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    BASKET FEMMINILE

    Come la maggior parte di voi saprà, da inizio settembre aiuto coach Silvano Pantaleo

     ad allenare la squadra under 17 di basket femminile, definita in altre parole la ddl records (cat) Vigevano.

    Sembra ovviamente strano allenare una squadra femminile avendo vissuto tutti i miei anni di basket nei settori giovanili maschili ma uno che volesse entrare nel giro penso potrebbe incontrare qualche problema nell’affrontare una sfida del genere. Quella femminile si sa è una mentalità diversa da quella che spinge dei ragazzi giovani a cominciare un’attività come il basket. Un ragazzo spera di migliorare per diventare qualcuno all’interno del circuito cestistico locale e chissà magari nazionale, ma voi pensate che le ragazze abbiano in testa di diventare delle giocatrici proffesioniste?!?

    Scordatevelo alle grande cari amici lettori del mio blog, cancellatevelo dalla testa e se volete provare a diventare allenatori di una squadra femminile di pallacanestro poche ma essenziali sono le cose da fare: possedere enormi quantità di pazienza, chiudersi la bocca per non offendere troppo volgarmente chi delle ragazze che alleni entra in campo e ti fa cagate su cagate e comprarti un tomtom per le lunghe trasferte che ti devi fare per poi vedere a volte sul tabellone la tua squadra uscire vincente da palestre che per lo più cadono a pezzi essendo state costruite anni orsono.

    Vi parlavo della dose di pazienza che dovete avere e vi sottolineo questo fatto proprio perché  in ogni allenamento come in ogni partita ci troviamo a dover allenare o schierare in campo una manciata di ragazze che hanno tanti, tantissimi interessi tranne quello di scendere in campo con la cattiveria agonistica necessaria per portare a casa con insistenza un buon numero di partite. Per fortuna da qualche gara il trend è cambiato, qualche nuovo piccolo miglioramento sembra esserci ma il problema è che troppo poche sono le ragazze che si dedicano a questa disciplina. Tant’è che per disputare un campionato che non finisse solo dopo 4 settimane la società ci hai scritto al campionato provinciale non di Pavia ma di Milano. A differenza di quello pavese il girone di Milano presenta molte più squadre e quindi la possibilità di far giocare le nostre ragazze con squadre che ovviamente non si trovano dietro l’angolo di Vigevano. Già che trasferte! Noi 2 allenatori non abbiamo una squadra che focalizza l’attenzione a quello che si deve fare sul campo ma si concentra invece su quello che avverrà all’esterno della palestra. Chi pensa a mangiare, chi al moroso, o chi pensa a cosa fare la sera o in quale ristorante andare a mangiare al ritorno dalla trasferta della giornata breve o lunga che sia… insomma una squadra che potrebbe benissimo trovarsi in piazza ducale a fare una decina di giri sotto i portici per passare una giornata normale. E invece tutte in palestra a far finta di giocare!!! E io e Silvano a smaronarci per estrarre da ognuna di loro un po’ di voglia!

    Scrivo questo pensando ad alcune delle nostre “giocatrici” che si rispecchiano in quello che ho appensa scritto ma per fortuna altre dedicano il tempo degli allenamenti a migliorarsi. Penso a Federica, Biancamaria e ci metterei a fasi alterne alcune altre ma il fattore cretinaggine le accomuna un po’ tutte quindi non ne scrivo altre per par condicio. Mi spiace vedere che in allenamento ci si organizza per fare delle cose che in partita non accadono tanto quanto ti aspetti, tipo schemi su rimessa o schemi di attacco. Per fortuna abbiamo alcune molto brave che risolvono le partite. Fede per esempio ha vinto da sola la gara ieri. Ha giocato moltissimi minuti e ha segnato 34 punti da sola su i 63 andati a referto.

    Non male per una ragazza così giovane. A volte succede che alcune decidano di svegliarsi e inizino a tirare palloni stranissimi che disegnano parabole improbabili che si infilano con precisione millimetrica all’interno dei canestri. Non ne capitano molti di canestri del genere ma se li facessero dei maschietti diresti: però, magari ha provato in allenamento e con un po’ di fortuna gli è entrato. Se lo fa una ragazza si dice: minchia che culo!!!

    Ovvio che parlarvi di questo tipo di esperienza è spaziante per voi che magari non conoscete l’ambiente ma vi consiglierei di vedere una partita di basket femminile. È agonisticamente rilevante il modo in cui giocano! Si menano come delle fabbre alcune, altre hanno una buona tecnica, altre si inventano de tiri allucinanti che non vedono neanche il tabellone. In fondo vedere delle partite del genere è anche divertente.

    Mi fa pensare che sia strano il fatto che un allenatore maschio decida di allenare delle femmine. Ma non è mica detto che ci si combini qualcosa come è nell’ideale maschile. Si può conoscere chiunque, fare amicizia ma in questo caso noi allenatori stiamo svolgendo un compito dello stesso livello del basket maschile. Siamo i responsabili di una squadra di basket.

    Non cambiano le regole, cambia la dimensione del pallone e la cosa diversa è che per ogni contatto potrebbe cadere il mondo: mi sono rotta l’unghia, mi ha dato una sberla, ma guarda sta pu***na, insomma… le minime cosa diventano gigantesche, ogni caduta sembra una frattura multipla non mancano gli insulti neanche tra le giovani ragazze. È fuori dal comune vedere ma ancora di più essere dentro una squadra di basket. Però qualche vittoria portata a casa e qualche bello schema lo si riesce anche a fare e questo per delle giovani è già una buona cosa. Insomma speriamo di fare bene anche in futuro. Speriamo in bene… anzi no SPERIAMO E BASTA!

    A FARE IN CULO TUTTI I TIFOSI (IL RITORNO)

    Già vi ricordate l’intervento sui tifosi che scrissi qualche tempo fa?

    Com’è che adesso tutti sono a fare i complimenti ai giocatori? Cosa sarà mai cambiato nel rapporto ultrà – società?

    Domande alle quali mi piacerebbe avere una risposta.

    Ieri una super miro radici ha affondato la mega corazzata come Casalpusterlengo e ora tutti sono esaltati di questo successo. Ma se fino a qualche decina di giorni fa erano tutti contro i giocatori, staff tecnico e company? Ora tutto è tornato a posto? Saranno bastate le 2 gare di diffida?

    E chi ripagherà il biglietto agli abbonati? E a chi dire grazie per non avere assistito ad una gara come quella che hanno fatto contro i primi del girone come casalpusterlengo?

    Mi sento di aver perso una occasione unica di vedere una partita di pallacanestro tra la squadra che tifo e una che tenta spudoratamente di salire di categoria ma grazie alla solita idiozia dei nostri amici ultrà abbiamo tutti dovuto scontare una pena che la maggior parte del pubblico non avrebbe dovuto subire. Spero che i fatti che si sono verificati con gli arbitri di qualche settimana fa non si vedano più e mi auguro che il tifoso medio della miro radici possa godere dello spettacolo del basket senza essere costretto a stare fuori dalle mura amiche del palabasletta per colpa di certi personaggi che chiamarli tifosi mi sembrerebbe ridicolo.

    Vedremo come cambieranno le cose… ma intanto anche tre 2 settimane la situazione che ho vissuto per casalpusterlengo la vivrò per riva del garda altra rivale storica dei ducali, in poche parole non potrò godermi la partita.

    A chi dico grazie per non avere l’occasione di vedere in tenuta da gioco la mia squadra?

    Chiunque è libero di esprimere la sua opinione. Io ho espresso la mia lasciando molte domande in sospeso. Ti sentiresti di dare qualche risposta? Lasciami un commento!

     

    Ciao!

    IO STUDENTE UNIVERSITARIO MI VERGOGNO

    Io studente universitario mi vergogno.

    Si mi vergogno di essere paragonato a quei disperati della Sapienza che hanno rifiutato la presenza del papa nella loro università.

    Io cattolico praticante mi sentirei onorato della presenza del santo padre nei miei luoghi di studio come mi sono sentito orgoglioso di essere vigevanese quando è venuto a visitarci l’aprile di ormai quasi un anno fa nella nostra cara città.

    Ma poi perché strumentalizzare la presenza del papa alla cerimonia di apertura dell’anno accademico della celebre università romana?

    Il papa fino a prova contraria non si è autoinvitato ma è stato invitato dal rettore, preside e responsabile assoluto dell’università. Per aver preso una scelta del genere il rettore avrà senza dubbio convocato il consiglio di facoltà formato da tutti i professori che quindi erano a conoscenza della visita da molto tempo prima della polemica da loro sollevata. Quindi se tutto questo era noto da tempo non ci potevano pensare prima invece di creare questa situazione che umilia il mondo universitario italiano?

    L’augurio è che non si pensi che tutte le università facciano come la Sapienza e che non si debba ricorrere ai papa day come successo ieri in piazza san Pietro a Roma con la presenza di 200.000 fedeli che hanno voluto sostenere il papa.

    Non credo che le università italiane appoggino la scelta della Sapienza. Non si può mettere la museruola a una guida spirituale come quella coperta dal santo padre. In università si invita chiunque a tenere una lezione ma qui non parliamo di lextio ma di intervento. Il papa doveva esporre un pensiero non dirigere il pensiero delle persone presenti nell’aula magna dell’università.

    Ragazzi mi sento insomma in forte disaccordo con gli studenti della Sapienza e non mi vergogno di dirlo. Non mi permetterei di zittire un personaggio invitato da un professore a tenere una lezione o un intervento nella mia università e così credo che sia scandaloso  aver zittito il papa. Anzi non ci sono neanche riusciti, perché il suo discorso lo ha letto qualcuno a nome suo durante la cerimonia quindi in poche parole: figura di merda in italia e nel mondo e inculata bestiale dato che le idee del pontefice sono state espresse ugualmente all’interno di quell’aula.

    Ragazza vergogna!

    Imparate a ascoltare i pareri e le opinioni degli altri. Non avete alcun diritto di decidere voi chi parla e chi no. Ora che siete stati insultati da tutti vi faccio i complimenti per le idee che gli altri paesi e quindi gli altri universitari stranieri si sono fatti si noi universitari italiani. Che figura di merda che ci avete fatto fare. Che schifo!

    Basket vs Danza

    Con questo intervento voglio parlare di queste due discipline non nella performance pratica ma piuttosto vorrei parlare degli eventi che accadono alla gente che le frequenta.

    Ecco ora vi spiego:

    1)  Dunque, come saprete gioco a basket da ormai parecchio tempo e con l’avvento del nuovo anno mi sono ritrovato pieno di voglie e desideri nuovi da portare in campo, insomma ho riscoperto emozioni nuove che erano purtroppo svanite. Già, due partite che ho giocato nel nuovo anno e mi sento diverso, non vi so spiegare. Le motivazioni sono diverse, la volgia di segnare con continuità rimane e adesso tento di MIGLIORARE in tutto e non solo nella tecnica come pensavo prima. Adesso penso molto anche agli altri, alla distribuzione di palloni e a correre, perché diciamoci il vero prima camminavo. Siamo una squadra che ha un gran bel feeling e tutti i sorrisi e i complimenti che riceviamo aumentano di conseguenza il morale all’interno del nostro gruppo.

    È bello in allenamento poter ridere e concentrarsi sapendo di poter fare le due cose senza rimproveri o suicidi vari come spesso accadeva nei settori giovanili.

    Stiamo migliorando notevolmente tutti quanti e stiamo costruendo un girone di ritorno con qualche rivincita che non solo vogliamo ma dobbiamo prenderci. Piano piano ci stiamo lavorando e i risultati si vedono… 3 partite consecutive vinte di non pochi punti, e un buon livello di gioco. Non male ragazzi sono contento di NOI!

    2) passiamo al paragrafo dedicato alla danza.

    Ierisera ho rimesso piede in quella sala prove tanto frequentata ormai più di un mese fa quando stavamo preparando nightmare before christmas. Bene, ierisera a lezione di passo a 2 con il nutrito gruppo di ragazze e noi prodi “ballerini” abbiamo provato a fare dei movimenti che come frutto hanno dato 10 o 15 secondi di coreografia. Non male per aver provato un’ora.

    Va beh, il bello o brutto è che prepariamo il tutto con molta precisione perdendo molto tempo per poi ritrovarci ad assemblare i movimenti che abbiamo provato per un totale di poche decine di secondi se non meno.

    Ma non è tanto il discorso danza come vi dicevo in apertura ad interessarmi più che altro ciò che è successo in queste settimane di mia non frequentazione.

    Dunque, dagli zabetta time che ho orecchiato pare che:

    1.      Miriam e Pietro non abbiano concluso nulla ma lì sarà un lavoro lungo e faticoso a mio parere. Staremo a vedere.

    2.      Lolli e Martina si sono mollati. Alla notizia credo di aver avuto un drastico abbassamento di  pressione. Dopo quel bacio appassionato che si sono scambiati sul palco del cagnoni qualche settimana fa non avrei mai immaginato una conclusione simile e se poi penso che lolli fa da insegnante a Martina di break. Sembra che lui non se la sia presa troppo. Mah..

    3.      Anghel e Camilla si sono mollati. Anche lì, vedo lui dopo le vacanze ci scambiamo gli auguri di buon anno chiaramente in netto ritardo e lui mi fa: “oh, finalmente sono libero lo sai?”… mi cadessero i tasti del pc portatile dal quale sto scrivendo, ma come diavolo si fa ad essere così contenti di una situazione tanto drastica?

     

    Insomma a quanto pare tutte le coppie all’interno della scuola di danza Orietta Boari si sono amaramente lasciate dopo neanche troppo poco tempo. Credo che siano passati non pochi mesi da quando le due coppie sopra elencate si siano messe insieme. Potremmo rimediare con la creazione di una nuovo coppia (Miriam & Pietro) ma ho l’impressione che non si evolva un tubo.

     

    Dunque secondo i miei calcoli l’unica coppia ancora unita della scuola di danza dovrebbe essere… mhhh fatemi pensare…

    IO E LUCREZIA!!!

     

    Dobbiamo seguire anche noi il trend del momento? Ossia, per varcare la soglia della scuola devo mollare la Lu? Ditemelo non so come comportarmi!

    Tutti si mollano e poco dopo si trovano con delle donzelle che soddisfano le loro necessità. Complimenti, che rapidità! Dovrei fare anche io la stessa cosa? Mi auguro di no anche perché a Lucrezia voglio un gran bene… fatemi sapere.

    Spero non si mollino anche le coppie costituite da una di danza e un uomo esterno perché altrimenti siamo davvero fritti.

     

    Ditemi come mi devo comportare perché mi sento a disagio! Lasciate un commento così potrò avere qualche vaga idea di cosa fare. Grazie!

     

    Ciao a tutti!

    A fare in culo tutti i tifosi

    Il nuovo anno è cominciato da più di una settimana ormai ma il campionato di serie B di basket non si fa scrupoli e continua proseguendo il cammino cominciato negli scorsi mesi…

    Si è giocato ieri contro modena, non certo paragonabile a Venezia o Casalpusterlengo essendo una matricola di questo campionato, e i ragazzi del Vigevano non si sono esibiti in una delle più lucide partite da loro disputate come nel corso delle scorse 11 gare.

    Intendiamoci, Vigevano ha iniziato a giocare dal secondo quarto dopo aver ricevuto vagonate di insulti e critiche da tutti i presenti speaker e dirigenti compresi. La partita sembrava aver preso una svolta positiva, dopo il meno 16, quando i ducali hanno quasi riacciuffato gli avversari di turno dopo qualche bella azione personale di Palombita e compagni e poi… dura da dire ma poi nulla!

    Escluso un arbitraggio scandaloso di Gianluca e Stefano, arbitri che ho conosciuto in prepartita avendo dovuto leggere un comunicato di sciopero che sembrava già una premonizione di come sarebbe finita la gara, i ragazzi non si sono espressi per nulla in positivo. E poi davanti agli occhi del super magnificassimo mega presidentissimo Nicola Radici in persona!

    Esclusi quindi i quindici minuti di noia passati prima dell’ingresso degli ultra fischiati arbitri che di vedere cose normali non ne avevano neanche la voglia perché dovevano prendere in tempo l’aereo per tornare una in provincia di Sassari e l’altro in provincia di frosinone, esclusi i fischi ai ragazzi e all’allenatore e le urla di fine partita a seguito dello spegnimento delle luci per norme di sicurezza onde evitare scontri, anche i tifosi hanno dato la loro parte nella pessima gara casalinga.

    Un tifoso si può anche definire supporter e se non sbaglio un supporter supporta la squadra oltre che la sopporta. Ovvio che il gioco non è stato buono ma cari i miei tifisi, in una città come vigevano, invadere il campo fino a raggiungere gli spogliatoi per dire ai giocatori di tirare fuori le palle oltre ad aggiungere i dovuti insulti vi sembra una cosa intelligente sapendo che così la dirigenza del vigevano si prenderà la sua bella multa?

    E poi si può insultare chiunque me compreso perché ho sbagliato a dire i nomi poiché ero preso a smanettare con internet avendo scoperto che c’è in wireless in carducci ma non mi potete venire in spogliatoio a criticare o offendere uno come Nicola Radici. Ma ragazzi della fossa, uno come Nicola, ricco che sembra gigi il milionario dello zoo di 105, che se vuole vi compra, me lo offendete come se fosse uno che vi ruba il portafoglio di tasca?

    Ma siamo matti? E poi non mi si venga a insultare se vi richiamo all’attenzione di non muovere la struttura del canestro che squotete per far sbagliare i liberi agli avversari. Ho visto gente sputare contro gli avversari e per poco contro un arbitro. Ma dico siete scemi o che roba? Cose che se lo avessero notato gli arbitri ci sarebbe stata una squalifica del campo per chissà quanto tempo per non parlare dei soldi che si dovevano pagare come multa. Visto che siamo in difficoltà perché usare quei soldi per comprare qualche ragazzo utile alla causa vigevanese piuttosto che dover pagare assegni alla FIP per “danni agli arbitri”?

    Ma questa vigevano è la stessa che ha invogliato Radici a sborsare fior di euro a inizio stagione? E la gente è la stessa che ha seguito la ormai defunta nuova pallacanestro vigevano nella serie contro atri o siamo cambiati in peggio tutti? Questo che voi tifosi credete di mettere sugli spalti non è uno spettacolo per chi viene a vedere dello sport. È voler esagerare facendosi notare dai cronisti o dagli amici che ti stanno accanto per poi ricevere i complimenti della plebaglia…

    Non si spiegherebbe altrimenti, a mio parere, gli insulti e l’invasione di qualche ultras che ha occupato letteralmente lo spogliatoio dei ducali urlando come se qualcuno avesse rotto loro i vetri della macchina! Ma poi che cosa criticate cari i miei ultras… avete l’ingresso gratuito tutte le partite e in più i giocatori devono subirsi gli insulti di gente che fa di tutto meno che sostenere la squadra in un momento delicato come questo?

    E poi cari amici lasciatemi stare Furio Steffè, è un professionista, ha fatto qualche cappellata anche lui ma lasciatelo lavorare serenamente! Mi sembrava di rivivere le stesse brutte emozioni di qualche anno fa quando sulla panchina di vigevano c’era ancora morganti che veniva criticato per i cambi che faceva. Questo non è pirla come quello. Il nostro coach se qualcuno non lo avesse ancora capito è un coach della NAZIONALE ITALIANA DI BASKET!!!! Non è forse chiaro.

    Posso darvi un consiglio? Andate a tifare per cassolnovo o gambolò, andate almeno pagate un biglietto che ognuno di voi dovrebbe avere al posto del tesserino omaggio e poi lì potrete urlare quanto e contro chi volete… almeno non rompete la minchia a gente come noi!

     

    Ultima cosa: messaggio per il mio amico Bozzo.

    Quella è gente di merda, staccati. Vuoi fare l’ultras? Mettiti dove sta Zanola o Reste a cantare e fare tutto quello che vuoi ma staccati da quei disperati che tu chiami amici. Gente che sputa sugli avversari, insulta chiunque da me che gli dico di non muovere il canestro a Steffè, dai giocatori a Nicola Radici non è degna di chiamarsi tifoso della pallacanestro.

    Sii superiore, non ti fare trascinare in quella merda che canta tutte le partite e al primo momento di palese sbandamento invece di incitare causa casini che incrinano gli ingranaggi della squadra.

    Come per cattabiani: voci lo vogliono in rottura. E se fossero solo voci e niente più. Non lo avete fatto scendere in campo altrimenti ogni tiro che sbagliava veniva giù il mondo. Però quando segnava tutti ad applaudirlo, a urlargli forza capitano… lecchini di merda, fate come vi pare e piace oltre a entrare gratis E IO CHE LAVORO LÌ DA QUASI 1 ANNO E MEZZO DEVO SPESSO DIRE A MIO PAPÀ DI PAGARSI IL BIGLIETTO PER ENTRARE. Merde siete solo merde che col basket non c’entrano. Quindi andatevene a fare in culo… e tu bozzo staccati, fidati di un pirlone che vede le cose da bordo campo e che magari è dentro agli ingranaggi del gruppo in difficoltà. Vuoi cantare, urlare, saltare, incitare??? Fallo da solo! Un giorno magari mi dirai grazie.

     

    Comunque per finire, se non lo aveste capito vigevano è in crisi di risultati e questo non è ciò che ci si aspettava dal nostro gruppo. Il morale è basso e ancora più basso lo diventerà se si sentiranno cori contro la squadra, l’allenatore la dirigenza e compagnia bella. Non serve andare in spogliatoio come dei vandali urlando e offendendo. Non risolvete nulla anzi peggiorate tutto.

    Imparate a stare vicino a gente che ha bisogno di ritrovare il sorriso. Basta quelle cagate di striscioni su pavia o quello che volete, pensate a sostenere e magari qualche risultato decente lo portiamo anzi lo riportiamo a casa. E la prossima in casa vi ricordo non sarà contro l’ultima ma contro la superfavorita casalpusterlengo. Credo non cambierà molto ma visto che la potenza della avversaria si conosce bene vediamo che cosa si inventerà la fossa per togliere il coraggio di lottare come se fosse l’ultima gara della serie playout con atri. Con questo chiudo e passo a voi la parola chiedendovi di lasciare un commento o di fermarmi per strada a parlare e discutere di queste cose che ho scritto perché voglio vedere cosa ne pensate, se siete d’accordo o no con me. Sembrano cazzate ma per me sono cose molto importanti!

    Spero di non scrivere e vedere più cose come quelle avvenute ieri in carducci.

     

    Ciao a tutti.

    Neve a Vigevano?!?!?

    La neve a Vigevano??? Oh perbacco... BENVENUTA!!!!!! Da quanto tempo che non si fa vedere... prego prego scenda pure, si posi.

    Già… vedere la propria città coperta da un lieve strato di neve è molto bello soprattutto se non capita tutti gli anni. Può dar fastidio alla viabilità ma questo è un problema piccino rispetto a quello che vi pongo: ma se la neve non fosse in realtà acqua ghiacciata ma l'effetto di una vigorsol diffuso da uno scoiattolo con gravi difetti di digestione e soprattutto di aerofagia? Ultimamente me lo sono chiesto spesso e in effetti i miei dubbi a riguardo ci sono eccome... Chi di noi da bambino non ha mai rincorso la neve tentando di mangiarne un fiocco grande o piccolo che sia, chi non ha mai creato una palla di neve desiderandola magari ancora più grossa non da lanciare ma da scagliare addosso agli amici?? Bello vero???

    e se tutto ciò fosse prodotto da un mega scoiattolo squiccatore che spara aria compressa ghiacciata in giro per il mondo?  Perché diciamoci la verità… quello scoiattolo se dovesse realmente esistere avrebbe un compressore tra le natiche, sbaglio?!?!

    Se la mia teoria riguardante il piccolo roditore e la neve fosse esatta mi potrei  spiegare per esempio perché quando la neve si scioglie siamo circondati di una poltiglia marrone che si trova solitamente sul bordo delle nostre strade. Non vi è mai capitato di vedere neve quasi sciolta di colore marrone? Chissà che lo scoiattolo ci abbia messo lo zampino o magari qualcos’altro…

     

    ciao a tutti!!!!!!