esce con loro e che soprattutto loro non c’entrano niente. Comodo così vero?! Giochi, vedi il tuo amico che si frega il pallone e te ne lavi le mani. Ok, va bene. Potevate prendere per il culo tanti altri ragazzi ma se volete fare fessi giovani come noi dell’addolorata vi sbagliate di grosso. Io del calcetto mi interesso poco ma se in gioco ci sono tanti che desiderano tirare due calci al pallone nuovo che dopo poco scompare allora qualcosa bisogna fare…

    Alla chiusura del bar dico loro che se il pallone non torna meglio che non vengano indietro neanche loro, insomma una sorta di minaccia anche perché alla loro età (12-13 anni) meglio dettare regole piuttosto che farsi mettere sotto i piedi da dei ragazzini.

    Sono proprio curioso di vedere se tornano e soprattutto con il pallone. Ho suggerito di rintracciare il loro amico, farsi dare il numero dagli altri amici e farsi dare il pallone. Continuavano a dirsi innocenti, a dire che loro non lo conoscono anche se esce e gioca con loro. Vedremo come finirà questa storia. Vi terrò aggiornati. Il pallone potrà non tornare ma loro? VI ASPETTIAMO!!!!

    TORNATE TORNATE….