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DOMENICA SOLO A PIEDI O IN BICI“Vigevano domenica va a piedi. Lo ha deciso l’amministrazione comunale i seguito al costante indice del PM10 al di sopra dei limiti consentiti.” (Da L’Araldo) Dunque dopodomani tutti senza auto e questa volta proprio TUTTE le automobili saranno ferme. Si perché la giunta ha deciso il blocco del traffico anche per gli euro 4 con filtro antiparticolato a meno che non siano mezzi adibiti a mezzo pubblico. Spero solo che non si metta a piovere o che almeno ci sia una bella giornata perché altrimenti sarebbe veramente desolante.
Da una parte sono d’accordo con la giunta con lo stop delle auto perché capisco la necessità di far calare la soglia dell’inquinamento ma dall’altra parte mi lamento un po’ per la mancata comunicazione. La decisione di questa domenica senz’auto è uscita solo martedì mattina mentre nelle passate edizioni di questo evento la notizia circolava almeno 2 settimane prima. Se non fosse per i giornali immagino che tanta gente non saprebbe nemmeno che domenica ci toccherà andare tutti a piedi. Apprezzo i cartelloni in cui Vigevano da il benvenuto ai nuovi nati di gennaio 2008 ma accanto a questo cartelloni si poteva attaccare qualche cartello che riportasse la notizia del blocco del traffico. Dall’altra parte mi lamento, dicevo, perché la domenica è uno dei pochi giorni che la gente si può permettere di andare per negozi. Ovvio che se qualcuno avesse volto fare degli acquisti dovrà rimandare i suoi progetti. Difficile portare le borse in bici o peggio a piedi soprattutto se devi fare un bel pezzo a piedi. Ad esempio se avessi voluto andare al centro commerciale “Il Ducale” l’unico mezzo che mi sarà possibile utilizzare sono i piedi, la bici, il monopattino o i rollerblade. Se volessi fare compere come me le trasporto le borse soprattutto se sono più di una?
Spero che questa iniziativa serva concretamente ad abbassare l’inquinamento cittadino e se ci fosse l’occasione di rifarla mi auguri che ci siano prima avvisi ben visibili lungo le strade e non solo tra le pagine dei giornali locali. SI PUO' GIOCARE A BASKET A 52 ANNI?Si può giorcare a basket a 52 anni? Pensandoci bene no ma io ieri sera ha seguito la gara della Promozione femminile di basket tra cat vigevano e siziano e una “atleta” di Siziano aveva scritto affianco al suo nome come data di nascita 10/9/1956. Io ero per la mia prima volta in carriera dietro il tavolo a fare il cronometrista e, ragazzi, vedere una donna con la voglia e il sorriso sulle labbra che faceva una cosa che le piaceva ti riempie di soddisfazioni. A 52 anni vedere un uomo difendere e correre sembra il colmo figuratevi vedere una donna! Veramente complimenti !! La cosa che mi ha colpito è stato l’atletismo di questa donna! L’ho vista correre dietro ragazze di 16, 23, 25 anni… FANTASTICA! Auguro a tutti di arrivare a quell’età in quelle condizioni di forma e soprattutto di giocare sempre con il sorriso sulle labbra. Questi esempi di persone danno proprio l’esempio dello sport puro. Ovvio che la velocità di una 52ene rispetto a una 20enne sia minore ma solo il fatto di mettersi in competizione e scorrazzare dietro un pallone a quell’età è un “evento” raro e apprezzabile. Credo di non aver mai visto in qualsiasi campionato una persona così avanti con gli anni neppure in prima divisione maschile! Forse della gente di pari età o appena più giovani li ho visti solo al torneo del cascame quello tra le parrocchie cittadine per intenderci. Pensate che mi papà nato il 19/9/1956 si ritiene troppo “vecchio” per giochicchiare in oratorio. E quella che invece mi gioca in campionato facendo quindi una partita a settimana più almeno 2 allenamenti. FENOMENALE! SEARCHING FOR THE WEEKENDAnche questa settimana si avvia fortunatamente al termine. Personalmente è stata una settimana un po’ travagliata. Raffreddore, febbre, male ovunque e ovviamente stop obbligato per quanto riguarda l’attività fisica. Martedì ho avuto il picco di febbre durante la notte e quindi mercoledì mattina mi sono sentito debole ma non potevo non andare a seguire le lezioni più importanti del semestre in università. Quindi viaggio in treno, ritardi, attenzione durante le lezioni, mancanza di cibo durante la pausa… in totale in biblioteca mentre ero lì tranquillo sul mio pc ho avuto lo sfogo maggiore di questa influenza che mi dicono essere molto diffusa. Avevo degli occhi che continuavano a lacrimare e l’effetto era bruttissimo. Sembrava che qualcuno mi avesse fatto un torto e quindi giù le lacrime. Non vi dico quanti pacchetti di fazzoletti ho fatto fuori!!!
Per fortuna i medicinali e i beveroni di spremuta mi hanno aiutato a proseguire. Da tre anni abbondanti non sono mai stato assente alle lezioni tranne per scioperi vari al liceo. Per malattia non sono mai stato a casa un giorno, non potevo terminare questa tradizione!
La palestra ovviamente non l’ho frequentata in settimana e ho dovuto saltare pure la partita di prima divisione di giovedì sera dopo ormai tre settimane che in campionato non metto più piede in campo. O una riunione o la febbre o altri motivi mi obbligano a dare la prevalenza a certe cose piuttosto che ad altre. Mi spiace dover dire di no a certe cose come ad esempio il basket. So che posso dare un buon aiuto alla mia squadra ma la febbre non mi consentiva di stare almeno in panchina. La testa continuava a pulsare. Pensate che martedì sera mi sono buttato sul letto alle 7 e mi sono svegliato solo qualche ora più tardi. Mentre mercoledì sera sempre in condizioni tragiche mi sono dovuto svegliare alle urla dei miei dopo che ZANETTI aveva tirato il pallone al di là della riga di porta della Roma! (non venite a seguire le partite dell’Inter a casa mia perché il tifo è tale quale quello della cura. Se volete seguire una partita dell’inter tranquilli a casa mia non ce la farete!)
Comunque oggi mi sento molto meglio rispetto ai giorni passati e convinto dal mitico NICOLO’ CAMPARI sono andato in palestra mi sono allenato seguendo gli esercizi consigliati dal super Enzo Ferrari. Nicolò si esercitava come un matto, tirava su pesi per me ora troppo pesanti e io invece facevo i miei umili esercizi anche se non sono mancati i momenti di sorrisi e battute. Ci siamo divertiti parecchio. I muscoli dopo aver sofferto anche loro in questi giorni di stop sono tornati a faticare e in effetti ora che ci penso soprattutto i dorsali e i polpacci iniziano a fare male. C’era gente tendenzialmente anziana stamattina ma non mancavano anche quelli che curano in modo estremo il loro aspetto fisico.
Mentre ero intento ad allenare le gambe vedo un omone avvicinarsi e chi vedo?!?!? Il numero uno dei 21enni: ALBERO SAPONI della MIRO RADICI FINANCE VIGEVANO. Ci salutiamo e parliamo un po’ delle novità del basket (mi ha detto che i biglietti per domenica sono già finiti con la prevendita di giovedì sera) e poi abbiamo parlato del super mach di domenica scorsa tra Venezia e Casalpusterlengo. Comunque Alberto è sempre molto disponibile, molto educato e gentile. Proprio una brava persona anche se all’apparenza sembra cattivo… d’altronde se hai davanti un ragazzo di 2 metri, con delle spalle da paura, rasato, con il vocione qualche dubbio ti viene. Meglio averlo come amico che come nemico comunque. Grande Alby. Nell’intanto compare anche il super coach FURIO STEFFE’. Mamma mia che allenatore. Lo vedo spesso in giacca elegante o in maglione ma vedendolo in palestra ti accorgi che è palestrato mica male. Delle braccia belle grosse!!! Se si esercita in palestra come allena i ragazzi della miro radici va a finire che supera l’Enzo Ferrari come dimensioni!!! Grande Furio! Poi è arrivato anche Chiumenti ma con lui c’è stato un rapidissimo ciao e basta.
Ho scoperto che la mattina in palestra c’è un corso di “aerobica” dove la gente si allena anche ballando… ma non tango o salsa ma i BALLI DI GRUPPO! Avete mai visto qualcuno fare pesi a tempo di musica ballando e muovendo le braccia seguendo i movimenti dei balli di gruppo? Volete sapere anche di chi sto parlando? Domanda stupida… SONO IO!! Ho sentito il ballo della casalinga e non ho saputo resistere! Più forte di me! Poi hanno messo dei pezzi tipici da villaggio turistico e il sorriso mi si è stampato in faccia. Non vi dico Nico come mi guardava ma dato che ci conosciamo da 10 anni non si è stupito più di tanto anche perché anche lui qualche passo di danza l’ha fatto poi però lui ha smesso e io….NO!
Intanto le mie condizioni di salute per fortuna migliorano sempre più e quindi confermo a chi ci sarà che domani sarò pronto per dare lezioni di danza da PEPE sempre in compagnia di Campa! (Dai che domai ti va bene nico!!!) mi mancheranno i pesi della palestra quando sarò in pista ma i miei movimenti stupidissimi non mancheranno!
Auguro a tutti voi un buon fine settimana a piedi… (c’è il blocco del traffico!)
CIAO!!!! TALENTOBuongiorno a tutti. Voglio inaugurare la nuova settimana con un intervento riguardante il tema del talento. Prima di parlarne vi spiego le ragioni di tutto ciò (il ciò che bellissimo ciò!!). Ierisera stavo guardando in totale relax su sky sport 2 la partita di basket tra Snaidero Udine e Pierrel Capo D’Orlando (serie A di basket) ma una volta terminato l’incontro mi annoiava stare ad ascoltare i fiumi di parole e le polemiche del post partita tra Milan e Palermo su sky sport 1. Rai 2 e Italia 1 erano intente a discutere di calcio e a me poco interessava. Gli altri canali trasmettevano film e quindi ho iniziato a sfruttare quel bellissimo aggeggio che ci fa cambiare canale senza farci fare lo sforzo di alzarci ogni volta: IL TELECOMANDO. Gira che ti rigira mi incuriosisce canale 5. E’ umiliante ragazzi lo so ma ho guardato per quasi mezz’ora AMICI DI MARIA DE FILIPPI. Non ci posso fare nulla, ma credo che la curiosità spesso spinga a fare cose che ti eri prefissato di non fare ma poi ti accorgi di guardare e commentare… vedi ad esempio AMICI. Quest’anno non mi era mai capitata l’occasione di guardare il programma e ieri sera mi sono catapultato in prima persona in una accesa discussione sul talento. Là parlavano di danza, ma io amplierei il discorso a tante discipline. Comincerei a scrivere e dare una mia opinione. Quando vedi una persona fare cose che a te dopo tanto tempo che ci provi non sono ancora riuscite, quando vedi qualcuno che ti incanta per come parla, per come si muove sul palco, per come si esibisce, per come gioca ecco quello è talento. Ad esempio: uno degli ultimi personaggi che hanno fatto dire a tanti la parola TALENTO è Pato il giovane attaccante rossonero. È giovane, fa cose difficili con semplicità e da tanti viene giudicato come fenomeno. Ecco quello è un talento. A mio parere tutti hanno dei talenti, ovvio che sta a noi tirarli fuori o farli tirare fuori a chi ancora non li ha espressi. Intendo dire: ognuno ha più talento di un altro in ambiti differenti. Chi è capace a giocare bene, chi sa ballare, cantare ecc. C’è chi ne ha di più e chi ne ha di meno ma tutti siamo in grado di tirare fuori il meglio di noi.
Ma dunque: ë COS’E’ IL TALENTO? ë CHI HA TALENTO? ë CHI SI PUO’ DEFINIRE TALENTUOSO?
Credo siano queste le domande a cui si può appoggiare l’ interpretazione della parola talento. I dizionari danno la loro definizione ma credo che ognuno di noi ne abbia una personale. Cioè il concetto è quello per tutti ma sarebbe curioso sentire il vostro pensiero e la vostra personale definizione anche perché ho l’impressione che ognuno tratterebbe il tutto cominciando con un esempio. Sapreste riassumere in poche righe il significato di talento senza leggere la definizione dello zanichelli o altri dizionari?
Mi piacerebbe leggere quello che pensate! Lasciatemi un commento!
Ciao !!!!!!!!!!!!!! MENO MALE CHE xxxxxx C'E'Siamo in campagna elettorale, come tutti saprete, ma qualche giorno fa guardando le iene il trio medusa ha fatto ascoltare MENO MALE CHE SILVIO C’E’, il nuovo “inno” nei confronti di Silvio Berlusconi. Vi invito a guardare il video che hanno fatto su you tube (http://www.youtube.com/watch?v=SK1SCEbZHOA) o scaricare la traccia. È fenomenale. Io ora voglio fare qualcosa di diverso… Voglio scrivere qualcosa che per me è importante e quindi alla quale posso dire MENO MALE CHE xxxxxx C’E’!!!
MENO MALE CHE xxxxxxx C’E’
ë SILVIO Mi sembra banale ma avendo preso spunto dalla canzone di silvio come non scrivere un piccolo pensiero per quel grazioso omino… Un uomo che ha creato dal nulla un colosso televisivo che ha fatto concorrenza al monopolio Rai dopo pochi anni la sua creazione (come sto studiando per l’esame di tecniche e analisi dei linguaggi radio televisivi), un omino che ha creato numerosi posti di lavoro e ora detiene le redini della squadra più premiata del mondo.
ë SCIROPPO Se vai a Roma a trovare il papa e poi ti trasformi in papa boy urlando a squarcia gola “BENEDETTO, BENEDETTO” non mi stupisco di sentire una messa da un prete con la voce rauca e con una tosse da incubo, vero Paolo. Scherzo OVVIAMENTE avendoti già preso in giro, ma se vuoi uno sciroppo te lo porto volentieri… almeno non mi fai preoccupare i bambino di catechismo che durante l’elevazioni credevano di sentire babbo natale con la tosse! SEI IL N° 1!!!
ë JOHN RAMBO Che mondo sarebbe senza Rambo!!! (lo rubo dallo spot della nutella anche perché a me fa schifo!) Domenica sera sono andato a vedere sto filmone! Ragazzi quanto sangue ma se non ci fosse stato quel vecchietto… pallottole che entravano in ogni dove, frecce che entravano in un occhi o che uscivano dall’altro. Un mago del tiro con l’arco ma soprattutto della mitragliatrice. A quanta gente ha fatto saltare la testa? Però che risate che mi sono fatto!!
ë CHUCK NORRIS Numero unissimo.
ë PALLONE Immaginate un mondo senza palloni di calcio basket e quelli di qualsiasi altro sport. Come staremmo? Non mi ci vedrei… voi?
ë IL TRENO È strano ma credo che se non ci fosse il treno saremmo tutti in alto mare. Penso alla linea Milano Mortara che un po’ tutti conosciamo. Ma vi immaginate migliaia di pendolari lomellini in macchina sulla Lorenteggio per ore? Il treno con tutti i suoi difetti e ritardi però rimane, credo, il mezzo più comodo per viaggiare. Sei in compagnia, dormi, ti rilassi stando attento alle fermate delle stazioni. Se ti svegli tardi è fatta. Non v’è mai capitato di dover sentire le lamentele di uno che si è svegliato tardi, gente che magari doveva scendere a Trezzano e invece è scesa a Milano San Cristoforo? Io si e vi assicuro che bello non è ma che risate! ë LA SCUOLA Già non siamo dei geni, se togliessimo anche le nozioni che qualcuno tenta di metterci in testa saremmo da buttare. Per fortuna che ci insegnano a fare qualche cosa che ci servirà in un prossimo futuro, magari non tutte le materie sono proprio fondamentali ma una spolverata di tutto male non fa.
ë AMICIZIA D’altronde no amici no party diceva il mio amico George! Ha ragione. Siamo animali sociali, non ci possiamo togliere dalle compagnie e dalle conoscenze che abbiamo fatto. Per fortuna che socializzando si incrociano delle persone che ti stanno affianco e ti aiutano quando hai bisogno! Chi trova un amico trova un tesoro… ecco ora che gli amici ce li ho… cosa ne dite di trovare anche il tesoro che manca?!?!
Sono a corto di idee. Aiutatemi. PS. Preferibilmente lasciamo stare le cose più intime… insomma scrivete di tutto magari tralasciando i particolari!
PER PAR CONDICIO DEVO TERMINARE L’INTERVENTO CON …… YES, WE CAN! PRIMO GIORNO DI PALESTRARagazzi miei sono distrutto!! Ho cominciato a fare palestra ieri sera. Mi cambio, chiudo il lucchetto e poi scendo subito in palestra. Conosco il personal trainer (Enzo) e poi subito via. Enzo mi porge 2 pesi. Inizio a sollevare 4 kg. Io imbarazzato inizio a sollevare davanti allo specchio i pesi con il personal trainer dietro che mi incitava a non mollare e intanto io vedevo dei super uomini con delle spalle da paura e con dei fisici da buttafuori. Credevo fosse facile l’inizio ma in realtà è stato massacrante. E uno e due… poi una volta che arrivo a 30 sollevamenti per braccio sento i muscoli tirare. E fosse finita lì la serata. Ho fatto altri esercizi sulla panca con altri pesi, ho usato degli attrezzi dei quali non conosco i nomi e poi per terminare in bellezza ho fatto un po’ di ciclette. Avrei potuto terminare dopo una lunga serie di addominali ma ho voluto provare per la prima volta in vita mia il tapi rulan (lo scrivo come si dice anche perché non ho minima idea di come si scrive). Ho corso in 10 minuti superando abbondantemente il kilometro. Insomma mi sono sentito un po’ a disagio. Stamattina appena svegliato ho iniziato a sentire i pettorali, gli addominali e soprattutto le spalle tirare. Spero passi presto questo fastidio o almeno lo spero anche perché stasera avevo intenzione di tornare a santa maria per fare qualche altro esercizio o almeno muovermi per tenermi in forma e tirare giù qualche kilotto di troppo. Bella come esperienza comunque, pieno di gente competente che ti segue. La palestra da parte sua è super frequentata… Quando verso le 21 tornerò a provare i pesi e le macchine che ho testato ieri mi auguro solo di non stare peggio di come mi sento ora!!!
Vi terrò aggiornati anche perché o oggi o domani dovrebbe essere pronto il programma di esercizi che dovrò seguire.
Ciao cari!!! GRAZIE!Buongiorno cari lettori. Comincerei l’intervento dicendovi GRAZIE! Grazie perché nell’ultimo mese sono stato sommerso di connessioni e contatti direi inaspettati. Vedo con piacere che l’intervento VENDEDI ORATORIO ADDOLORATA ha scatenato l’attenzione di un vasto pubblico creando curiosità e opinioni discordanti. Ovvio che la mia era una provocazione, un modo per far parlare di argomenti di cui prima non si discuteva o si discuteva poco e non era un pretesto per offendere nessuno. Chi interpreta in modo giornalistico le mie parole leggerà tra le righe che io NON punto il dito contro nessuno. Dando uno sguardo alle statistiche noto con piacere e soddisfazione che continuano ad esserci connessioni, oltre ai commenti, sia da persone che si fanno riconoscere sia da altre che invece vogliono restare anonime, come è lecito che sia. Ringrazio davvero tutti coloro che sono intervenuti esponendo la loro idea sia scrivendo un commento sia parlandomi faccia a faccia. Come avranno notato coloro con i quali ho parlato, non sono arrabbiato con nessuno di quelli che hanno lasciato un commento. Ognuno ha la propria idea e chi si è sentito chiamato in causa ha potuto lasciare la propria opinione e invito altra gente a lasciare il proprio parere. Sta di fatto che la delicatezza dell’argomento ha coinvolto numerose persone. E intanto proprio ieri si è ufficialmente inaugurato il nuovo “complesso sportivo” dell’oratorio maschile con una partitella tenutasi nel freddo pomeriggio. Le regole riguardanti l’utilizzo dei campi, degli spogliatoi, dell’affitto ecc. sono state appese all’interno del bar e chiunque ora le può leggere (anche se ci sono degli errori di battitura!!). Prevedevo un clima agitato a causa dell’intervento e delle interpretazioni che ognuno ne ha voluto dare. Ovvio che l’autore di un libro, di un articolo o in questo caso di un intervento è sempre il principale responsabile di ciò che scrive e degli effetti positivi o negativi che provoca la lettura del suo testo. Io mi sento il RESPONSABILE di quello che è accaduto e proprio per questo motivo mi sento orgoglioso perché per primo sono riuscito a far parlare la gente, per primo ho scritto e fatto discutere. Credo che sia riuscito con notevole coraggio a scrivere qualcosa fuori dal comune, nel senso che ho voluto verificare se scrivendo un intervento "irritante" su di un argomento così delicato la gente cominciava a parlare e discutere in gruppo di quello che succede nella nostra comunità. E così è stato. In tanti hanno capito che scrivere non è semplice come quando si affronta una discussione orale e avendo scritto su di un argomento come l’oratorio addolorata allora sicuramente tutto questo non può essere “semplice ”. Sono stato giudicato negativamente, sono stato criticato e offeso ma ovvio che ognuno la pensa come desidera e io non posso modificare il pensiero di ogni singola persona ma solo tirare fuori i suoi pareri. Sono convinto che se non avessi scritto quell’intervento quasi nessuno avrebbe trovato il pretesto per parlare della condizione attuale dell’oratorio. Almeno leggendo quello che ho scritto chi vuole esprimere la sua idea sui campi ha qualcosa su cui appoggiare il suo pensiero. Secondo me in pochi avevano formulato una propria opinione buona o cattiva che sia prima di leggere il mio intervento. Ora chiunque ha le sue argomentazioni da proporre se gli viene proposta una domanda sull’oratorio che comincia con: “COSA NE PENSI….??” . Quasi tutti sono sicuro che riescono a formulare solo ora un proprio pensiero non creato sul momento. Le imperfezioni e gli errori nell’intervento hanno scatenato un grande caos e a questo proposito mi scuso con chi di voi si sia sentito offeso dalla parola coglione…(“ i soldi lì dentro non mancano e i coglioni che li tirano fuori per l’offerta quotidiana o domenicale non è il vescovo ma la gente comune”). Ho sbagliato a definire la gente così, ma volevo far passare senza mezzi termini un concetto. Mi domando quindi perché ci sia gente che si sia sentita offesa e altra che è rimasta indifferente. Ho voluto stimolarvi, vi ho sottoposto un problema e in tanti ne avete voluto parlare. Simone Zanola riassume in poche parole quello che volevo far passare, dunque penso al motivo per il quale qualcuno abbia ad una prima e rapida lettura pensato a certe cose e altri invece abbiano capito che ciò che ho scritto come una reale provocazione che voleva far scatenare gli animi senza leggere il secondo intervento...
Per quanto riguarda i carri di carnevale caro il mio lettore anonimo ti ricordo che mio nonno fu uno dei costruttori più geniali e apprezzati a livello cittadino. Porterei con gioia avanti il progetto dei carri allegorici ma credo che oramai la situazione in cui ci troviamo ci vincoli parecchio. (il capannone verrà ristretto e le strutture portanti dei carri si venderanno o ad ogni modo non rimarranno all’addolorata). Insomma non solo la nostra parrocchia si può impegnare per i carri!! Se costruissimo 2 o 3 carri fatti bene e con impegno non faremmo una bella figura numericamente parlando se non avessimo il supporto di altri. pensa ad esempio alla pessima figura fatta da quelli di parona. 3 miseri carri che hanno attirato un centinaio di persone se non di meno. Se noi scendessimo in piazza con un numero così ridotto di carri non avremmo un’accoglienza migliore. Anche con 7 o 8 carri si potrebbe pensare di tornare alla sfilata così tanto amata dai bambini ma se fosse possibile organizzarsi con altre parrocchie per formare uno spettacolo per grandi e piccini lo farei super volentieri… voglio dire: Non c’è più il gruppo della sforzesca? Propongo una soluzione: Ogni parrocchia ne fa 1 e poi si potrà riparlare sul fatto di tornare a fare il carnevale a vigevano. se solo io però mi metto a disposizione non arrivo sicuramente troppo lontano. Ah giusto, chi mi paga i materiali, i colori e compagnia bella? Trovami qualcuno che sgancia i quattrini e qualcuno che collabora oltre a me in parrocchia e in vigevano e poi mi metto al lavoro.
Aspetto risposte anche dai don, perché no!?
Ciao a tutti!
TO BE CONTINUED…
VENDESI ORATORIO ADDOLORATA RETURNSHo letto su “strano” invito di Canna i commenti sul mio blog riferiti all’intervento sull’oratorio scritti da me qualche tempo fa. Premetto che l’intervento non è stato postato su un sito giornalistico ma su uno space personale dove chiunque ha l’occasione di lasciare un commento scrivendo la propria opinione come ho richiesto al termine dell’intervento. Senza dubbio questo intervento era stato scritto con lo scopo di dare una scossa all’ambiente ma attenzione… NON L’HO SCRITTO PER LITIGARE TRA DI NOI MA PER DISCUTERE DI COSE POCO CHIARE. Tornando a sottolineare la personalità del blog vorrei parlare con chi evidentemente dice che ho fatto una figura di merda e anche con chi si sia collegato ultimamente nel mio blog dato che ci sono stati negli ultimi tempi quasi 400 connessioni (parlano le statistiche). Dunque cari amici lettori, intanto non mi aspettavo così tanti commenti ad essere sincero. Ha risposto gente interna ed esterna all’oratorio, chi con idee ben precise e chi invece con una splendida leccata di culo vuole far passare per scema la gente, vero teo?!?! Almeno non essere così esplicito nel scrivermi se ho letto i commenti tentando di darmi fastidio… non è così. A dire il vero non avevo più guardato le risposte all’intervento avendolo dato per “vecchio” e ora che sono in università in attesa della lezione ho poco tempo per rispondere articolando le ragioni che mi hanno spinto a scrivere l’intervento. Sono rimasto piacevolmente colpito dai commenti lasciati dai due Don e sia ben chiaro che non voleva essere un intervento offensivo ma volevo solamente parlare anzi scrivere riguardo certe situazioni. Senza dubbio la mia vita oratoriale togliendo il fine settimana è pressoché ridotta a zero dovendo viaggiare tra Vigevano e Milano per frequentare le lezioni dell’università come Paolo sa bene. Dico che sono rimasto piacevolmente colpito e non stupito perché sapevo che qualcuno avrebbe voluto sfruttare l’occasione per dare di me un’immagine negativa ma, cari ragazzi, non rinnego e non cambio ciò che ho scritto. Non mi sembra né offensivo né scandaloso. Mi sembra di aver scritto un intervento a mò di satira. Già dal titolo si capisce che scrivo dell’oratorio non dei don. Il dialogo anche sotto forma di commenti ci sta e sicuramente nei prossimi giorni mi ritaglierò il tempo per parlare sia con Don Luigi sia che con Paolo ma in maniera molto serena… io non ho scritto che odio i due don, che mi stanno sulle palle ecc. anche perché non lo penso e se lo pensassi non mi sbatterei per l’oratorio facendo delle attività come il catechista o quando capita l’animatore ma soprattutto non li saluterei neanche. Ho voluto scrivere sul “nuovo oratorio”…dell’oratorio che frequento da quando sono nato, dell’oratorio dove sono cresciuto e dove sto crescendo e sicuramente dove continuerò a farlo. Ragazzi non mi sembra di aver scritto che CERTE SITUAZIONI non SI POSSONO SISTEMARE. Ho deciso di scrivere quell’intervento perché sentivo il malcontento tra noi giovani e poiché nessuno ne parlava. Allora ho voluto scrivere sulla MIA PAGINA PERSONALE delle considerazioni su qualcosa che tengo. Leggete bene se ho scritto che le nuove strutture fanno pietà. Credo di aver scritto che ci sono strutture di prim’ordine se non vado errato. Credo di aver scritto che la vetrata e le altre strutture siano molto buone eppure si crede che abbia scritto il contrario. Io ho parlato dello spreco a mio parere di soldi. Non mettiamo per iscritto frasi che avrei voluto scrivere perché il mio pensiero l’ho scritto e chi voleva capire quello che volevo dire lo ha capito anche senza leggere queste frasi in cui spiego la mia posizione o anche senza aggiungere un commento. Pensate che non ci abbia pensato su prima di pubblicare l’intervento. Ma sapete voi da quanto tempo era pronto per essere letto dai voi lettori? Certi commenti contengono un’argomentazione netta, quelli dei don tendono a far capire le loro posizioni altri invece o leccano spudoratamente o scrivono frasi senza che si abbia la base fondamentale della comunicazione: la conoscenza della persona che scrive o che parla a seconda dei casi. In questo senso vorrei scoprire quante volte alcuni abbiano letto il mio blog prima d’ora. Chi mi conosce e legge il mio blog da tempo sa che spesso tratto di molti argomenti con una vena ironica e con la tendenza di non offendere nessuno senza creare disarmonia. Ma se questo intervento vi sembra offensivo ditemi e specificatemi dove. Ho letto e riletto controllando i toni e le espressioni riportate nel post prima di pubblicarlo. Forse solo la parte dell’auto del don potrebbe essere discutibile, ma la gente come sto notando anche nei commenti del mio intervento parla e spesso sparla. Ecco dunque il motivo della parte riferita all’auto. L’idea della gente (e qui nessuno può correggermi) è poco positiva ma non l’ho creata creata io quello che ho scritto. Gli anziani hanno le loro idee come anche i parrocchiani via via sempre più giovani. Don Luigi è un super sportivo che apprezzo sia come atleta che come persona colta che è ma io ho voluto riportare una opinione che la gente ha sulle proprie labbra. Desideravo diffondere quindi la mia opinione fondamentalmente ironica e far pensare i miei lettori e, poiché studio giornalismo quotidianamente, ho capito che per far discutere la gente soprattutto i lettori di un blog (numericamente parlando minori rispetto alla carta stampata) bisogna scrivere in un modo che fa nascere curiosità e che fa parlare di sè meglio se con pareri opposti come è successo in questo caso. Credo di esserci riuscito creando forse un polverone ma credo che sia un parlare che non tende al negativo. Come mio primo vero e proprio esperimento giornalistico mi pare di essere riuscito a parlare di un argomento “delicato” suscitando curiosità e idee differenti. Forse parlare o scrivere di certe cose non è poi così male. Se poi quello di cui parlo non è il weekend positivo che ho passato ma l’oratorio che è notoriamente frequentato da più persone allora si ha una prevedibile discussione dei temi dei quali scrivo.
Insomma la mia idea è che quello che ho scritto abbia svegliato l’ambiente o almeno mosso qualche omino del cervello ad elaborare la propria opinione.
Poi ognuno è libero di interpretare ciò che scrivo come voglio.
E comunque dopo l’incontro di ieri sera dove Paolo ha spiegato oralmente le regole dei campi, in attesa di quelle ufficiali scritte, capisco solo in ritardo che qualche cosa ho concretamente mosso anch’io. Soprattutto dopo aver usato sia il campo da calcetto che da basket nel fine settimana mi sono accorto che tutti possiamo fare tante e buone cose per l’oratorio come prima e più di prima. Non mi deprimo per le risposte come qualcuno crede ma credo con molta convinzione nell’evoluzione e non nell’autodistruzione del nostro oratorio.
Se vogliamo discuterne nuovamente io sono pronto a leggere i commenti.
CIAO A TUTTI!
UN WEEKEND... DEVASTANTE!Cari amici lettori vi annuncio con gioia che il mio periodo no è ufficialmente terminato dopo questo impegnatissimo weekend. Terminata ormai la settimana nella quale il mio umore ha toccato terra a causa di numerosi motivi, tra i quali la ripresa delle lezioni in università e quindi la ripresa della mia vita da pendolare, le delusioni cestistiche ecc, direi che non mi sarei aspettato un mio così rapido recupero psicologico. Raga adesso sto troppo bene! In questo weekend sono stato in giro parecchio e le mie giornate sono state tutte piene di eventi e appuntamenti alle quali non potevo ovviamente mancare. Mi sono divertito esageratamente grazie anche alle numerosissime attività alle quali mi sono dedicato. Cominciamo con ordine. ë PALLONCINI Sabato mattina mi sono fiondato al Gifra ad aiutare i miei amici catechisti a gonfiare all’incirca 300 palloncini con la mega bombola di elio a disposizione. Il lancio pomeridiano dei palloncini principalmente da parte dei bambini ma direi anche da genitori e parenti vari ha avuto un effetto ottico esageratamente spettacolare. Il gifra situato come saprete in corso Genova ha causato con il lancio dei colorati palloncini il “blocco del traffico”. Già, decine di curiosi in macchina o a piedi, commercianti e abitanti della zona si sono ritrovati con il naso all’insù ad ammirare uno spettacolo favoloso. Ma anche voi immagino vogliate sapere il motivo che ha spinto al lancio dei palloncini. Ebbene ogni bimbo ha scritto una preghiera dedicata alla madonna di Lourdes che è stata legata allo spago che teneva il palloncino. Tutto questo è stato fatto perchè proprio oggi si celebra il 150° anniversario della apparizione della Madonna a Bernardette. Già proprio oggi 11 febbraio. E quindi noi la mattina ci siamo rimboccati le maniche e, con un discreto lavoro di squadra alternato con momenti di demenza (Perry che inala elio e parla con il famoso strano effetto), ci siamo messi a gonfiare palloncini per almeno 1 ora abbondante.
ë CALCETTO Come già detto nel pomeriggio ho assistito allo spettacolo di cui vi ho scritto poco fa ma, ragazzi, poche ore dopo mi sono ritrovato in pantaloncini e maglietta a maniche corte all’oratorio dell’addolorata a giocare per la prima volta a calcetto sul nuovissimo campo sintetico. Una grande figata. Abbiamo fatto le squadre ho segnato i miei gol, mi son divertito e finalmente ho potuto sfruttare le strutture dell’oratorio. Son diventato troppo buono con l’oratorio dopo l’intervento passato? NO. Perchè questo sabato ci è andata di lusso a trovare il campo libero ma dalla prossima settimana non potremo più… L’accademia Vigevano comincia le sue attività e noi… NEL CULO!
ë FESTA DI COMPLEANNO Fosse finita così la giornata di sabato mi sarebbe bastata, ma la festa di De Vecchi era alle porte. Già Deve… Ci hai detto per tutta settimana: ritrovo alle 8 e mezza e tu arrivi alle 9.10? E in più la prenotazione fatta da tua mamma era per le 8 così il Leonardo Cafè ha perso alcuni clienti che non si potevano sedere a causa della prenotazione causando quindi imbarazzo a chi era arrivato in orario e logicamente provocando una figura di merda a reazione tra i tuoi invitati. Fortuna che non devi sostenere un esame che farò il prossimo anno che si chiama ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI CULTURALI E DELLO SPETTACOLO… dopo questa prova se fossi il tuo insegnante ti darei un voto bassino. Però mi sono divertito ugualmente dai.. ma la prossima volta che vuoi festeggiare scegli un locale diverso dove si mangia meglio.
Pensate che sabato sera sia tornato a casa dopo la festa di compleanno? NO Infatti per la prima volta sono andato con il mitico Nicolò a Garlasco. Dove? In un posto dove io non sono mai andato prima di sabato:
ë PEPE. Già, mai andato e pieno di curiosità nel vedere questo locale. Mia sorella c’era andata la settimana prima e io per rimediare ho voluto testarlo di persona. Che bordello! E mi dicevano che c’era meno gente del solito. Direi: sti cazzi! Bello, mi è piaciuto tanto anche grazie agli amici che mi hanno circondato. Ringrazio quindi Nicolò, Dodo, Angelo e Michele che mi hanno fatto scatenare e mi hanno fatto cancellare i brutti pensieri che hanno caratterizzato la settimana appena finita. Una cosa che mi ha preoccupato è stata ad esempio la rissa alla quale ho assistito. Evidentemente Abatantuono ha insegnato e qualcuno ha imparato a mettere in pratica la famosa parola detta da lui nel film eccezionale veramente: VIULENZA!!!!!!!!!!!!!!!! Capita di vedere delle cose del genere e ringrazio il cielo di essere stato sul cubo con Angelo altrimenti sarei stato in traiettoria con i pugni e i calci.
AH, LA PROSSIMA VOLTA CHE TORNERO’ DA PEPE SI PREGA DI NON CHIEDERMI SE SONO LO SPEAKER DELLA PALLACANESTRO VIGEVANO. NON NE LASCIO DI AUTOGRAFI E TANTO MENO FOTO!
Essendo questo il mio “space” ossia spazio personale mi permetto di lasciare un messaggio anche alle ragazze del basket che ho incontrato da PEPE e in particolare volevo scrivere 2 righe su Clara. Non è detto che se ti alleno non mi è concesso girare per locali.. ho 20 anni. Mica 60. E poi se mi è concesso evita di limonarti troppa gente. Tempo 2 minuti che eri in pista eri già a limonare con il tipo che ti aveva adocchiato. Bambina golosa! Siamo usciti da pepe intorno alle 3 e poi ho riportato Nico al gifra dove ho incontrato con piacere la inaspettata presenza di Faccio Giuppy e Bocca. Dopo una bella chiacchierata condita con numerose risate tutti a casa. Poi prima che ritiri la macchina, ti lavi, ti metti il pigiama e ti infili nel letto il tempo scorre…insomma alla fine mi addormento con un fischio assordante alle orecchie dopo le 4.
ë CATECHISMO Domenica mattina. Sveglia ore 9. Sonno impossibile ma i bambini di catechismo attendono il loro “catechista” (Silvana se non ci fossi tu… ! grazie!) Messa, catechismo e… Di solito si dovrebbe andare a casa finito catechismo ma i miei ragazzi avevano il ritiro di quaresima insieme ai bimbi di prima elementare. Tra prima e seconda totale 40 bambini e 12 catechisti con i 2 don. Insomma pochi ma veramente pochi a pranzare insieme. Per i bimbi il menu consisteva in: pasta al sugo/ in bianco. Il resto se lo portavano da casa mentre per noi più grandi era previsto un tipico pranzo quaresimale notoriamente poco ricco. 2 arrosti, insalata, patatine, bistecche, mandarini, torte ricche di ogni in gradiente, vino acqua. Insomma eravamo al ristorante addolorata. Buono ma forse fin troppo abbondante. Direte… adesso andrà a casa. E invece NO
ë INAUGURAZIONE DEL CAMPO DA BASKET IN ORATORIO. Finalmente si prova il nuovo campo e noi tutti in abbigliamento estivo a prendere freddo… ma dopo un necessario riscaldamento siamo pronti a giocare. Intanto arriva sempre più gente e alla fine riusciamo a giocare 5 contro 5! Devastante!!! Per chi mancava è necessario sapere che io giocavo in squadra con mio papà! Dopo il tumore, l’operazione, il trauma post operazione e tutti i casini che ha passato è tornato indietro di almeno 20 anni esaltandosi come un ragazzino su ogni palla da lui toccata. Arrivo a casa dopo aver mangiato con i miei bimbi di catechismo per cambiarmi e indossare qualcosa di più comodo che 1 jeans e un maglione e lo vedi in fibrillazione perché non trova i suoi pantaloncini. Gli presto i miei ed entro pochi minuti lui è già pronto con il pallone in mano con il sorriso sulla bocca. Strepitoso! Scende in campo e torna ad essere il grande tiratore che ha vinto le taghe anni prima. Ogni tiro un canestro e spesso solo rete. Impressionante la voglia che ci ha messo. Correva, saltava, difendeva come noi giovani lì a testare il nuovo campo. Sono entusiasta del suo rendimento. Non ha avuto dolore, non si è dovuto fermare per fitte… insomma DAD IS REALLY BACK!
ë PROCESSIONE Vi dicevo che oggi è il giorno della prima apparizione della madonna a Lourdes e quindi per festeggiare questo lieto evento l’OFTAL Vigevano ha organizzato per la serata di ieri una mega processione che ha toccato le parrocchie di Fatima per poi arrivare a Pompei e terminare all’Immacolata. Insomma ragazzi la serata sembrava in discesa anche perché il freddo e la stanchezza cominciavano a farsi sentire mentre invece i miei progetti sono svaniti molto presto perché mi hanno delegato al trasporto della statua della madonna. Non pesava molto fortunatamente però la mia spalla ha sofferto essendo l’asta assaggiata al nervo.Un male che per fortuna è passato in breve tempo dopo il cambio con i miei valorosi colleghi e compagni barellieri dell’ OFTAL. Bella esperienza ma al rientro a casa una cosa volevo fare: del sano Relax sul divano. Bene, dato che vi sto scrivendo da parecchio e l’ora continua imperterrita ad avanzare ritengo di poter concludere qui questo intervento che sancisce la fine del mio periodo NO. Saluto tutte le persone che ho incrociato in giro in questo weekend ricco di ricordi. ovviamente saluto anche chi non ho visto! Ciao a tutti! Basket e danza a confronto nel mio periodo NOCon questo intervento desidero sfogarmi discutendo con voi e rendendovi pubblico uno dei miei momenti più difficili degli ultimi mesi. Insomma voglio farvi partecipi di un po’ di cose che mi creano veri e propri disagi psichici… È un periodo nettamente negativo come nota chi mi sta accanto, ma non parlo dell’università bensì degli eventi che mi circondano. (l’università va a gonfie vele, mi piace quello che faccio anche se un po’ di libri in meno da studiare non guastano…) Le cose che vorrei non vanno come penso, le rapporti con alcuni sembrano sgretolarsi e non trovo rimedio a certe situazioni che mi fanno stare male. Come se in questo periodo non bastassero lo sbandamento e la confusione ad esso connessa ora mi vengono in mente tante cose estreme che vorrei fare e che mi creerebbero grandi rancori in un prossimo futuro. Ultima “frattura” che ha causato una vera e propria crepa morale è legata allo sport e ovviamente quando parlo di sport mi allaccio al basket. Già perché se fino a qualche intervento fa parlavo di una squadra (Nuovo Basket Vigevano) ritrovata ecco ora modificherei nettamente i termini tornando a parlare di un profondo pessimismo che circola dalle parti della villani vigevano. Sapete, per un ragazzo giocare, scendere in campo per praticare lo sport che gli piace dovrebbe essere una goduria ma in realtà a me questa cosa non sta più succedendo e oramai direi da troppo tempo. Episodi che incrinano i rapporti all’interno del gruppo stanno causando spaccature e io come al solito sono uno dei protagonisti… come dice mia mamma: “vuoi che quando ci sia casino Stefano non stia in mezzo?!?!” come a dire che i casini avvengono solo se sono un partecipante attivo. Beh a dire il vero ultimamente mi sento il poco privilegiato protagonista di una scandalosa e costante sconfitta della squadra per la quale gioco. Ogni palla che tocco, ogni passaggio, tiro, rimbalzo o quant’altro legato al mondo del basket giocato sembra essere una cosa negativa. Urla e insulti partono a raffica da della gente che si crede evidentemente più capace ma che se lo fosse seriamente seduta sulla mia stessa panchina non ci starebbe. Tutti hanno da dire su tutto e solo pochi riescono a farmi crescere e con meno ancora riesci a parlare e rimanere per quasi 1 ora e mezza al telefono. Ho 20 anni, sono giovane e desideroso di vivere un basket a livelli si medio bassi dati i numerosi impegni a cui devo tener testa, ma non voglio giocare a livelli bassi / pessimi o super pessimi come succede in questi tempi. Preferirei di meglio se fosse possibile. Insomma negli ingranaggi della mia squadra evidentemente è giunto il tempo di darsi una tregua quindi qualche soluzione a proposito sarà meglio ipotizzarla. Certo non mi fa piacere ma qualche pensiero sul da farsi per costruire un prossimo futuro è più che necessario. Ecco dunque uno dei miei problemi. La mancanza di autostima necessaria per affrontare delle partite dove si è sempre giudicati, mai incitati e sempre criticati. Ovvio che poi i tiri non arrivano, ovvio che lo stimolo a fare bene se c’è è molto ridotto rispetto al solito… sfiderei chiunque a giocare con l’angoscia di sbagliare e sentirsi gridare in faccia da gente inbufalita per certi episodi. Quasi tutti a dirti bravo quando la palla entra mentre invece quando non entra quasi tutti pronti a tirarsi su le maniche per esprimere il giudizio più negativo come se facessero a gara tra loro per chi giudica peggio. Bello vero? Uno splendore direi. Altra cosa che mi rende poco soddisfatto è la danza. Abbiamo fatto poco fa una esibizione al palaBONOMI (a proposito Cesare sei bellissimo come sempre) e di applausi per noi pochi ma per la Vanessa che mi balla la sigla di ciao Darwin si è?!?! Bastardi morti di figa. Gente che si impegna per una buona riuscita di pezzi tra l’altro non semplici come quelli proposti da orietta sembrano principianti alla quale non arriva quasi neanche 1 applauso se non dagli amici che stavano nelle quinte. Che gente c’è in giro. Ragazze come quelle della emozione danza supervisionate da Orietta Boari che si impegnano con passione per la riuscita di certi pezzi e che vengono quasi ignorate come i titoli di testa di un film. Eppure anche dai titoli di testa si capisce lo spessore di una pellicola e spesso anche le sequenze iniziali di un film fanno vincere qualche volta premi cinematografici importanti. E quindi anche se non famose per ballare in tv le mie AMICHE ballerine possono ricevere spesso e volentieri certi applausi decenti che si meriterebbero molto più spesso di quei vergognosi applausi che si sono sentiti domenica. Facevano più casino due dita picchiate contro il palmo della mano piuttosto che quegli applausi IMBARAZZANTI. Poi mi spiace per la riuscita non eccellente di alcuni pezzi ma ad esempio mi stupisco in positivo di me stesso e del coraggio che ha avuto Sabrina nella presa che son riuscito a farle fare sul finale. Ero dubbioso sulla riuscita avendola provata pochi minuti prima dell’ingresso in palco ma poi il risultato è stato più che buono credo. Allora cari spettatori che seguite certi spettacoli selezionate e giudicate con sguardo critico gli artisti o gli sportivi che vedete esibirsi. Ogni artista ha il diritto di ricevere un applauso. Certo dico io ma stiamo attenti a come e a chi si applaude. Non mi si vorrà fare un applauso enorme ad esempio a uno che partecipa al grande fratello e un applauso debole a chi invece spende ore ed ore a scuola di danza a provare pezzi che sono di un ottimo livello e magari essendo pezzi di classica pregiudicati come brutti… Spero che la differenza si riesca a notare. Se da una parte c’è uno sconosciuto che magari ha trovato l’occasione di farsi notare tramite una schifezza chiamata show, dall’altra ci sono artiste e spesso anche artisti (anche se in questo caso io mi tirerei fuori) che si sbattono per diventare qualcuno e che nei momenti di esibizione davanti a un nutrito pubblico vengono applauditi poco o nulla. Facevano più applausi ancora un po’ le barzellette proposte dalle famiglie di la sai l’ultima… Ma insomma sappiate scegliere le cose di qualità e le cagate. Siate critici su quello che i vostri occhi vedono. Un balletto di classica non sarà così esaltante come uno di moderno se parliamo del coinvolgimento sonoro ma ragazzi occhio alla tecnica. Non è detto che se la musica non è quella più trasmessa dalle radio allora non si possa apprezzare. D’altronde danza classica su cosa la vuoi ballare. Su rihanna o britney spears o i baustelle con la loro Charlie fa surf?!?! Ma dai… non fatevi prendere per la gola da qualche figa che si esibisce con ¾ di tette fuori. Capisco lo spettacolo dei costumi ma se i loro pezzi sono scandalosi non si possono prendere decine di applausi e urla mentre noi a rosicare… ma dai….. Selezioniamo allora e poi giudichiamo a dovere ciò che è meglio e ciò che è peggio.
Mi sono sfogato scrivendo solo su 2 argomenti ma essendo le 2.26 di venerdì 8 febbraio 2008 mi sento leggermente stanco… voi che dite?
Come scusate? “Hai giocato pochissimo nella partita alla quale hai presenziato a mortara?” Si, è vero avete ragione ma l’università frequentata con attenzione dalle 10.30 di questa mattina fino alle 19.30 di stasera la volete lasciare in disparte??? Non sembra ma è stancante pensare di dover fare il pendolare…Non c’entra dite… va beh, io so che adesso spengo tutto e vi saluto.
Ci vediamo nei commenti se volete. Spero qualche ballerina/ ballerino lasci un segno scrivendo un commento come mi auguro. Così almeno so come la pensate.
Ciao A tutti !!!!!!!! VENDESI ORATORIO ADDOLORATAVuoi comprare anche tu parte dell’oratorio addolorata di vigevano? Cosa aspetti rilascia il tuo assegno con riportata solo la tua firma e noi lo utilizzeremo come tua offerta… Mi rendo conto che tutto ciò non è esaltante ma la direzione verso la quale ci stiamo muovendo è questa. Visto che dentro le chiese si raccolgono le “offerte” scegliete voi se lasciare un assegno o denaro vero e proprio, chissà magari potrete portarvi a casa anche voi qualche campo o qualche locale appena terminato del nuovo complesso che è sorto là dove prima si trovava l’ex oratorio maschile della parrocchia Addolorata. Credo che io non sia l’unico a notare che oramai anche la nostra parrocchia si stia inginocchiando davanti allo strapotere del soldo. Credo che anche altre parrocchie cittadine e diocesane si trovino in questa stessa situazione ma poco se ne parla e io con ogni responsabilità provo a scrivere delle cose che poco mi piacciono. Parliamo dunque dei soldi. Tutti ne vogliono, possibilmente parecchi, tanti forse troppi ne svaniscono anche grazie a debiti o crediti che si accumulano. Certo il bollettino parrocchiale (L’Aurora) riporta le cifre del mese, entrate uscite offerte, ma siamo scuri ma proprio sicuri dei numeri che qualcuno riporta sul giornalino? Attenzione dunque. Come attenzione a mettere ormai piede in oratorio. Si dovrebbe entrare solo se si è in possesso della tessera del noi, 10 euro per ogni tessera più 5 di iscrizione. E poi cari amici, se vi capita di passare dalle parti dello stadio buttate un’occhio alle nuove strutture sportive costruite presso l’Addolorata. Non male vi dico se non le avete ancora viste. Esteticamente di prim’ordine ma credete che sul campo sintetico di calcio o sul campo di basket rimbalzerà prima o poi un pallone? Certo, se paghi!!!! Ma state attenti che qualcuno non vi soffi sotto il naso la possibilità di sfruttare delle strutture che sono destinate ai RAGAZZI DELL’ORATORIO. Perché scrivo questo? Perché cari amici il campo da calcio è stato affittato dall’accedemia vigevano, che orgogliosa di sborsare i suoi soldi, crea delle situazioni poco esaltanti all’interno del nostro gruppo giovani. Vi spiego: l’affitto del campo da calcio comporterà il fatto di non poter giocare o tirare 2 calci al pallone dal lunedì al venerdì, magari anche sabato e si spera almeno non la domenica essendo occupato dai più piccoli calciatori della gloriosa accademia vigevano. Quello da basket è ancora libero per il momento quindi affrettatevi se pensate di volerlo prendere in affitto; le nuove aule costruite al fianco del capannone dove tempo fa si trovavano i fantasiosi e affascinanti carri di carnevale che qualcuno ha deciso di non fare più, sono già state destinate. A chi? Forse se va bene una al catechismo e le altre saranno libere?!?! Qualche genio del C.S.I. ha già pensato bene di accaparrarsi una stanza e le altre a breve non le vedremo più. Insomma ci sono strutture che chiunque tranne i ragazzi dell’oratorio potranno utilizzare da qui a chissà quando. Ma c’è di peggio. Se voglio giocare la sera a basket devo pagare!!! Poi cari amici i soldi lì dentro non mancano e i coglioni che li tirano fuori per l’offerta quotidiana o domenicale non è il vescovo ma la gente comune. La cosa che mi fa preoccupare è lo spreco di soldi che si è deciso di destinare ad esempio mettendo le piastrelle nei nuovi garage che hanno costruito da poco e dove entreranno e usciranno solo ed esclusivamente le auto dei nostri don, oppure altra spesa che non mi convince è la necessità della super vetrata costata parecchio a quanto pare. E se i soldi delle piastrelle si fossero messi per altre cose così come per quelli della super maestosa finestra? Io sto lanciando dei messaggi dove riferisco le cose che non mi piacciono ma se dovessi chiedere agli altri ragazzi che frequentano l’oratorio le cose positive e negative di questo “PROGETTO DESTINATO AI RAGAZZI DELL’ORATORIO” bene o male saremmo delle stesse opinioni! Piano piano tutto lì dentro sembra diventare in vendita. Tra poco anche l’ingresso in oratorio sarà a pagamento e il colmo sarebbe poi vedere all’entrata i girelli dove per passare avrai bisogno della tessera magnetica, tipo metropolitana di milano. Incredibile. Se si vuole fare 2 tiri a calcio o a basket bisogna pagare, se si vuole entrare nelle strutture non si può perché sono occupate o dal gruppo ricamo, o dal c.s.i. e chissà da qui a breve da quale altra associazione. Sarà la necessità di accumulare una certa somma di denaro per coprire le spese ma ragazzi sembra di essere in un incubo. Ma poi mi chiedo: se il preventivo richiedeva una certa cifra che poi si è tramutata in una molto più elevata evitare certe spese inutili no?!? Mi chiedo una cosa alla fine. I preti non sono come i frati nel senso che il voto di povertà non lo devono fare, e fin qui siamo d’accordo, ma la necessità di eccedere nel lusso è una regola autoimposta?!?! Voglio dire, è un periodo in cui c’è bisogno di mettere da parte denaro affittando di tutto, ma la nuova auto caro don era proprio necessaria? Non hai fatto una bella impressione proprio nel periodo in cui hai fatto l’appello sull’aurora di tirare fuori i soldi per aiutare concretamente nel progetto destinato ai ragazzi dell’oratorio. Adesso però voglio vedere se qualcuno scriverà che i campi e le sale sono in affitto e i ragazzi in oratorio non le possono usare perché da contratto sono destinate ad esterni. Allora invece di scrivere che tutto questo è destinato a noi giovani perché non si dichiara con chiarezza che non sarà per noi dell’oratorio ma a chi tira fuori la banconota migliore? Si illude quindi la gente e poi non si rimedia spiegando come stanno le cosa. Bisognerebbe essere un po’ più chiari in quello che si scrive sui giornali o nei fogli che si appendono all’uscita della chiesa. Perché diciamoci la verità: QUESTO NON E’ UN PROGETTO PER I RAGAZZI MA BENSI’ PER CHI DESIDERA AVERE UN UFFICIO NUOVO TOGLIENDO SPAZIO ALLE VARIE ATTIVITA’ ORATORIALI. Questa cosa a me non mi piace! Se qualcuno dicesse: cose da pazzi lo appoggerei insomma!
L’asta per ottenere parte dell’oratorio è ufficialmente aperta e, facendo io da intermediario, vi garantisco che i soldi che vorrete offrire arriveranno senza dubbio a destinazione……. SICURO!
CIAO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Immagino ci saranno persone d’accordo e non con me. Son curioso di sentire la vostra. Lasciatemi un commento |
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