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Half Marathon & Family RunIeri mattina si è tenuta la 2° edizione della Half Marathon e la Family Run nella cornice ducale. Oltre 2000 iscritti per la family run ma 1200 iscizioni ci sono state per la mezza maratona che ha coinvolto tra gli altri atleti di tutta italia e personaggi del mondo dello spettacolo. Come non ricordare il comico ducale Stefano Chiodaroli e il noto direttore artistico di ellemedia (Radio Deejay, Radio Capital e M2O) Pasquale Di Molfetta in arte LINUS. Caro linus, quando ero venuto in studio da te non avevo la macchina fotografica dietro quindi non ho potuto fare qualche foto con te e gli altri djs ma ieri l’occasione c’era. Ti ho prima parlato, ci siamo salutati e poi ti ho chiesto una foto. Me l’hai concessa ma il buon caro De Vecchi una cosa doveva fare: schiacciare un bottone. Lo ha fatto ma la foto…. E’ MOSSA!!!!!!!!!1 Una foto importante, una non 1000…. Mossa!!!!!!! Ma che cazzo deve. La mezza è partita una mezz’oretta prima di noi ma poi pronti, partenza, sparo dello starter e VIA!!!!! La partenza è stata pessima essendoci stati davanti a tutti quelli con gli animali e i disabili… tra qualche slalom siamo riusciti a svincolarci da quel casino davanti a noi e poi lungo via farini sparone… peccato abbiano partecipato personaggi che fanno atletica, e quindi noi dietro a vedere loro correre come dei matti. Il cronometro ha dettocce ci abbiamo messo meno di 15 minuti. Non male! Ma l’anno prossimo ragazzi voglio provare a fare la MEZZA MARATONA. Tra un anno mi voglio buttare nella 21 km e chissenefrega del tempo. Gli allenamenti saranno rarefatti ma la voglia di provare una nuova sfida non manca e quindi perché non provare a fare qualcosa di nuovo. Mi intriga la 21 km, spero solo di essere convinto di quello che scrivo anche tra 360 giorni quando sarà il momento di correre. All’indomani della gara comunque le mie gambe non sono ancora rilassate. I muscoli tirano e fanno male ma la felicità dovuta alla corsa e le risate lungo il percorso non sono mancate. Intanto grazie a chi ha partecipato in particolare al mitico KENYA e poi un insulto a quelli dell’atletica ai quali avrei voluto stare dietro ma erano troppo veloci. Peccato! Peccato anche che il mio cuore all’arrivo ne abbia risentito. Avevo un vibratore nel petto all’arrivo!!! L’unico rammarico è quello di aver visto pochi amici della parrocchia partecipare mentre lo scorso anno eravamo tra i gruppi più numerosi!
Grazie a tutti per la bella esperienza e un sicuro arrivederci per il prossimo anno. ADDOLORATA vs IMMACOLATAOh finalmente torno a scrivere sul blog. Buongiorno a tutti allora…
Argomento del giorno è l’ORATORIO. Non riprenderò gli argomenti trattati qualche mese fa nel famoso intervento che ha fatto tanto scalpore anche perché da quell’intervento tante cose sono migliorate o almeno io le vedo migliorate. Insomma le critiche che avevo fatto ben presto sono svanite anche grazie alle chiacchierate e alle partitelle quotidiane e soprattutto a quelle domenicali giocate dai ragazzi dell’oratorio Addolorata. In poche parole il nostro oratorio si è ringiovanito per bene con queste nuove strutture. Il movimento di giovani è aumentato. Però attenzione… ringiovanito si, ma adesso occhio ora a chi ne usufruisce!!! Ok, la tessera NOI è obbligatorio farla sia per utilizzare i campi sia per entrare in oratorio ma anche facendo la tessera in altri oratori si ha il pass per entrare in quello dell’Addolorata. Ecco dunque che mi collego ai ragazzi dell’IMMACOLATA che negli ultimi giorni stanno frequentando il nostro oratorio dove si divertono, giovano e RUBANO!
Certo, comodo giocare sul campo bello e nuovo invece che sul campo di terra senza erba, comodo giocare con i palloni in dotazione e comodo soprattutto se il pallone è nuovo e se lo portano a casa. Poi quando noti che il pallone è svanito il giorno dopo loro tornano a giocare e quando gli fai notare che qualcosa manca danno la colpa a un loro amico che gioca con loro ma che ha deciso di portarsi il pallone a casa… Poi io, che su queste cose ne parlo senza paura, faccio notare che il pallone è sparito ma il loro amico dicono loro che viene a giocare solo di sabato… ma io mi chiedo: Mi dicono che viene a giocare solo sabato ma ieri il pallone c’era e evidentemente anche lui c’era. Oggi è venerdì, ho parlato con i ragazzi ieri (giovedì), ma nella partita che hanno giocato l’altro ieri (mercoledì) il pallone c’era. Allora se non sono idiota il ragazzo non viene a giocare solo di sabato all’addolorata. E all’ultimatum della restituzione del pallone entro oggi (venerdì) mi dicono che non lo conoscono anche se esce con loro e che soprattutto loro non c’entrano niente. Comodo così vero?! Giochi, vedi il tuo amico che si frega il pallone e te ne lavi le mani. Ok, va bene. Potevate prendere per il culo tanti altri ragazzi ma se volete fare fessi giovani come noi dell’addolorata vi sbagliate di grosso. Io del calcetto mi interesso poco ma se in gioco ci sono tanti che desiderano tirare due calci al pallone nuovo che dopo poco scompare allora qualcosa bisogna fare… Alla chiusura del bar dico loro che se il pallone non torna meglio che non vengano indietro neanche loro, insomma una sorta di minaccia anche perché alla loro età (12-13 anni) meglio dettare regole piuttosto che farsi mettere sotto i piedi da dei ragazzini. Sono proprio curioso di vedere se tornano e soprattutto con il pallone. Ho suggerito di rintracciare il loro amico, farsi dare il numero dagli altri amici e farsi dare il pallone. Continuavano a dirsi innocenti, a dire che loro non lo conoscono anche se esce e gioca con loro. Vedremo come finirà questa storia. Vi terrò aggiornati. Il pallone potrà non tornare ma loro? VI ASPETTIAMO!!!! TORNATE TORNATE….
Ho bisogno di stare in mazzo alla genteComincio a sentire la stanchezza e la pigrizia che si stanno approfittando del mio stop universitario. Dovete sapere cari amici che è ormai da quasi 3 settimane che non viaggio più tra Vigevano e Milano perché l’università tra le vacanze di pasqua e le 2 settimane di lauree ci ha lasciati a casa. Ok, sto sfruttando queste giornate dedicandomi allo studio ma non resisto più. Mi sto annoiando a stare a casa da solo. Voglio tornare in mezzo al casino di milano o per lo meno stare in mezzo a quegli ambienti affollati con la gente che non si ferma mai.
ë Sto tentanto di andare in palestra cercando di muovermi divertendomi ma da 2 settimane a questa parte ogni ora che vado trovo sempre meno gente e mi annoio a morte. Io all’inizio ci andavo per divertirmi ma ultimamente c’è sempre più gente grossa che ti guarda male e chissà cosa pensa di uno mingherlino come me che vuole fare pesi sollevando massimo 8 chili per braccio mentre loro almeno 24. che palle!!! Tutti che ti guardano storto e solo pochi amici che frequentano la palestra sono persone con cui puoi parlare tranquillamente. Peccato che i nostri orari spesso non siano compatibili e peccato che la mia iscrizione termini a metà maggio e la voglia continua a diminuire.
ë Poi la pallacanestro La prima divisione mi ha proprio stufato. Continui litigi, chiacchere, lamentele, discussioni. Ma che palle!! Ecco dunque, anche se dovrei tenerlo segreto, che mi STO ALLENANDO CON LA COMER CASSOLNOVO che gioca nel campionato di promozione. Ho bisogno di cambiare aria, di crescere, di conoscere altra gente e levarmi via tutto il peso che mi cade addosso ogni volta che si alza il pallone con quelli della prima divisione anche se il mio “contratto” finisce solo quando saranno finiti i play off. Poi ho una voglia matta di fare il torneo del cascame dove si va per giocare e competere con AMICI che ti apprezzano, dove la gente ti ferma a parlare, dove sei qualcuno non solo nel campo.
ë Per fortuna essendo lo speaker della Miro Radici Vigevano mi posso concedere delle manifestazioni cestistiche nei paesi intorno a Vigevano essendo questo il periodo delle finali provinciali. Ecco dunque la mia presenza nella tre giorni di Gambolò settimana scorsa dove si sono tenute le finali under 19 e settimana prossima sarò a Cassolnovo dove si terranno le finali provinciali del campionato under 21. Questi eventi mi permettono di stare in mezzo a tanta gente e vedere tanti atleti che hanno giocato con me negli anni passati. Non mi ritengo vecchio ma oramai le giovanili per me sono super archiviate! Potrò trovare giocatori, staff, spettatori noti e meno, gente che ti ferma a parlare chiedendo curiosità sulla Miro Radici Vigevano. Grazie a chi mi da fiducia invitandomi a fare lo speaker rimanendone fino ad adesso sempre contento.
ë Domenica poi c’è l’occasione di stare in mezzo ad altra gente grazie alla Family run alla quale parteciperò con alcuni miei amici e nella corsa sono previste più di 1000 persone quindi quale miglior occasione di questa c’è per stare in mezzo alla folla. Poi arriva in città LINUS che ha accettato l’invito della organizzazione pensando credo alle proposte che gli feci quando lo andai a trovare nella sua radio e soprattutto in diretta nel suo programma.
Insomma ragazzi ho bisogno di stare in mezzo a voi! Lucrezia è sempre presente ma ho bisogno del casino intorno a me. Spero di riambientarmi nel caos di milano da lunedì giorno nel quale tornerò a tornare in università!!!
CIAO A TUTTI !!!!! BARA VUOTA ALLA MESSA DEI BAMBINIBara vuota alla messa dei bambini
Il parroco: "Vi spiego la vita e la morte" Don Gianluca Santini: «Grandi o piccoli finiremo tutti qui dentro»
Una bara collocata davanti all'altare durante la messa dedicata ai bambini della prima confessione. Un segno forte, macabro e choccante, quello scelto dal co-parroco dell'Unità pastorale di Cinto, don Gianluca Santini, per parlare di vita durante la messa della domenica.
Probabilmente devono aver pensato di aver sbagliato celebrazione i tanti fedeli che alle 9.30 sono andati a messa a Valnogaredo. Come ogni domenica c'erano tanti parrocchiani, ma c'erano anche tutti i bambini della terza elementare, che sabato pomeriggio si erano avvicinati per la prima volta al sacramento della confessione. Sono arrivati in chiesa accompagnati dai genitori, trovandosi subito davanti una bara chiusa, messa davanti all'altare. Un impatto inusuale e per certi aspetti sconvolgente, accompagnato da un inevitabile mormorio di sottofondo durato tutta la prima parte della celebrazione. Curiosità mescolata ai più svariati commenti. Nessun morto, nessun funerale. La bara era messa in posizione rovescia rispetto a quanto avviene di solito e il coperchio era soltanto appoggiato. Le risposte alle domande dei fedeli increduli e stupiti sono arrivate al momento dell'omelia, quando don Gianluca, avvicinandosi con il microfono alla bara, ha esordito: «In questa messa si accettano scommesse...». Dopo qualche istante di silenzio, il sacerdote ha lanciato un invito, dicendo: «Provate a pensare che cosa ci può essere all'interno di questo contenitore». I bambini della prima fila, nella loro ingenuità, hanno risposto subito, quasi divertiti: «C'è un morto». Gli adulti, un po' meno divertiti, hanno invece evitato di dare una risposta. Il sacerdote è rimasto per qualche minuto a parlare con i ragazzini, con le mani appoggiate a quella bara che sembrava quasi un pulpito. Alla fine, tra lo sconcerto generale, ha alzato il coperchio della cassa, lo ha appoggiato sui gradini dell'altare e ha estratto dalla bara un vaso di fiori. Lo ha mostrati ai fedeli, dicendo: «Dentro a questa bara c'è la vita». Che ne pensate? Considerate sia utile all'educazione cristiana la trovata di don Santini oppure per voi l'omelia del parroco di Cinto Euganeo è solo uno choc che può turbare i bambini? Dite la vostra opinione Quando un RUTTO costa il ROSSO!Espulso per aver commentato "rumorosamente" una punizione assegnata dall'arbitro agli avversari. E' successo a uno juniores del Lavello (serie D)CAMPOBASSO, 9 marzo 2008 - Una protesta "pesante", a metà tra il dissenso nei confronti dell'arbitro e il sollievo di digerire un pranzo un po' sopra le righe. Un rutto. Rumoroso ed evidentemente irrispettoso nei confronti dell'arbitro. Ecco il motivo, originale e un po' comico, dell'espulsione di un giocatore del Lavello, formazione lucana iscritta al campionato "juniores nazionali", girone N, e sconfitta dal Campobasso (9-0) nella partita giocata sabato in Molise. RUTTO DA ROSSO - Al 36' del primo tempo, sul punteggio di 2-0, il fattaccio, riportato dal quotidiano Primo Piano: c'è una punizione per il Campobasso considerata "generosa" dal Lavello. Qualcuno protesta, qualcun altro allarga le braccia sconsolato. Uno, forse senza pensarci, fa partire un sonoro commento che non sfugge all'arbitro, il beneventano Mazzulla. Rosso diretto e Lavello in dieci, avviato verso il 9-0 e un pomeriggio difficile da digerire... PERCHE' DICONO CHE SANREMO SIA SOLO PER VECCHI?Non so se avete visto sanremo ma a scuola stiamo studiando i vari programmi e i format che riempiono il palinsesto quotidiano delle reti televisive generaliste in Italia. Ci è quindi capitato di dover vedere alcuni video su youtube tra i quali quello dell’ultimissimo sanremo. Tra questi ci siamo goduti i video di Jovanotti che a sorpresa ha portato sul palco dell’ariston Ben Harper riconosciuto dai più giovani ma volto assolutamente nuovo per Baudo. La ottima regia del festival non è servita agli ascolti che tutti criticano. Bisognerebbe vedere a mio parere tutte le piattaforme dalla quale è stato trasmesso sanremo. Intendo dire che non solo il festival è andato in onda in TV ma anche in internet e soprattutto per radio. Io ho ascoltato il festival in compagnia della gialappa’s su radio 2 ma non credo di essere stato l’unico ad aver usufruito di questo servizio. Ma la domanda principale che mi pongo è:
PERCHÉ DICONO CHE SANREMO SIA SOLO PER VECCHI?
Io questo non lo capisco! Se fosse per persone anziane allora ospiti come Ben Harper, Jovanotti, Leona Lewis, e altri non li avrebbero invitati risparmiando così tanti soldi che paghiamo si con il canone ma che vengono fortunatamente attutiti dagli introiti di tipo pubblicitario sempre sostanziosi e numerosi soprattutto nel periodo del festival. Le canzoni non mi sono dispiaciute, buona qualità vocale ma quello di cui volevo parlarvi sono alcune esibizioni legate a Sanremo e quello che gira intorno a sanremo. Partiamo dalla Tatangelo. Ho sentito il brano. La musica non era male ma il testo a mio parere è da rivisitare un po’ come il look. Non mi è sembrata eccezionale la scelta di salire sul palco in prima serata dove solitamente si è seguiti da milioni di persone con una camicetta trasparente. Attenzione non disprezzo, ma in certe occasioni sarebbe meglio vestirsi bene e non svestirsi altrimenti facciamo prima a stare incollati a canale 5 la domenica pomeriggio e vedere le prestazioni delle surfiste e le doccie che non si fanno mai mancare. La coppia Joe Di Tonno e la bomba sexy Lola Ponce erano favoriti ma non credo che siano stati favoriti dalla notorietà avuta in precedenza dal musical di Cocciante “Notre dame de Paris”. Tutti i cantanti big sono straconosciuti molto più di questa coppia. Ovvio che la teatralità dei movimenti, degli sguardi, degli abbracci hanno aiutato a portare alla vittoria la canzone scritta dalla Nannini che sta preparando un musical con inclusa questo brano. Questi deu d’altronde hanno alle spalle migliaia di repliche di musical e hanno soprattutto a loro favore la conoscenza reciproca ottenuta con le numerose collaborazioni avute in precedenza. A mio parere si trascura sempre di più sanremo ma essendo una tradizione che si rinnova ogni anno non trovo giuste tutte le critiche che vengono fatte. Cioè, le vallette sono nuove ogni anno, le scene, i cantanti, i presentatori del dopofestival… Ce ne sono di cose nuove! Ovvio che i tempi dilatati del festival hanno fatto diminuire gli ascolti a un programma divertente e giovanile come è stato il dopofestival degli elio e le storie tese. Su youtube è documentato con numerosi video ciò che è successo nel programma degli elio e il sorriso dopo una prima visione vien da sé. Quando sento dire che il festival è una propaganda per vendere i dischi non posso negare. È una vetrina bella e buona. Ognuno tenta di farsi pubblicità con i pezzi in gara ma non vale questo discorso per il dopofestival dove gli elio hanno parlato e cantato di tutto tranne qualche nuovo pezzo del loro disco in uscita (“studentessi”).
Per quanto riguarda la Bertè quello è stato un flop pazzesco della produzione. Intanto potevano accorgersi prima ma indipendentemente dal brano in gara o no credo che tutto questo abbia provocato una passerella ulteriore di notorietà alla stravagante cantante.
Ho avuto uno shock guardando le scarpe di Chiambretti e le esibizioni della Guaccero ma poi viste 1 o 2 volte si fa l’abitudine a tutto e dopo poco si può cominciare anche ad apprezzare la qualità di quello che si vede e si sente. Ovvio che Chiambretti con le sue pungenti battute ha creato un clima molto acceso ma è stato fondamentale per la curiosità che ha messo nel pubblico perché dopo ogni esibizione era matematico aspettarsi un commento o una battuta da parte sua sull’artista. Ovvio che la presentazioni di Baudo sia datata ma è una caratteristica di Sanremo.
Io insomma non disprezzo per nulla il festival e chiedo a voi amici lettori se siete d’accordo o meno e capire quindi il vostro personale giudizio su sanremo così potrò sfruttare le vostre risposte come ricerca. Grazie a tutti!!
Ciao!!!!!!!
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